mercoledì 2 aprile 2008

Arnoldo Foà ed Erica Blanc in "sul lago dorato" al teatro Parioli di Roma fino al 6 aprile



Scrivere di Arnoldo Foà ha sempre creato un certo imbarazzo. Imbarazzo perché lo ritengo da ‘Nobel’, perché qualche volta, ma accade spesso nel nostro paese, le persone che hanno ‘carattere’ o che non si prestano a giochi politici, hanno una vita, se non più difficile, sicuramente più tortuosa.

Detto questo è con grande meraviglia e stupore che finalmente a teatro ho visto il Teatro!

Proprio con Lui, affiancato da una non meno favolosa Erica Blanc. Quando la coppia funziona, si sa, i risultati sono eccezionali.

Riprendere una commedia che, in una trasposizione cinematografia del 1981, vinse un oscar grazie all’interpretazione di Henry Fonda e Katherine Hepburn, potevano farla solo i due più grandi attori del teatro moderno..

Sottolineo moderno perché sta sia nell’attualità del tema che dell’interpretazione il gusto e il piacere della commedia straordinariamente caustica di Ernest Thompson.

Norman, Arnoldo Foà sta per festeggiare il suo compleanno nella casa sul lago dorato con la moglie, un’ eccellente Erica Blanc quando arrivano la figlia con un nuovo fidanzato, dentista(Luca Pizzurro), ed il figlio di lui. Un ragazzo difficile che non mostra il minimo rispetto per la coppia anziana, maggiormente insopportabile perché viene lasciato agli anziani coniugi. I rapporti fra il padre e la figlia, Loredana Giordano, non sono mai stati buoni ma, proprio grazie all’inquietante presenza del piccolo, diremmo oggi coatto, Billy Bye junior Danilo Celli, i rapporti familiari si rinnovano, più che ricucirsi, non essendoci mai stati lasciando la coppia in una dolce e serena atmosfera.

Fin qui il testo, ma è nell’interpretazione che ne fanno Arnoldo Foà ed Erica Blanc ciò che meraviglia ed entusiasma il pubblico del Parioli (fino al 6 aprile, alle ore 21).

Un ininterrotto uso del tono ironico ad ogni battuta, l’utilizzo incredibile perfino del corpo di Erica Blanc danno un’allegra, a volte feroce, sequenza di situazioni familiari: dalla raccolta delle fragole dell’anziano Norman, preteso da Ethel, alla stessa Ethel che parla con serenità e naturalezza con le anatre (la meraviglia è che le anatre le rispondono!) cosa che accadeva benissimo, senza suscitare ironia, anche a San Francesco. Un pubblico entusiasta in una sala affollatissima e calorosa, ha sottolineato persino le musiche suadenti e al posto giusto di Roberto Procaccini. Completa il cast Charlie il postino interpretato da Valerio Santoro.

Da non perdere e da rivedere.

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