mercoledì 25 novembre 2009

BEPPE COSTA SCEGLIE: BELLEZZA MORTALE



Carne A[r]mata

gastrite ulcerosa

il mio continuo scrivermi dentro
ma ora basta
carta e penna
è ora che vediate
oltre

l’autopsia di un vivo


Chiara Daino esegue l’autopsia sul corpo vivo di Fabio Barcellandi

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Sabato 28 novembre 2009 alle ore 17, presso:

Diffusione Cultura
20099 Sesto San Giovanni (MI) via Oslavia 23
MM1 Sesto Marelli, le linee ATM 700, 87, 81 e 53
telefono 02.24163631 fax 02.2428764
e-mail: info@diffusionecultura.org -
diffusionecultura@tiscali.it

… segue rinfresco

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p.s.: "Nero, l'inchiostro" come non è mai stato visto, né letto, prima d'ora, se non a spizzichi e bocconi!

1 commenti:

La Spugna - The sponge - L'Eponge - La Esponja ha detto...

Diffusione Cultura: quarantacinquesimo evento culturale

"NERO, L'INCHIOSTRO DI FABIO BARCELLANDI A OGNUNO IL SUO RESPIRO

Sabato 28 Novembre, presso la nostra libreria il poeta Fabio Barcellandi ci ha regalato coinvolgenti letture di alcune sue poesie estratte dalla Silloge "Nero, l'inchiostro", vincitrice del premio Solaris edizione 2008. Con il benvenuto del proprietario Valerio Achille Semenzin, l'evento è iniziato con una intensa e patita introduzione di Chiara Daino, giovane attrice dalla tempra certamente combattiva, comunicativa e grintosa capace di esporre con maestrìa la situazione dei poeti Italiani, definendoli chiusi in una masturbazione reciproca che uccide la comunicazione e messi al muro probabilmente dai temi ormai esauriti e dalle chiavi comunicative da sfidare ogni giorno per trovare sempre un nuovo corpo critico. Dopo un'introduzione filologica e quasi politica del ruolo del poeta contemporaneo, costretto perennemente al confronto con i grandi del passato, Chiara ci ha guidati alla scoperta della "poesia nera", genere che si stacca dalla corrente dominante da quella arcaica, capace invece di indagare le zone oscure, scomode e che utilizza elementi brutali, crudi, paurosi e violenti; ci aiuta a stare in silenzio di fronte al respiro di ognuno, a percepire ogni pausa come un'esigenza comunicativa, a riceverla e a leggerla: la punteggiatura, i titoli e le parole sono scelte, azioni poetiche e sempre azioni politiche! Addentrandosi con slancio nell'opera di Barcellandi la Daino, ancora una volta con agilità, ci porta sempre più negli inferi delle intenzioni del poeta, facendoci notare di quanto si stia parlando di un poeta anche sonoro e fortemente fisico: concede ritmo e coinvolge il corpo e i suoi patimenti somigliando interamente a ciò che scrive; consapevole di morte e ritmo, entrambi elementi a volte minacciosi e ingovernabili, a volte rasserenanti e liberatori gioca con significati e significanti, con parole e gesti, con il nero e il suo contrario con semplicità, purezza e con forte coscienza di esserci. In seguito alla sentita introduzione, Fabio Barcellandi e Chiara Daino concludono alternandosi nel "reading" interpretativo di alcune poesie della vincente Silloge: Speranza di non esserlo, Come acqua, La verità,Anoressia e chiudendo con Smisurata mancanza."

GRETA TRIASSI