lunedì 16 novembre 2009

BEPPE COSTA SCEGLIE: "IL GUSTO DEL PARLARE", CONDUCE ALESSANDRO ASSIRI



Alessandro Assiri conduce "IL GUSTO DEL PARLARE"

DIALOGHI POETICI A TAVOLA

presso il Ristorante Grappolo Rosso
Via Spartitori 38
S. Maria di Zevio (VR)

20 novembre: incontro con Renzo Favaron e Augusto Pivanti

Alessandro Assiri nasce nel 1962 a Bologna, risiede da molti anni in Trentino.
Con Aletti Editore pubblica nel 2004 “Morgana e le nuvole” e nel 2006 “Il giardino dei pensieri recisi” raccolta in prosa poetica con prefazione di Paolo Ruffilli, finalista al Montano XXII Edizione.
Con Lieto Colle pubblica “Modulazione dell’empietà” nel 2007 e “Quaderni dell’impostura”, il suo ultimo lavoro nel giugno del 2008, corredato da fotografie di Massimo Saretta con note critiche di Chiara de Luca e Alberto Mori.
Anche questi segnalati al premio Lorenzo Montano XXI/XXIII Edizione, e in altre manifestazioni.
Nel novembre 2008 pubblica, con Chiara De Luca, per Fara Editore, la silloge “Sui passi per non rimanere”.
Co-curatore del progetto “Poeti a Nord-Est” che si occupa di creare sinergie tra artisti prevalentemente del territorio e di portare la parola poetica all’interno delle scuole, con seminari e dibattiti. Fa parte della redazione della neo-nata Kolibris Edizioni e del comitato di redazione di Opera Prima. Collabora inoltre con altre riviste sia cartacee che telematiche.
Promotore del Festival “Terzolas in poesia” ed altri eventi letterari.
Gestisce un frequentato blog di poesia: www.lettereanessuno.splinder.com e ritorna a dipingere dopo anni di assenza dalle tele.

Renzo Favaron, nato a Cavarzere nel 1959, laureato in psicologia presso l'Università di Padova, vive e lavora a San Bonifacio (Vr).
Dopo un'iniziale plaquette in lingua, uscita nel 1989, intitolata Voci d'interludio, nel 1991 pubblica in dialetto veneto Presenze e conparse (prefazione di Attilio Lolini).
Del 2001 è il romanzo breve Dai molti vuoti.
Nel 2002 pubblica alcune minuscole plaquette, presso le edizioni Pulcino-Elefante, con i disegni originali di Giancarlo Consonni, Alberto Casiraghi e Luigi Mariani.
Nel 2003 pubblica Testamento, un'altra raccolta di poesie in dialetto (prefata da G. D'Elia), nel 2006 Di un Tramonto a Occidente e nel 2007 Al limite del paese fertile (venti anni di poesie in lingua accompagnate da tre cartelle di Alberto Bertoni).
Il racconto La spalla è del 2005.
Poesie dell'autore sono comparse in varie riviste letterare come: La tartana degli influssi, Lo spartivento, Lengua, Via Lattea, Diverse lengue e L’immaginazione, e in varie antologie poetiche; ha collaborato anche con la rivista il Verri.
L’ultima antologia nella quale è comparso si intitola “Pace e libertà, la battaglia delle idee”. Questa raccoglie poesie di molti poeti italiani importanti come Mario Luzi, Gianni d’Elia, Edoardo Sanguineti, Alda Merini e stranieri come i sudamericani Alvaro Mutis e Mario Benedetti.

Augusto Pivanti è nato il 28 febbraio 1962 a Feltre, in provincia di Belluno: uomo di montagna, ma con solide, complesse radici nella pianura emiliana "di sole e vapore".
"Memoria dell'acqua profonda" (LietoColle, 2007) è il suo secondo lavoro poetico pubblicato, dopo l'esordio con "Nostalgia d'alberi" (LietoColle, 2005).
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