giovedì 29 gennaio 2009

Poeti dallo Spazio: Fabio Barcellandi sceglie Lucianna Argentino



Diario inverso non è un viaggio a ritroso nel tempo, non è un’operazione nostalgica, di recupero di un passato mitico e felice, Diario inverso è un viaggio, un percorso in versi nel verso, in/verso. È un viaggio nella poesia, verso la poesia, alla scoperta della poesia e per questo un processo – un progresso – e non un recesso. Diario inverso è il resoconto di un percorso nel sé e non nel grembo materno che l’ha generata, Lucianna Argentino, ma nel grembo materno che ha generato e che ancora genera la sua poesia, il suo stesso grembo, generatore di poesia. È un viaggio alla radice del sé, all’origine della vita della poesia.
Come lucidamente evidenzia Marco Guzzi nella prefazione al volume: “La vera poesia contemporanea è una sperimentazione di stati interiori, una ricerca di altri punti di vista, più profondi del nostro sguardo sensoriale.”
Diario inverso non è una salita al cielo in cerca di luce, ma è, semmai, una discesa agli “inferi” per portarvi la luce che mancava, che necessitava per scoprire il cielo che vi si celava “in fieri”: lei poeta, lei a sua volta parola, nome, poesia:

Mimetizzata nelle quattro sillabe del mio nome
- oscurata la luce, sospesa la grazia –
[…] imito me stessa, ma senza ironia
piuttosto come un insetto imita una foglia.


Lei che è contenuto e contenente, lei che è nutrita e nutrimento, lei che è sostegno e sostentamento, lei che è immagine di Dio e se stessa, alla perenne ricerca di Dio che pure è, ma che non ricorda, forse.

Visito quell’altrove dove le cose si spogliano
di vaghezza per indossare una nitidezza
più prossima alla verità, ma mi strattona via
quel suo sguardo per cui dell’insieme
sono il particolare che sfugge.


Un viaggio del verso nel verso, del verbo nel verbo, verso il verbo da cui proviene, che è, che crea! Lucianna Argentino si spoglia, di ogni certezza, si mette a nudo, del dubbio, sinceramente, onestamente e pur impaurita, necessita di compiere questo percorso, di procedere in questa intima speculazione che la condurrà su sentieri invisibili, inesplorati, immanenti.

Stanotte è tutto così intimorito ed esitante
che è l’anima a chiedersi se il corpo le sopravvivrà
in quest’avvenire senza presente.


Non molto di più mi è dato di vedere
e udire da questo esiguo spazio da cui, tuttavia,
una verità senza orme circoscrive l’immenso.


Il corpo, è lei, il poeta, e l’anima, è lei, la poesia, che è poeta e poesia, che è corpo e anima, che non c’è dicotomia, che non c’è separazione, ma compresenza, compartecipazione, compenetrazione. La poesia è poeta e poesia, il poeta è poesia e poeta. Il poeta diviene oggetto della poesia, non più solo soggetto, il poeta è corpo e anima della poesia. È materia e immateriale, è terra, polvere, carne ed è aria, spirito, anima. E da questa posizione, direi privilegiata, ma nuova, sconosciuta, senza più punti di riferimento, ecco l’enorme possibilità e potenzialità di una vera ricerca, di un vero percorso, di un vero viaggio.

Chi può dirmi chi sono
se lui non mi è più specchio?


e da qui, da queste premesse, l’esigenza di un diario in cui puntualmente appuntare la genesi di un mondo nuovo, sconosciuto, il mondo poetico di Lucianna Argentino.
Un mondo nuovo da lei generato, la sua poetica, e in cui lei stessa, poi, novella Prometea, porterà la luce, la sua poesia. Un mondo senza confini, sconfinato, ma in cui ogni cosa avrà il suo preciso e puntuale posto, un mondo in cui ci sarà ogni cosa e il suo contrario, ma che non si escluderanno affatto, anzi, convivranno, coesisteranno. Bene, male, luce buio, uomo, donna, uomo, Dio, voce, silenzio, corpo, anima, paura, fede, vita, morte, bianco, nero:

Io sono il bianco e lui è il nero
e da bianco mi avvicinai al suo nero
perché si stemperasse un poco,
perché sfumasse in una chiarità devota…
Ma il suo nero ha la qualità del bianco:
riflette la luce e se ne difende
murando vivo il sole – e il mio bianco è
come il nero: assorbe la luce e se ne nutre.


In una parola: poesia, ossimora per eccellenza, per antonomasia, che tutto contiene, che tutto include senza scelta, senza giudizio, senza discrimine, senza malizia, puro, cristallino, come un bambino

C’è una chiaroveggenza possibile solo
nell’infanzia…


come un mondo bambino, in divenire, eccolo allora, il Diario inverso di Lucianna Argentino, un viaggio in avanti nel tempo

Fabio Barcellandi

Diario inverso

raccolta di poesie di Lucianna Argentino

Manni Editori 2006, pagg. 56, si può ordinare in qualunque libreria o richiedere direttamente dall'editore scrivendo a: mailto:commerciale@mannieditori.it a € 8,00
Lo Space di Lucianna Argentino è: http://viadellebelledonne.wordpress.com/collaboratori/lucianna-argentino/

*
Lucianna Argentino sarà presente da Pellicanolibri lunedì 2 febbraio 2009 ore 21.00

Ingresso Libero

Libreria Pellicanolibri, CASALOTTI

Via gattico, 3

ROMA,

Italia

martedì 27 gennaio 2009

Beppe Costa Incontri: Poeti & Pittori dallo Spazio a cura di Fabio Barcellandi

«La poesia non è una cosa morta, ma vive una vita clandestina.»
Edoardo Sanguineti

A quanto pare Edoardo Sanguineti ha ragione se Beppe Costa (Catania, 1941, poeta ed editore sin dal '76, scopre autori che diventeranno famosi, pubblicandoli per la prima volta, in italiano come Fernando Arrabal, [con Jodorowsky e Topor], Manuel Vazquez Montalban, Giséle Halimi e battendosi fino a fare applicare la legge Bacchelli in favore degli artisti in difficoltà [per Anna Maria Ortese, 1986] o riscoprendo testi di Capuana, De Roberto, Bottari. Fra gli altri premi vinti, per la poesia, l'Alfonso Gatto [1989]. http://beppe-costa.blogspot.com/)
è dovuto andare nello spazio, su MySpace, per trovarla, la poesia, la nostra, che ci offre ora in una rassegna assolutamente inedita di poesia e arte contemporanea di autori nuovi, ma di già provato valore: POETI DALLO SPAZIO.

Fabio Barcellandi

Poeti dallo Spazio - locandina evento

POETI DALLO SPACE – CALENDARIO INCONTRI

Gli incontri si svolgeranno tutti presso la Libreria Pellicanolibri, CASALOTTI
Via Gattico, 3 ALLE ORE 21
ROMA,
Italia

Ingresso Libero

2 FEBBRAIO 2009:

1. Lucianna Argentino

http://viadellebelledonne.wordpress.com/collaboratori/lucianna-argentino/

Lucianna Argentino è nata e vive a Roma. Dai primi anni novanta il suo amore per la poesia, vissuta anche come percorso umano e spirituale, nonché linguistico, l’ha portata a occuparsene attivamente come organizzatrice di rassegne, di letture pubbliche, di presentazioni di libri e con collaborazioni a diverse riviste del settore. E’ presente in diversi blog di poesia, come “la poesia e lo spirito”, “Imperfetta Ellisse”, “liberinversi”, “Isola Nera”, “Furioso Bene”, “blanc de ta nuque”. Fa parte della redazione del blog collettivo “Viadellebelledonne”. E’ coautrice con Vincenzo Morra del libro “Alessio Niceforo, il poeta della bontà” (Viemme, 1990). Ha pubblicato i seguenti libri di poesia: “Gli argini del tempo” (ed. Totem, 1991), “Biografia a margine” ( Fermenti Editrice, 1994) con la prefazione di Dario Bellezza e disegni di Francesco Paolo Delle Noci, “Mutamento” ((Fermenti Editrice, collana “Il tempo ansante” diretta da Plinio Perilli, 1999), con la prefazione di Mariella Bettarini, “Verso Penuel “ (Edizioni dell’Oleandro, 2003), con la prefazione di Dante Maffia (Premio Donna Poesia 2006). “Diario inverso” (Manni editori, 2006), con la prefazione di Marco Guzzi.

2. Andrea Garbin
http://www.myspace.com/andreagarbin

Andrea Garbin nasce a Desenzano d/G nel 1976. Vive a Castel Goffredo (MN). E’ direttore artistico del Caffè Galeter di Montichiari (BS) dove organizza incontri di poesia e di narrativa. Ha collaborato con alcune riviste e con autori locali ed è uno dei soci fondatori de La confraternita dell’uva, gruppo di autori lombardi e modenesi uniti nell’intento di divulgare la poesia e la letteratura contemporanea. Recentemente ha collaborato con autori come: Elisa Biagini, Jack Hirschman, Alberto Mori, Alessandro Assiri e con Casa della poesia di Baronissi. Per la poesia esordisce con la raccolta Il senso della musa (Aletti, 2007). Il suo racconto Un pacco di Natale è incluso nell’antologia Per natale non esco (TranseuropaLibri, 2008).

· 16 FEBBRAIO 2009:

1. Maria Grazia Calandrone

http://www.myspace.com/ikissyourhands

Maria Grazia Calandrone (Milano, 1964, vive a Roma) ha pubblicato Pietra di paragone (Tracce, 1998, edizione-premio Nuove Scrittrici), La scimmia randagia (Crocetti, 2003 – premio Pasolini opera prima), Come per mezzo di una briglia ardente (Atelier, 2005) e La macchina responsabile (Crocetti, 2007 – II premio San Giuliano), Illustrazioni in 7 poeti del Premio Montale 1993 (Scheiwiller, 1994) e altre sillogi in antologie di premi e riviste quali "Poesia", "Nuovi Argomenti", "Le Fram", "Gradiva", “ProFemina” (Republike Srbije, 2008), “Luvina” (Universidad de Guadalajara, México, invierno 2008) e in: La realidad en la palabra, a cura di Esteban Nicotra (Editorial Brujas, 2005), Almanacco dello Specchio 2006 (Mondadori, 2006), Caminos del agua (Monte Avila Latinoamericanas, 2008) e una sua riscrittura del persiano Hafez è ospitata in "Il porto di Toledo". Opere teatrali: Deposizione, per Roberto Corradino, Alla sua ultima musa per Sonia Bergamasco, pubblicata con un'acquaforte di Simonetta Melani (Due Lire, 2007) e Gernika per la compagnia di circuito europeo "Théatre en vol". È stata fra le interpreti del Desiderio preso per la coda per Radio 3 e per la stessa emittente è andato in onda a puntate il suo programma Poesia sulla guerra civile spagnola. Esegue readings con musicisti quali Colombo, Meyer, Savi e collabora con la performer Romina De Novellis per le Stanze del Teatro Amoroso.

2. Dana Drunk
http://www.myspace.com/danadrunk

Sono capitata in questo mondo il 14 settembre del 1980.
Sono cresciuta e vivo in quella che il buon Lucio Battisti chiamava Brianza velenosa.
La mia famiglia, però, è una famiglia atipica rispetto alle classiche famiglie brianzole (notoriamente lavoratrici e risparmiatrici fino a rasentare il sadismo).
I miei sono operai e sono stati dei genitori meravigliosi. Mi hanno trasmesso il valore della libertà e l’amore per la vita, per la ricerca, per l’avventura.
Sin da piccola sono sempre stata molto sensibile, ribelle, ed anche fin troppo empatica.
Nell’adolescenza ho iniziato a scrivere, a suonare e a comporre, per dar sfogo a tutto ciò che avevo nell’anima. Da allora non ho mai smesso.
Scrivo e compongo solo quando mi sento ispirata, nessuna forzatura.
Dal 2001 suono con i Krampack, la mia band. Facciamo pezzi nostri in italiano, genere pop rock elettronico. Io scrivo le canzoni ed insieme le arrangiamo.
Nel novembre del 2002 ho dovuto, mio malgrado, acquistare un personal computer per l’Università. Per imparare ad utilizzarlo, ho cominciato a trascrivere le poesie che avevo in Word. Così ho deciso di farne una raccolta e di intitolarla “Cercando luccicanza”
Non ho mai pensato di proporre la raccolta ad una casa editrice, quindi l’ho lasciata nel computer a fare la muffa per anni.
Nel settembre del 2007 un amico mi ha detto che esistevano dei siti in cui ognuno poteva postare le proprie poesie. Quindi ho postato le mie poesie su www.autoriemergenti.it e lì sono venuta in contatto con Vera Ambra, presidentessa della casa editrice Akkuaria, la quale mi ha proposto di pubblicare “Cercando luccicanza”, che è uscito nel novembre del 2007.
Attualmente sono in procinto di terminare una mia seconda raccolta di poesie, cui ho dato il titolo provvisorio di “Poesie di lotta e rivoluzione”.
Inoltre sono impegnata a portare in giro per i locali ed i circoli culturali delle mie zone il mio spettacolo di reading, nel quale appunto interpreto le mie poesie mentre un musicista suona dal vivo musica elettronica con un sintetizzatore.

3. Marco Simonelli
http://www.myspace.com/marcosimonelli

Marco Simonelli è nato nel 1979 a Firenze, dove vive. Lavora come traduttore. Ha pubblicato il racconto in versi “Memorie di un casamento ferroviere del '66” (1998), il poemetto drammatico “Sesto Sebastian – Trittico per scampata peste” (2004) e il canzoniere catodico “Palinsesti” (2007). In uscita presso la casa editrice d'if di Napoli “Will, 24 sonetti”.

· 2 MARZO 2009:

1. Federico Batini

http://www.myspace.com/federicobatini

Federico Batini ricercatore presso l’Università di Perugia, direttore di PratiKa (agenzia formativa – www.pratika.net) e di NausiKa (consorzio di associazioni culturali www.narrazioni.it).
Tra le ultime pubblicazioni ricordiamo: Federico Batini e Renato Zaccaria (a cura di), Per un orientamento narrativo, Angeli, 2000; Federico Batini, Gloria Capecchi, Il futuro in giallo. Esperienze e materiali per l’orientamento narrativo., Zona, 2006; Simone Giusti, Federico Batini, Gabriel Del Sarto, Narrazione e invenzione. Manuale di lettura e scrittura creativa, Erickson; F. Batini, a cura di M@gm@, Numero monografico su Narrazione ed Empowerment, Zona, 2007; F. Batini, S. Giusti, Orientamento narrativo a scuola. Lavorare sulle competenze per l’orientamento dalla scuola dell’infanzia all’educazione degli adulti, Erickson, 2008. Dirige la collana "Comunità e persone" (Erickson), la collana COFIR "Altreducazione" (edizioni ETS), la collana Raccontare è (R)esistere (Nausika, edizioni Zona) e la rivista internazionale Longlifelearning, membro del comitato scientifico della Rivista M@gm@. Ha ideato il metodo narrativo in orientamento.
Scrive e si occupa di letteratura: tra gli ideatori e Responsabile della Biblioteca di Riccardo (Arezzo) dal 2001 al 2005; ideatore e responsabile del Word Stage (parte letteraria del) Festival Arezzo Wave dal 2001 al 2006; ideatore e responsabile del Concorso Nazionale Giallo Wave (dal 2002 al 2006); cura la parte di letteratura e poesia contemporanea per il Portale Superava dal 2000. Ha ideato e curato numerosi concorsi, festival e rassegne letterarie tra cui Narrazioni (Poggibonsi) e ArezzoPoesia (ed i concorsi collegati). Ha pubblicato: Carlo Lucarelli, Federico Batini (a cura di), Anche i maschi partoriscono, Zona editrice, 2002; federico batini, dopo klez-e, Progetto cultura, 2003 (raccolta di poesie) Federico Batini, Io una poesia tu mi paghi un’aranciata, 2007, Zona (raccolta di poesie); Federico Batini (a cura di), Giallo wave, Big square e Progetto cultura, 2003; Roal Dahl, la magica medicina (a cura di Federico Batini), einaudi scuola, 2004. Federico Batini, Simone Giusti, Ho diritto ai diritti, NoReply, 2004; Saggio introduttivo a: Veniero Scarselli, 2004, il lazzaretto di dio: rospi, aquile, diavoli, serpenti, bastogi editore; Federico Batini, Simone Giusti, Giallo Wave, Il principio del giallo: manuale teorico-pratico di narrativa, NoReply, 2005; Federico Batini (a cura di, 2006), Space Wave, Fanucci, 2006; Federico Batini (a cura di), La città che narra, Pensa Multimedia, 2006; F. Batini, Marco Vichi (a cura di, 2007), Raccontare è (R)esistere, Zona; Federico Batini (a cura di, 2008), Libera tutti, Zona. Incluso in numerose antologie poetiche. Insieme a Marco Vichi ha ideato la Scuola di Narrazioni Arturo Bandini che dirige.

2. Corrado Guzzon
http://lavasca.splinder.com/

Corrado Guzzon nato a Monza il 13 settembre 1966, vivo a Lissone (MI).
email: corrado.guzzon@fastwebnet.it
Come titolo di studio, sono laureato in Giurisprudenza all’Università Statale di Milano e lavoro presso un’Azienda Sanitaria Locale.
Ho pubblicato due libri di poesia:
DOVREI VIVERE IN UNA VASCA (Edizioni Clandestine, 2006)
UN DECA SUL BANCONE (Cicorivolta Edizioni, 2007)
Scrivo poesie da quando avevo circa 20 anni e solo due anni fa ho pensato di raccogliere parte di quanto scritto dando vita ai due volumi sopra citati.
L’idea di pubblicarli è nata ed è stata “stimolata” grazie alle insistenze della Presidentessa del Gruppo Scrittori Ferraresi Prof. Gianna Vancini (Associazione di cui faccio parte) dopo aver, in questi ultimi anni, pubblicato le mie poesie nei vari numeri della rivista letteraria che il Gruppo Scrittori Ferraresi cura e che si chiama: UnPoDiVersi, di recente “trasformatasi” ne “L’Ippogrifo”.
Ho tenuto diversi reading di poesia e mi piace ricordare anche una speciale serata, avvenuta lo scorso mese di dicembre presso una emittente radiofonica di Bologna (Radio Città Fujiko), per la quale condussi una trasmissione di circa due ore in diretta presentando i miei libri e “raccontando” le opere letterarie, le poesie e la vita del mio scrittore preferito: Charles Bukowski.
Ho di recente vinto il primo premio nel concorso nazionale di poesia anno 2008 “Premio Lasarat - Città di Broni (PV)” – sezione Italiano
Il mio Blog personale: http://lavasca.splinder.com
I Libri sono inoltre recensiti, tra gli altri, sul sito di Qlibri:
http://www.qlibri.it/recensioni/list/jr_autoreita,Corrado+Guzzon/)

3. Cornelius Mine-haha
http://www.myspace.com/corneliusminehaha

Cornelius Mine-Haha nasce in un periodo storico di grande confusione mentale, vive da qualche parte in Lombardia in un mondo immaginario creato da lui. Anche se in moltisostengono che sia morto da decenni, da alcuni anni collabora con diverse compagnie teatrali bresciane e bergamasche, tra cui la Compagnia del Teatro Ebbro e la Compagnia dell'Invidia con le quali ha realizzato spettacoli come "Colori" e "Killing".
Il "Quaderno di poesie" è arrivato tra i finalisti al concorso internazionale "Cesare De Lollis" - Chieti 2008; e all'interno del libro la poesia vincitrice del premio per l'originalità al concorso "I Colori della Vita" - Roma 2008

4. Nino Velotti
http://www.myspace.com/ninovelotti

Nino Velotti, è poeta, scrittore e musicista. Laureatosi in Filosofia con una tesi sull'infanzia prodigiosa di Giacomo Leopardi, ha pubblicato giovanissimo la raccolta di poesie Giardino di Pésah (Edizione Del Giano, testi scelti da Dario Bellezza, 1991, Roma, Premio "Nuove Lettere" e Selezione Premio "Montale" 1992). Nel 1998 ha pubblicato il libro d'arte e poesia Quadernetto d'amore (Il Laboratorio/Le Edizioni, Napoli). Di narrativa ha pubblicato il romanzo per ragazzi con prefazione di Domenico Rea Pinocchio 2000 (Fabbri Editori, 1995, Milano) e la raccolta di novelle La T-shirt bianca e altri racconti (Salani Narrativa-Le Monnier, 2003, Firenze). Collabora a riviste di poesia, arte e letteratura e un suo testo è compreso nel CD di poesie in musica Lee Marvin ha paura (Ediclass, 1998). Vive e lavora a Nola.
Cresciuto in una famiglia di musicisti (nonno compositore e madre soprano), suona il piano e le tastiere da sempre e lavora come arrangiatore e autore di musiche per il teatro, per siti web e per sfilate di moda. Tastierista e mente degli HUECO, un gruppo pop sperimentale nato nella seconda metà degli anni '90, ha realizzato insieme ad Enea Armano il CD "Cut & Visions" (Cvt Records, 2004). Attualmente, oltre a un disco proprio che sta pian piano ultimando (Incanti e disincanti, www.myspace.com/ninovelotti), ha realizzato insieme a Vittorio Esposto e a vari musicisti l'album Living in a bathroom - pensando all'amore (Cvt Records - Primula Records - Edizioni PA 74 Music, 2008), cd degli HUECO da cui è tratto il singolo Gioca il mondo (http://www.myspace.com/vittoriovisions).

· 30 MARZO 2009:

1. Fabio Barcellandi

http://www.myspace.com/fabiobarcellandi

Fabio Barcellandi (Brescia, 1968) non è un nome nuovo nel panorama editoriale e poetico italiano. Ha già pubblicato un corpus di nove poesie nell'antologia “Il Mercante d'Inchiostro” edita da Farnedi Edizioni; un ulteriore corpus di sette poesie nell'antologia “Florilegio” edita da Lisi Editore e la silloge “Parole Alate”, poesie ispirate dall'omonima canzone di Meg, edita da Cicorivolta Edizioni. Attivo anche nella narrativa, suoi racconti sono stati pubblicati sulle riviste Macworld e Writers Magazine Italia, con la quale collabora. Coopera con il sito di scrittura creativa Opposto.net, che si occupa di creatività, narrativa, racconti e poesia, e con Tellusfolio.it, il giornale telematico dedicato ad argomenti di attualità e cultura. Vincitore del premio Solaris edizione 2008 delle Edizioni Montag, presenta ora la silloge Nero, l'inchiostro - che tu chiami parole.

2. Sandro Pedicini
http://www.myspace.com/sandropedicini

Sandro Pedicini, 1967, si è laureato in Lettere indirizzo Classico presso l’Università degli Studi di Salerno.
Sue poesie sono apparse sulle riviste: Storie, Omero, Il Segnale, La Rosa Necessaria, Fermenti e su http://www.zibaldoni.it/ http://www.soglie.it/ http://www.terranullius.it/ http://www.fururatv.rai.it/
Nel 1995 il suo primo libro di poesie "La fine del Sole" (presentazione Dario Bellezza) editore Fermenti-Roma
Nel 2002 la raccolta "Espiazione" con Antonio Mastronunzio.
Nel 2003 Miriade-editore Manni (Lecce) e Una Poesia-Pulcinoelefante
Nel 2004 L’alba non è più felice ed altre poesie Raccolta di poesie realizzata in carta di trucioli di alberi e con all¹interno un¹acquaforte-acquatinta di Antonio Mastronunzio.
Nel 2006 Una poesia con Nicola De Maria (Pulcinoelefante)
Nel 2008 Lucia con Annibale Oste (Il Laboratorio)

3. Franco Tutino
http://www.myspace.com/francotutino

Franco Tutino è nato a Siderno nel 1947. Vive a Roma, dove insegna Economia e Gestione della Banca presso l’Università La Sapienza e ricopre incarichi istituzionali presso banche e aziende. È autore di volumi e saggi scientifici. Di sempre è la passione per la letteratura e la poesia.

PITTORI DALLO SPAZIO

Generoso D’Alessandro – GENE

http://www.myspace.com/gene456

Antonella Meloni Corsini – SHIKANU’
http://www.myspace.com/shikanu

Maurizio Giuseppucci – MAURIZIO
http://www.myspace.com/mauricipriani

Cri – SPECULARTE
http://www.myspace.com/specularte

Beppe Costa Incontri - brochure




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giovedì 8 gennaio 2009

ANCHE ORA CHE LA LUNA Anteprima al Caffè Letterario di Roma

BEPPE COSTA Tour nel salento



ANTEPRIMA TOUR SALENTO DI "ANCHE ORA CHE LA LUNA" AL CAFFE' LETTERARIO DI ROMA - DOMENICA 18 GENNAIO


Importante appuntamento in anteprima con la poesia Domenica 18 Gennaio al Caffè Letterario di Roma, dove verrà presentato alla stampa nazionale il tour nel Salento di ANCHE ORA CHE LA LUNA... Un tour in terra salentina con uno dei più illustri e noti poeti che attualmente possiamo vantare: BEPPE COSTA. Il tour nel Salento di Anche ora che la Luna... lo spettacolo sensoriale si ripropone così: le poesie di Beppe Costa lette da Orsetta Foà (figlia d'arte e lettrice dalla voce penetrante) sulle note del pianoforte di un altro grande nome di prestigio e taglio internazionale: Giovanni Renzo.

LE DATE

Performace Poetico-Musicale
22 Gennaio - ore 20:00 - Foyer Politeama Greco - Lecce
23 Gennaio - ore 20:30 - La Corte dei Simonari - San Simone di Sannicola (LE)
24 Gennaio - ore 20:00 - Sala Consiliare - Villa Castelli (BR)
25 Gennaio - ore 11:00 - La Casa degli Artisti
Gallipoli (LE)
25 Gennaio - ore 19:00 - Sala Ottagonale - Quartiere Fiera - Miggiano (LE)


I
ncontri con BEPPE COSTA
22 Gennaio - ore 17:30 - Libreria Idrusa - Alessano (LE)
23 Gennaio - ore 17:00 - Hotel Blu Residence - Casarano (LE)


Ingresso Libero, per informazioni & prenotazioni mandare una e-mail a info@cinesalento.com indicando: Nome, Cognome e n. posti riservati oltre la data e il luogo dell'evento.


http://www.myspace.com/beppecostamusica
http://www.myspace.co/beppe_costa_fansclub
http://it.wikipedia.org/wiki/Beppe_Costa

posta elettronica:
beppecosta.pellicano@gmail.com
per la libreria: pellicanolibri@libero.it




sabato 3 gennaio 2009

Poeti dallo Spazio: Fabio Barcellandi sceglie Marco Simonelli



“Non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola…”
Parole come cibo, quindi, nutrimento per l’anima, e la poesia si sa, in questo è davvero maestra. Quando queste parole, però, oltre a essere cibo, parlano di cibo, il risultato è di una scorpacciata colossale, pantagruelica. E così è Palinsesti, il canzoniere del toscano Marco Simonelli, una raccolta che è una “Grande Bouffe” attraverso gli anni “clue” della televisione commerciale; la quale ha saputo, nel suo momento d’oro, farci ingurgitare una tale e tanta quantità di programmi e personaggi e slogan e pubblicità da non poter passare inosservata, arrivando in fine a eter(n)izzarsi nelle parole del poeta e grazie al poeta farsi teatro nel teatro, cioè, poesia nella poesia:

Frammento anonimo di poeta catodico

“L’ottimismo è il profumo della vita” T.Guerra


Oh Tonino, Tonino!
Tu misuri la vita con l’olfatto
ma quest’epoca non profuma affatto
bensì puzza come cacca sotto al tacco


Teatro nel teatro e teatro del teatro, poesia nella poesia e poesia della poesia, tivù nella tivù e tivù della tivù, il menù di Marco Simonelli è davvero completo ed è così che ci ritroviamo con Il pranzo è servito in cui non solo gli ingredienti forniti dalla sua tele visione vengono cucinati e serviti con sapida e salace sagacia e precisa e attenta critica culinaria, ma senza distacco, no, lui stesso, ammessa e ammenda la sua teledipendenza sa farsi ingrediente principe e principale e quindi ancor più gustoso:

La forma mia giullara, malandrina
si cuoce in acqua cotta dall’arsura


ché attraverso il suo punto di vista privilegiato, godremo di quel poco di zucchero con cui digerire il boccone più amaro e smaltire l’abbuffata fatta in tempi non sospetti, ce lo dice In lode della girella

Sono stato confezionato
durante gli anni Ottanta.


Anni di Interferenze che

fanno dissociativi
i magri miei intelletti
che a tratti interrotti
con gli spot dei risotti
rifriggono in parti i nuovi soggetti.
Già visti i terroristi
i tristi integralisti

che scuotono il banale universale.
Appaiono le tette
di vestale che cuoce le polpette.


E questo è il succo, il condensato, l’estratto, l’olio essenziale di questo lavoro, un lavoro di scavo, di recupero, di restauro e di conservazione di un linguaggio che diversamente si sarebbe perso, spento, nonostante si tenda a credere che la luce delle stelle, dello star system, sia eterna. E nonostante si tenda oggi a sminuire, quasi vergognandosi, l’enorme portata e influenza di quel momento, storico, certamente. In cui la televisione non è stata un mero elettrodomestico, ma una persona in carne e ossa, come in carne e ossa erano e sono coloro che la fanno. Un membro della famiglia, un parente, una baby-sitter, nel caso migliore,

Cadendo dal seggiolone

La mamma qui da solo mi ha lasciato


una madre-matrigna

Coming out
[confessional poem #1]

Sono Gesù bambino
che guarda sua madre

like a virgin.


o un padre-patrigno, nei peggiori:

Il figlio di Jai Ar
[confessional poem #2]

Tutta Texas e tutta d’oro nero
la Milano con cui t’abbeverasti –
mi lasciasti cubetto prigioniero
nel tuo whisky, champagne, CinzanoAsti.

Per noi che perdonammo anche Sue Ellen
mandarti giù è bere Ferrarelle.


L’elenco dei membri della grande famiglia televisiva non si esaurisce certo qui, il catalogo delle (s)comparse è ben nutrito, vi invito quindi a scoprirlo, anzi a riscoprirlo grazie a Marco Simonelli, Il dado è tratto: Palinsesti, un piacere dolce-amaro dal retrogusto malinconico, ma mi raccomando, Da consumarsi preferibilmente prima della data di partenza (dipartenza).

Fabio Barcellandi

Palinsesti
raccolta di poesie di Marco Simonelli

Zona Editrice 2007, pagg. 90, si può ordinare in qualunque libreria o richiedere direttamente dall'editore scrivendo a: mailto:info@editricezona.it a € 10,00
Lo Space di Marco Simonelli è: http://www.myspace.com/marcosimonelli

*

Marco Simonelli sarà presente da Pellicanolibri lunedì 16 febbraio 2009 ore 21.00

Ingresso Libero

Libreria Pellicanolibri, CASALOTTI
Via gattico, 3
ROMA,
Italia