domenica 26 dicembre 2010

Calpestare l'oblio. Seconda assemblea nazionale



Sabato 8 gennaio 2011, dalle 17:00 alle 23:30, presso l'Associazione culturale "Beba do Samba" in Via de' Messapi 8 [Quartiere San Lorenzo], Roma, i Poeti Dallo Spazio: Beppe Costa, Chiara Daino, Andrea Garbin parteciperanno alla seconda assemblea nazionale Calpestare l'oblio, a cura de La Gru, Argo in collaborazione con L'Unità, Left, Liberazione, il Fatto Quotidiano.

Come mai gli studenti in rivolta non conoscono la rivolta dei poeti e i poeti non frequentano le assemblee degli atenei?
Per quale motivo i giornalisti non hanno a cuore la sorte degli scrittori esiliati dalla società italiana e viceversa?
Perché le voci dei lavoratori precari dell'istruzione non si intrecciano con le melodie dei nuovi musicisti o con le riflessioni dei nuovi intellettuali costretti all'esilio?
Come mai ogni ambito della cultura della società italiana vive in questa forma di separazione la propria crisi e il proprio dissidio nei confronti dell'ideologia nazionale più ignorante ed arrogante d'Europa?
Proveremo l'8 gennaio, durante la seconda Assemblea nazionale di "Calpestare l'oblio", a ricomporre i pezzi di questo mosaico discutendo tutti assieme de "La questione culturale italiana.".

Sono invitati a partecipare tutti gli scrittori, poeti, intellettuali, artisti, piccoli editori, giornalisti, collettivi e singoli studenti degli Atenei in rivolta, precari dell'istruzione e della cultura, cittadini e lettori d'Italia.
Ci sarà molto di cui discutere, organizziamoci per vederci.

Organizzato da La Gru, Argo e Ass. cult. Beba do Samba
Saranno presenti giornalisti de: L'Unità, Left, Liberazione, Il fatto quotidiano, Gli altri (lista delle presenza dei giornali in aggiornamento quotidiano).
Saranno presenti esponenti de: Ateneinrivolta, Coordinamento K5 di Studi orientali, Abbiamo fame di cultura, SEL, PD, PRC (lista delle presenze politiche in aggiornamento quotidiano).

Dalle 17 alle 21 assemblea pubblica.

Dalle 21 alle 22.30 buffet e presentazione della versione definitiva del libro dei poeti in rivolta "Calpestare l'oblio" (Cattedrale, 2010).

Dalle 22.30 Concerti: PANE e il mitico fondatore del Canzoniere del Lazio PIERO BREGA.

La lista definitiva delle presenze fisiche confermate sarà pubblicata prossimamente.

Per informazioni e per conferme di partecipazione:
Valerio Cuccaroni: valerio.cuccaroni [chiocciola] argonline [punto] it
Fabio Orecchini: alivepoetry [chiocciola] hotmail [punto] it
Davide Nota: dadonota [chiocciola] hotmail [punto] it

venerdì 17 dicembre 2010

PER LA RESISTENZA DI CASA DELLA POESIA!

Cari amici,
persistono e si aggravano i problemi per Casa della poesia, ormai
fuori dalle logiche istituzionali che stanno compromettendo e
desertificando il nostro territorio. Una realtà riconosciuta ed
apprezzata a livello nazionale ed internazionale, presa ad esempio e
modello, dopo quindici anni di attività costante e continua, rischia
di non sopravvivere al degrado del nostro territorio e di annegare nel
silenzio e nell'indifferenza.

Possiamo contare solo sull'aiuto di quanti in questi anni hanno
condiviso eventi e progetti, ideali e visioni. Per mettere in piedi
una pratica di resistenza chiediamo a tutti voi un gesto semplice, ma
per noi fondamentale, l'acquisto dal sito di uno o più libri
della nostra casa editrice, per voi, o per fare un regalo significativo
ai vostri amici. I nostri libri vi faranno compagnia e vi offriranno
mondi di versi e visioni originali. Vi diventeranno familiari alcuni
degli straordinari poeti che fanno parte del nostro circuito.

Ecco l'indirizzo al quale è possibile ordinare i vostri libri:

http://www.casadellapoesia.org/estore-elenco/multimedia-edizioni/Libri

CONTIAMO SUL VOSTRO AIUTO E SULLA VOSTRA CONDIVISIONE !

Ora e sempre...?


Raffaella & Sergio
____________________

Casa della poesia
tel. 089/953869 - 347/6275911


mercoledì 8 dicembre 2010

LA FABBRICA DI BATTERI: esperimento di vjing

Fabio Scalzotto ci offre una prova di vjing in tempo reale sulla lettura da parte dei poeti Dana Drunk e Fabio Barcellandi di componimenti di poesia incivile tratti dal libro di Dana Drunk La fabbrica di batteri.



Il video è testimonianza parziale di un evento tenutosi alla libreria Diffusione Cultura di Sesto San Giovanni, che ha visto la presentazione del volume di poesie di Dana Drunk da parte di Fabio Barcellandi - curatore del testo e autore della prefazione che nel seguito si riporta integralmente:

"Quando il potere spinge l'uomo all'arroganza, la poesia gli ricorda i suoi limiti.
Quando il potere restringe il campo dei suoi interessi, la poesia gli ricorda la ricchezza e diversità della sua esistenza.
Quando il potere corrompe, la poesia purifica, poiché l'arte afferma le fondamentali verità umane che devono servire da pietre di paragone del nostro giudizio.
"
John Fitzgerald Kennedy

La fabbrica di batteri è il poeta.
La fabbrica di batteri è la poesia.
La fabbrica di batteri è [di] Dana Drunk.

Batteri che sono germi, germogli in attesa di poter germinare vita.
Batteri che sono lieviti, fermenti in attesa di poterla diffondere la vita.
Poesia e poeta, dunque, come genesi e veicolo di vita.

E pensare che c'è chi non la considera [la vita?] la poesia, e pensare che c'è chi la trascura [la vita?] la poesia, e pensare che c'è chi non la comprende [la vita?] la poesia, e pensare che c'è chi la ignora [la vita?] la poesia... e pensare che c'è chi non la vive [la vita?] la poesia!
E il pensare che tutto ciò sia dovuto all'errata interpretazione di una figura retorica, all'errata interpretazione della poesia, proprio per avere smesso di considerarla, proprio per averla trascurata, proprio per avere smesso di comprenderla, proprio per avere deciso di ignorarla, proprio per avere smesso di viverne: fa male, ammala.
La figura retorica in questione è la sineddoche, "una figura retorica che consiste nell'uso in senso figurato di una parola al posto di un'altra, mediante l'ampliamento o la restrizione del senso. La sostituzione può riguardare:
▪ la parte per il tutto (albero al posto di nave)
▪ il materiale per l'oggetto (ferro al posto di spada)
▪ il singolare per il plurale e viceversa (l'Italiano - come persona - all'estero per gli Italiani all'estero)
▪ il genere per la specie e viceversa (il mortale per l'uomo; il felino per il gatto)
".

Nello specifico è la restrizione del [buon?] senso, la parte per il tutto, che a un certo punto della storia culturale ha fregato [la vita?] la poesia: la nascita della letteratura di evasione.
Il concetto stesso di letteratura di evasione, inizialmente un genere letterario come tanti possibili altri, ha finito per divenire il genere letterario, la letteratura tutta. E la poesia, che di evasione ha ben poco, in quanto molto più introspettiva e profonda, concreta e materica oltre ogni più facile apparenza, ha finito per venire soppiantata, per essere accantonata, per morire, quasi. Soprattutto quando il potere ha ulteriormente [volutamente?] frainteso evasione con distrazione, arrivando a utilizzare la letteratura e la cultura tutta, come evasione per distrazione delle persone dalla vita! Frattura, quella fra vita e letteratura, fra vita e poesia, che non può che generare mostri.

E se questa è la vita che il potere ci prospetta, una vita che lui stesso ci ha riempito di mostri da cui necessariamente distrarci, poi, ecco che la poesia, solo apparentemente in punto di morte, riprende vigore, si rafforza, tornando a far luce sul buio calatoci sulla ragione, sulle nostre ragioni, a cui la poesia dà voce. Inutile negare, nascondere, ignorare, distrarre, i mostri ci sono e ci annienteranno; prendiamone coscienza, non potrà farci più male, ci permetterà anzi di proteggerci, di difenderci, di sconfiggerli, grazie, per converso, proprio a quei batteri che la fabbrica della poesia, la fabbrica del poeta, la fabbrica di Dana Drunk produrranno su vasta scala, il nostro antidoto.

La poesia di Dana Drunk ricuce la frattura fra vita e letteratura, fra vita e poesia.
La poesia di Dana Drunk è una poesia schietta, sincera, vera, vera poesia.
La poesia di Dana Drunk dice le cose come stanno? Ma nient'affatto non ci si dimentichi che le cose non stanno affatto come dice Dana Drunk: questa la sua metafora, che non è artificiosa, artificiale come tante, troppe altre, altère, ma reale, concreta, sentita, vissuta.
I sentimenti del poeta Dana Drunk sono quelli della donna Dana Drunk sono sentimenti di dolore, di rabbia, di rivolta nei confronti di una vita che non rispecchia più la sua vita, che non la rappresenta, che non le appartiene più, ma che al contempo sono anche sentimenti di speranza, di passione, di amore, per una vita che comunque le scorre dentro, la attraversa, le dà vita.
Il dolore di Dana Drunk è dolore vero, provato, sentito, vissuto sulla propria pelle e attraverso la pelle di chi ama e delle persone a cui vuole bene, di cui è amica.
La rabbia di Dana Drunk è rabbia vera, trasmessale dal morso della vita cagna matrigna.
La rivolta di Dana Drunk è senza speranza? Assolutamente no, perché mai verrà meno, nemmeno nel caso in cui davvero non ci sia nessuno con cui prendersela, il suo canto non smetterà di echeggiare, perché Dana Drunk è la poetessa che canta “Cose Velenose” (il suo gruppo musicale, ndp) anche, e niente è più velenoso della verità, che nessuno vuole più sentire.
Per questo il poeta scrive, un poeta scrive, e la poesia è scritta, perché ciò che muore, come la verità e come la poesia a volte sembrino, non scompaiano, lasciando segni che, codice genetico, possano ricostruire – dopo un crollo quanto mai necessario e auspicato – trasformando i paletti imposti da altri, in pali infitti, invitti, fondamenta di quella/questa fabbrica di batteri che possa contagiare: salvando.
Questo il nuovo DNA, la nuova D[A]NA DRUNK, to be drunk/tutta da bere, metafora del lèggere leggère parole come massi, sassi, materiali da costruzione: germ[ogl]i di quella li-ber-tà, di cui Dana Drunk è inevitabilmente schiava.

Viva quindi la poesia di Dana Drunk, viva quidi il poeta Dana Drunk, viva quindi "La [sua] fabbrica di batteri", la nostra salvezza, la nostra salute: diffondiamola!

Fabio Barcellandi

giovedì 2 dicembre 2010

ALICE POETRY SLAM 5.12.10 ORE 21 ALICE NELLA CITTA' VIA CAPPI 26 CASTELLEONE (Cr)



Domenica 5 Dicembre 2010 ore 21:00

ALICE POETRY SLAM

Alice nella città, via Cappi 26, Castelleone (CR)

a cura del Circolo Poetico Correnti e PoesiaPresente


Poesia è poiein, è fare, anche per poter trovare il dicht, il dire. Slammare è l’arte di dire ad alta voce poesia in un poetry slam, competizione poetica in cui anche il pubblico, oltre al poeta, ha un ruolo attivo, centrale. L’Alice Poetry Slam pone a confronto poesia e hip hop, mondi fino ad oggi paralleli che nel poetry slam, grazie ad inedite o riscoperte congruenze, stanno ritrovando un logos comune. Se i versi dei rapper invitati denoteranno le tipiche ritmiche incalzanti che fanno scivolare ed arrotare il senso, i poeti performer proporranno un adattamento sonoro del testo poetico che vanta lontane radici troubadoriche. Quello che conta, in ogni caso, è creare durante l’evento dello slam, uno spazio temporaneo condiviso, in cui slammer e rapper nel competere (da cum-petere, insieme andare verso) con messaggi simultanei e reiterati, possano sperimentare con i loro acting quell’energia che sa rinnovare la funzione sociale della poesia. Alice Poetry Slam giunge proprio dove l’accoglienza è già luogo d’ascolto. Nella zona dove attraverso lo specchio le parole vanno ad assomigliare alla libertà da esprimere e da condividere.
alberto mori e dome bulfaro

slammer e rapper partecipanti:

Dana Drunk Silvia Monti Diego Perfettibile
Alfonso Petrosino Simone Savogin Skarty Doc Voltus 273

MC Dome Bulfaro e Marco Borroni

Tra la prima e la seconda manche verrà presentato il libro “incastri metrici vol. 2” (Arcipelago Edizioni 2010)
a cura di Marco Borroni + Reading autore a sorpresa

MONTEPREMI: EURO 120
primo classificato COME ARRIVARE:

Alice nella città, via Cappi, 26, Castelleone (CR)
Castelleone è a 30 chilometri da Cremona, 10 da Crema e 50 da Milano.Si raggiunge percorrendo la S.S. Paullese.
All’unico semaforo svoltare verso il centro e prendere poi la terza via a destra.

info:Circolo Poetico Correnti – Alberto Mori 339 4439848 0373.86560 (studio) albmor3@tin.it
PoesiaPresente – Dome Bulfaro347/0685951 info@poesiapresente.it www.poesiapresente.it

lunedì 29 novembre 2010

3 Dicembre 2010, Ascoli Piceno, presentazione della neonata Collana Poetica Itinerante della Thauma Edizioni di Pesaro



COMUNICATO STAMPA

Venerdi 3 dicembre 2010 alle ore 17.30, presso lo Spazio NovaDea della Libreria Prosperi di Ascoli Piceno, si terrà l'incontro con i poeti Serse Cardellini e Stefano Sanchini, ideatori e curatori della neonata Collana Poetica Itinerante della Thauma Edizioni di Pesaro. Il progetto è caratterizzato da due particolarità: la prima riguarda la scelta di abbinare ad ogni regione d'Italia un colore specifico di copertina; la seconda è l'originale distribuzione affidata ai singoli scrittori, i quali scelgono liberamente una libreria di riferimento, successivamente inserita nella lista Libreria Poetica presente nelle ultime pagine di ogni edizione. In tal modo si viene a creare una collaborazione attiva tra autori, curatori e editori, con lo scopo di far emergere nel nostro paese un nuovo concetto di editoria indipendente. Ad ottobre sono usciti i primi quattro libri della collana: dall’Abruzzo (Giallo ocra) Prime poesie di Marco Di Salvatore; dalla Liguria (Rosso) Metalli Commedia di Chiara Daino; dalle Marche (Viola) Il mio Orfeo di Serse Cardellini e Via del Carnocchio di Stefano Sanchini.

La collana poetica itinerante si realizza in modo atipico, si avvale infatti di un soprannumero di curatori: uno o più per ciascuna regione italiana, il cui compito è quello di individuare poeti emergenti presenti nel proprio territorio, con l’obbiettivo di coinvolgerli in tale progetto editoriale al fine di unire l’Italia poeticamente, attraverso un reale incontro fra scrittori. (dalla quarta di copertina della collana)

Durante la serata, oltre a letture poetiche e interventi, sarà possibile visitare l'esposizione personale dell'artista catanese Claudia Gambadoro, Inner drawings/Drawings inside, inaugurata sabato 13 novembre 2010 e in mostra fino al 15 gennaio 2011, ospitata nei medesimi locali dello Spazio NovaDea.

Titolo: Collana Poetica Itinerante

http://www.thauma.net/collanapoetica.htm

Relatori: Serse Cardellini, Stefano Sanchini
Poeti: Chiara Daino, Marco Di Salvatore, Serse Cardellini, Stefano Sanchini
Luogo: Libreria Prosperi-Spazio NovaDea, Largo Crivelli, 8 – 63100 Ascoli Piceno
Coordinamento e comunicazione: Spazio NovaDea
Inaugurazione: 3 dicembre 2010 ore 17.30
Info: 0736.259888 – 329.1979667,
libreriaprosperi@hotmail.it

mercoledì 24 novembre 2010

Cena ad arte: Manifesto dal sottosuolo

sabato 27 novembre alle ore 21.00

presso il Caffè Storico Letterario GIUBBE ROSSE
Piazza della Repubblica
Firenze


Un folto gruppo di poeti armati di testi e di suoni raggiungeranno FIRENZE e le GIUBBE ROSSE provenendo da un altrove che è base di tutti: il SOTTOSUOLO.

tra loro: LUCA ARTIOLI, FABIO BARCELLANDI, FABRIZIO ARRIGHI, BEPPE COSTA, ANDREA GARBIN, LORENZO MARI, GIOVANNI MAURO, PAOLO SAVANI, VALERIA RAIMONDI, FABRIZIO GRIGOLETTO.

Sarà presentato, declamato e lanciato il MANIFESTO LETTERARIO DAL SOTTOSUOLO.

Alcuni dei commensali saranno fortunatamente colpiti dall'evento possedendo una preziosa copia del Manifesto lanciato dalle Giubbe Rosse agli Iloti.



ARTE DELLA CENA
ATTO TERZO: Rime dal SOTTOSUOLO

…e d’un tratto la poesia prese gusto…
Intingolo di ceci e sedano rapa con bocconcino di budello e crostini al sesamo

…al sorgere della luna sussurrava…amore mordimi e tentami ancora…
zuppetta di patate con pasta e scaglie di provola affumicata

…parafrasando l’inciucio…
marmitta di scamerita ripiena

…raccontava tutto senza pudore zia Teresa…
mousse di cioccolato con meringa scottata

Vino
Chianti Colli Senesi
Fattoria Gattavecchi
Posti limitati, prenotazione obbligatoria 055/21.22.80
(Euro 25,00)

http://poesiadalsottosuolo.wordpress.com/
http://www.giubberosse.it/

sabato 20 novembre 2010

I poeti a colloquio Liliana Arena e Beppe Costa



venerdì 26 novembre alle ore 19.00

presso il Palazzetto del Mare
Via Bonito, 4
Castellammare di Stabia (NA)


Con il patrocinio della Città di Castellammare di Stabia, i poeti Liliana Arena e Beppe Costa presentano i rispettivi volumi "La luna oltre la grata"- Aletti Editore e "Anche ora che la luna"- Multimedia Edizioni, Casa della Poesia.

Tiziana Cozzi, giornalista de "la Repubblica", commenterà e dialogherà con gli autori.

Seguirà reading poetico con musiche di Gianluca Fuccillo

*



sabato 27 novembre alle ore 20.30

presso il Teatro Comunale
di Mirabella Eclano (AV)


"Anche ora che la luna"
Multimedia Casa della Poesia

Incontro - Spettacolo
con Beppe Costa

presenta
Lucianna Palumbo

interviene Antonio Sirignano

lunedì 8 novembre 2010

VERSO, LA PACE - ASSISI 21/11/10 presentazione in anteprima del libro "POESIA E PACE" Thauma Edizioni



THAUMA EDIZIONI

L’Associazione Culturale Thauma Edizioni di Pesaro, che dal 2009 collabora attivamente con l’Accademia Mondiale di Poesia di Verona, ha realizzato per quest’ultima un’antologia intitolata “Poesia e Pace” curata da Serse Cardellini (presidente dell’Associazione Thauma).

Qui di seguito è indicato come è nata l’Accademia Mondiale di Poesia e, di conseguenza, l’antologia “Poesia e Pace”.

«Nel momento in cui la globalizzazione delle economie e della comunicazione tende a trascinare le società verso una omologazione dei comportamenti e dei modi di vita, una difesa dell’identità e delle specificità culturali sembra più che mai necessaria. In questa prospettiva, è innegabile che la creazione artistica in generale e la poesia in particolare giocano un ruolo di primo piano».

E’ quello che ha affermato la Conferenza generale dell’UNESCO quando, nella 30ˆ sessione tenutasi nel 1999 a Parigi, nell’adottare la Risoluzione n. 29 ha proclamato il 21 marzo di ogni anno Giornata Mondiale della Poesia.

Quale logica conseguenza di tale Risoluzione e sempre per iniziativa dell’UNESCO si costituisce, nel giugno 2001, l’Accademia Mondiale della Poesia (AMP) che, coordinata dal Cancelliere Nadir M. Aziza, ha la sua sede principale a Verona. Nel maggio 2002 l’Accademia apre a Marrakech il primo ufficio decentralizzato per il mondo arabo. Successivamente è stato inaugurato il secondo ufficio regionale a Dakar, come punto di riferimento per l’area dell’Africa occidentale. Altri uffici sono stati dislocati nel corso del 2003 in India, Canada e Paraguay.
Il 21 marzo 2003 si sono svolte, per la prima volta a Verona, le celebrazioni ufficiali della Giornata Mondiale della Poesia. L’evento, organizzato in collaborazione con l’UNESCO e il Ministero Italiano degli Affari Esteri, ha riunito nella città scaligera circa sessanta poeti giunti dai cinque continenti. Poeti arabi, asiatici, africani, latinoamericani, statunitensi ed europei hanno affrontato il tema de La pace nelle tradizioni poetiche del mondo, mentre i venti di guerra spiravano in Medio Oriente e in Afghanistan.

Ora, questa antologia che viene pubblicata dopo ben sette anni dalla data dell’evento (chiaro segno che l’editoria italiana non crede più nella poesia), raccoglie vari interventi e molte poesie inedite che ogni scrittore ha composto per l’occasione, dedicate alla pace e donate all’Accademia al termine delle celebrazioni della Giornata Mondiale della Poesia. Solo per citare alcuni nomi: Wole Soyinka (scrittore nigeriano che ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura nel 1986); Séamus Heaney (scrittore irlandese che ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura nel 1995); Léopold Sédar Senghor (ideatore del concetto di “negritudine” e Presidente del Senegal dal 1960 al 1980); Adonis (poeta siriano più volte candidato al Nobel per la Letteratura); Mahmoud Darwish (considerato tra i maggiori poeti arabi, fu un importante membro dell’OLP – Organizzazione per la Liberazione della Palestina); Cù Huy Can (probabilmente il maggiore poeta vietnamita e fondatore del Partito Democratico nel Viet Minh Front); e ancora molti altri poeti tra cui nomi italiani quali: Mario Luzi, Luisa Maria Spaziani, Andrea Zanzotto, Erri De Luca, Alda Merini, Edoardo Sanguineti, Nanni Balestrini, ecc.

L’antologia si suddivide in tre sezioni: Prolusioni – Poesie – Bio-bibliografie. L’intero materiale poetico è stato pubblicato nella lingua originale degli scrittori e in duplice traduzione: italiano e francese.

sabato 6 novembre 2010

"La Fabbrica di Batteri" di Dana Drunk - presentazione c/o Diffusione Cultura



Prossima e prima presentazione de "La Fabbrica di Batteri" + doppio reading di Dana Drunk feat. Fabio Barcellandi + elettrosounds a cura di Devis Rota + ricco buffet:

venerdì 12 novembre 2010 c/o Diffusione Cultura via Sardegna 3 - angolo viale Matteotti Sesto San Giovanni (MI)


‎... e chi non si fa contagiare o è un ladro o è una spia!

lunedì 1 novembre 2010

Presentazione Ufficiale del MANIFESTO LETTERARIO DAL SOTTOSUOLO



Dopo un lungo periodo di GESTAZIONE avverrà qualcosa di poco credibile. Emergerà il prossimo 13 novembre 2010 il MOVIMENTO LETTERARIO DAL SOTTOSUOLO con una performance multimediale che sconvolgerà gli ASSENTI.
Il Manifesto, redatto da Andrea Garbin, con spirito mutevole modifichevole ed ampliativo sarà aperto al pubblico.

Testi, musiche e immagini di:
Andrea Garbin, Luca Artioli, Valeria Raimondi, Alessandro Assiri, Beppe Costa, Fabio Barcellandi, Paolo Savani e/o Antioche Tambre Tambre, Fabrizio Arrighi, Giovanni Mauro e/o Mauro Giovanni, Max Gonzales (?), Miodrag Golubovic, Paolo Signori e/o Alcide Bava, Igor Costanzo, Lorenzo Mari.

A fine performance, per l'occasione:

- Saranno catapultati Manifesti autenticati -

- Sarà ufficializzato il testo ATTO I e ATTO II di Alessandro Assiri -

- La serata si concluderà con la defenestrazione degli ingrati -

--- tutti i partecipanti sono pregati di portare pazienza ---

http://www.poesiadalsottosuolo.wordpress.com/

sabato 13 novembre · 21.30 - 23.30

Caffè Galeter
Giuseppe Guerzoni 92h
25018 Montichiari (BS)

venerdì 29 ottobre 2010

THAUMA EDIZIONI - COLLANA POETICA ITINERANTE



THAUMA EDIZIONI

A tutti gli scrittori e lettori
l’esserci (ri)conosciuti con e nella poesia, incontrati e scontrati per la poesia, ha certamente il significato di poter e dover fare qualcosa insieme: mutare cose e parole.
A tal fine presentiamo in questa sede un progetto editoriale, sperando di trovare in tutti voi appoggio e adesione.
Lo scopo di questo progetto è sopperire all’appiattimento culturale del paese e alla messa al bando della poesia, filosofia e quant’altro in ambito culturale viene considerato pericoloso agli occhi del potere che sempre di più, oggi, ostacola qualsiasi vitalità creativa e audacia critica.

I poeti Serse Cardellini e Stefano Sanchini (assieme alla tempestiva adesione di altri scrittori e associazioni poetiche italiane) hanno dato vita alla collana poetica itinerante, stampata dalla Casa Editrice Thauma dell’omonima Associazione composta da filosofi e poeti. Ciò che ci ha spinti a operare in questa direzione è la continua sensazione di nausea che si prova ogni qualvolta ci si appresta a leggere quelle collane – ormai fantasma – che vivono sugli allori del passato e mai osano arrischiarsi e rinnovarsi.

La collana poetica itinerante si realizza in modo atipico, si avvale infatti di un soprannumero di curatori: uno o più per ciascuna regione italiana, il cui compito è quello di individuare poeti emergenti presenti nel proprio territorio, con l’obbiettivo di coinvolgerli in tale progetto editoriale al fine di unire l’Italia poeticamente, attraverso un reale incontro fra scrittori.

Questo è quanto troverete scritto sulla quarta di copertina. La grafica della collana è essenziale e solo il colore, scelto dall’autore in modo del tutto convenzionale, varia per contraddistinguere la regione di provenienza di chi scrive.
La scelta di dare semplicità e vivacità di colori alla veste grafica del libro è per caratterizzare e, subito, individuare a colpo d’occhio la collana. La costa del libro è priva di ogni scritta, al fine di invitare i librai a non incasellare subito negli scaffali le nostre opere, però, se per comprensibili ragioni di spazio non dovessero cogliere il nostro invito, lo rilanciamo ai lettori che sostano di fronte agli scaffali, chiedendo loro di superare il vuoto lasciato dal dorso prendendo il libro e rigirandolo tra le mani per capirne di più. Inoltre, per far sì che il lettore si concentri da subito sul contenuto del testo, si è scelto di non inserire foto o note biografiche, ritenendo che esse possano essere ricercate e trovate – da un lettore curioso e interessato al lavoro dell’autore – attraverso il web.
Nelle pagine finali interne inseriamo, di volta in volta, una lista dei libri stampati nella collana, a cui segue un’altra lista denominata Libreria Poetica, dove si trovano nomi e indirizzi di spazi poetici scelti da ogni singolo autore e collocati su tutto il territorio nazionale, al fine di far conoscere l’opera editoriale nelle varie città d’Italia.
I poeti scelgono così dove stare evitando i supermercati del libro.

Ogni autore riceverà le copie stampate della propria opera (nel numero a lui più conveniente) e alcune copie omaggio degli altri autori della collana (in modo tale che ci si possa leggere e confrontare), con l’impegno di collocarle nello spazio poetico da lui scelto (librerie o altri luoghi) che, come già detto, verrà inserito nella pagina Libreria Poetica. Tutto questo consente un’efficiente distribuzione che, si prevede, in pochi mesi riuscirà a coprire diverse città di tutte le regioni italiane. Inoltre, ci si aspetta dai vari curatori e autori della collana un vero e proprio coinvolgimento nel fare conoscere (almeno sul proprio territorio) il progetto editoriale e le opere che vi sono pubblicate, attraverso articoli e recensioni in diverse testate giornalistiche locali, siti web, e organizzando letture di regione in regione.

L’Associazione Thauma (che non è a scopo di lucro) chiede agli autori di sostenere solo i costi effettivi della stampa del libro, concordando assieme il numero di copie, senza alcun ricarico di spese editoriali quali impaginazione e grafica, codici ISBN, costi del commercialista e quant’altro assomigli alle solite truffe che piccoli e grandi editori propinano.

Chi aderisce a tale progetto sa di non pubblicare solo il suo libro ma anche di partecipare ad un’azione che intende “unire l’Italia poeticamente”, attraverso una collana di diversità in ascolto tra loro come concreta risposta all’imperante omologazione culturale. Il criterio di scelta dei testi da pubblicare viene concordato tra i numerosi curatori della collana.

Appena saremo riusciti a coprire tutte le regioni d’Italia (in media prevediamo di uscire con tre regioni al mese, dove ovviamente più poeti della stessa regione potranno essere pubblicati), abbiamo altre idee editoriali da proporvi che verranno discusse insieme attorno ad una tavola rotonda alla quale parteciperanno tutti i curatori e autori della collana.

THAUMA, come è giusto che sia, lascia i diritti d’autore all’autore.

Mercoledì 27 ottobre 2010 sono usciti per la collana i primi quattro libri:
dall’Abruzzo (Giallo ocra) Prime poesie di Marco Di Salvatore; dalla Liguria (Rosso) Metalli Commedia di Chiara Daino; dalle Marche (Viola) Il mio Orfeo di Serse Cardellini e Via del Carnocchio di Stefano Sanchini.

Se qualcuno volesse finanziare questa nostra iniziativa con donazioni può farlo (c/c postale 68950070 intestato a Serse Cardellini) sapendo che nessuna pubblicità sarà fatta sulla copertina o all’interno dei libri, ma solamente in altre sedi.

Per contatti

e-mail: serse.ca@libero.it - cell. 333/7778343
e-mail: s.sanchini@email.it

*

COLLANA POETICA ITINERANTE

n. 1 Serse Cardellini, Il mio Orfeo, p. 72, colore viola - Marche. ISBN 978-88-97204-00-8



n. 2 Stefano Sanchini, Via del Carnocchio, p. 58, colore viola - Marche. ISBN 978-88-97204-02-2



n. 3 Marco Di Salvatore, Prime Poesie, p. 94, colore giallo ocra - Abruzzo. ISBN 978-88-97204-04-6



n. 4 Chiara Daino, Metalli Commedia, p. 182, colore rosso – Liguria. ISBN 978-88-97204-06-0



Si è concordato un prezzo politico per i libri della collana che è di euro 10,00 cadauno.

giovedì 28 ottobre 2010

ANCHE ORA CHE LA LUNA...



VENERDI' 12 NOVEMBRE 2010
ALLE ORE 18:00
c/o LA BIBLIOTECA CORNELIA


Presentazione del volume di poesie:
"Anche ora che la luna",
Multimedia Edizioni - Casa della Poesia

Emanuele Fanti commenterà e dialogherà
con l'autore Beppe Costa.
Seguirà un reading del poeta.

Musiche di Fabio Mariani e Roberto Pardini

*

"Caro Beppe,

grazie. Anche ora che la luna… anzi, soprattutto ora che la luna… è più vicina grazie a te, grazie.

Da sempre ce la indichi, la luna e da sempre la luna è lì, dove tu ci dici, ma noi niente. Ciechi, o più probabilmente miopi ed egoisti tanto - certo - che invece di guardarla, in tutto il suo splendore, non riusciamo che a vedere il nostro misero dito; i più fortunati il tuo, quanto meno, che già è un inizio.

Chiunque altro si sarebbe da tempo e giustamente arrabbiato, si sarebbe infuriato, ci avrebbe maledetto, magari ripudiato o peggio, amareggiato, si sarebbe ripudiato lui stesso, per non dover più avere a che fare con un simile manipolo di irrimediabili. Ma non tu, no, tu no.

Tu sei andato a prendercela!

Poeta, a te nulla è impossibile, nulla, perché nulla possiedi e il nulla, tutto, ti obbedisce.
Ti sei messo in viaggio e sei andato nello spazio, MySpace, che non è il mio, ma è anche un po’ mio e tuo e suo… Un viaggio lungo, il tuo, lungo e incerto, pesante, difficile e pericoloso. Un viaggio ancora in atto.

E così sei partito, destinazione? La luna.
La strada? La musica.
La musica che hai ascoltato, la musica che ti ha salvato, la musica che ti ha fatto tornare, la musica che ha saputo metterti le ali per spiccare il volo, che ha saputo ridarti voce, le parole, per tornare a parlarci, a indicarci la luna, la musica che ci ha salvato.

E quindi la poesia, dopo la musica, grazie alla musica, su quelle note che hanno saputo farsi strada fino a noi, grazie alla voce, la tua in primis e poi quella di tutti gli amici attori che come in una maratona si sono dati il cambio passandosi il testimone.

Poesia scritta, poesia letta, poesia recitata, poesia musicata e poesia visiva, quella dei quadri e delle opere di cui la tua strada è costellata, lastricata, a fare luce sulla materia dell’immateriale arte.

Di me e di altri, ancora recita il tuo MySpace, la tua poesia, quindi, ma non solo, anche la poesia di altri poeti.

Finché sulla luna ci sei arrivato, finché la luna l’hai trovata per davvero, lei c’era, tu lo dicevi, e come promesso ce l’hai (ri)portata, in questo viaggio ancora in atto, ma di ritorno.
La luna, piena, la cultura tutta, in senso lato, ampio.

Grazie. Anche ora che la luna… anzi, soprattutto ora che la luna… è qui, davanti i nostri occhi grazie a te, grazie, caro Beppe.

Tuo, Fabio Barcellandi
"

mercoledì 27 ottobre 2010

POESIA INCIVILE 5.0



"Abbiamo un libro
Una religione,
Abbiamo il fuoco,
Abbiamo ragione,
Saremo più grandi
Saremo più uniti
Saremo più forti
Di chi ci ha colpiti...

Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano,
La bomba nell'altra...
Col libro in una mano...
La bomba nell'altra...
La bomba nell'altra...
"
[Negrita]

*

POESIA INCIVILE

Dana Drunk
Fabio Barcellandi
Marco Deliri
e i C.P.T


... in un reading incendiario!
Lanceranno le loro poesie, i loro libri: bombe di carta per risvegliare la bella addormentata ragione dal suo oramai ultracentenario sonno...
Sveglia gente! Che fate, non ci venite a brillare con noi?

Giovedì 28 ottobre 2010
ore 21.30
all'Arci L'IMPEGNO
Via Bodoni 3
MILANO


Va tappa del loro leggendario POETRY RUDE TOUR

mercoledì 20 ottobre 2010

POESIA INCIVILE - UNCIVIL POETRY a Calco (LC)



“Il mondo brucia!”

…anche noi vorremmo bruciare col mondo…
…bruciandolo…

Noi…
…noi siamo poeti incivili!

e questa, questa è poesia sovversiva, questa è:

POESIA INCIVILE

Dana Drunk
Fabio Barcellandi
Marco Deliri
i C.P.T
e Dave Lordan (dall'Irlanda con furore)


in un reading poetico musicale al fulmicotone!
e tu? che fai? ci tieni a [sur]ri-scaldarti con noi?

Venerdì 22 ottobre 2010
ore 21.30
all'Osteria Bar Sala
di Calco (LC)
via Nazionale, 95

IVa tappa del loro leggendario POETRY RUDE TOUR


*La poesia è la prova della vita. Se la tua vita arde, la poesia è la cenere*
[Leonard Cohen]

***

"The world is burning!"

... We also want to burn with the world ...
... While burning it...

We ...
... We are UNCIVIL poets!

and this, this is subversive, this is blazing, this is:

UNCIVIL POETRY

Dana Drunk
Fabio Barcellandi
Marco Deliri
the C.P.T
and Dave Lordan (from Ireland with fury)


in an INCENDIARY reading!
and you? what about you? wouldn't you like to get warmer with us?

Friday, October 22, 2010
21.30
Osteria Bar Sala
Calco (LC) - ITALY
Via Nazionale, 95

IVth stage of their legendary UNCIVIL POETRY TOUR


*

* Poetry is just the evidence of life. If your life is burning well, poetry is just the ash. *
[Leonard Cohen]

martedì 19 ottobre 2010

Concorso Nazionale di Poesia Città di Capo d'Orlando - Salvo Torrisi



Con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, il centro studi di Poesia e Cultura “Petali” di Pina Giuffrè, organizza la seconda edizione del premio nazionale di poesia e cultura “Città di Capo d’Orlando – Salvo Torrisi”.

Il concorso dedicato alla memoria di Salvo Torrisi, insegnate benemerito che ha legato la sua vita ai bambini delle scuole elementari e a Capo d’Oralando.

Torrisi che ha sposato un’orlandina, amava trascorrere tutti i suoi momenti di svago e riposo, proprio a Capo d’Orlando.

E’ scomparso all’età di 84 anni.

Tre sono le sezioni previste nel concorso: due riservate agli adulti, una ai giovani dai nove ai diciotto anni.

Nelle prime due sezioni il concorso è così suddiviso:

A) poesia in lingua italiana a tema libero;

B) poesia dialettale siciliana a tema libero.

Una la sezione dedicata ai giovani:

C) poesia in lingua italiana a tema libero.

Per ogni sezione sarà possibile partecipare con due elaborati inediti e mai premiati, redatti in cinque copie con un massimo di 35 versi per ogni testo dattiloscritto.

La partecipazione è gratuita, sono previsti premi in denaro per i primi ed i secondi classificati delle tre sezioni, rispettivamente di € 300,00 e € 200,00 ed inoltre riconoscimenti vari per eventuali segnalazioni.

La consegna degli elaborati dovrà avvenire entro e non oltre il 30 novembre 2010 (indirizzate al Centro Studi “Petali” c/o biblioteca Comunale, Centro Culturale Polivalente, “Antonio Librizzi” via del Fanciullo 2).

REGOLAMENTO:

domenica 17 ottobre 2010

"La Fabbrica di Batteri" di Dana Drunk ed. Opposto.net

E' uscita, per i tipi di Opposto.net la nuova raccolta di poesie di Dana Drunk:



una vera e propria rivoluzione poetica:



"Rivoluzione"

"Rivoluzione
per noi
per i vecchi
per la prole
rivoluzione
per l’aria
per la vita
per l’amore
rivoluzione
dentro la casa
dentro la chiesa
dentro le scuole
rivoluzione
con una sberla
con una perla
con un cannone
rivoluzione
fin dalla culla
sino alla tomba
sempre nel cuore
rivoluzione
chi l’ha detto
che non si fa
con le parole?"


*

Postfazione
di Beppe Costa

Ricordavo Moravia quando, ai funerali di Pasolini, urlava: ”di Poeti non ce n’è tanti nel mondo, ne nascono tre o quattro in un secolo”.
E un’altra amica stimata: “I Poeti non sono tutti morti, ce ne sono a centinaia e, anche più bravi che nel passato”.
Certo vi era la rabbia dello scrittore alla morte dell’ultimo grande poeta, polemista (sembra una parola oscena), regista e quant’altro sia attribuibile a Pasolini. Ma mi appariva vero, come a molti d’altronde.
Perché nel nostro Paese la poesia (ma non solo) sembra sparita, totalmente scomparsa e molti sono gli autori anche celebri, persino premi Nobel, che non si pubblicano più.
Eppure o pure ce n’è davvero tanta di poesia e la rete oggi sembra divenire il mezzo più idoneo per la sua diffusione. Non solo della poesia, ma di tutto ciò che nei canali televisivi e nei grandi giornali non passa: salvo poi uno o due giorni quando il Poeta, pressoché insalutato ospite di questa terra, se ne va.
Questo c’entra con Dana Drunk e con “La fabbrica di batteri”? O con la casa editrice che con coraggio estremo la pubblica? Perché coraggio poi se dovrebbe essere la cosa più naturale del mondo pubblicare poesia? E invece no! Non lo è.
La poesia resta inchiodata quasi sempre a casa del poeta, fra i suoi 4 amici e il bar, oggi diventato luogo ideale (e quasi unico) per esprimerla.
Allora lego l’Autrice alla sua “Rivoluzione” all’occhio e al cuore attenti a sorvegliare la ‘parola’. 
Comunicare la violenza dei “giorni inutili” quando:

sono quel che resta

Della vita mesta

Di una persona onesta


E ancora:

che il tempo passa
e quello che mi resta
non mi basta.


Vivere come ‘il branco’ d’una umanità che ha perso il senso della propria fortuna di essere, preferendo invece l’avere: paesaggi, amori, destini è “vedere l’alba” (che a nessuno interessa, neppure a lei, scrive Dana, eppure lo scrive perché la vede, la sente, la vive), sembra proprio un destino fuori del tempo, del mondo.
Auto, sesso, denaro, palloni, carriere restano fra gli scopi ‘ideali’ dell’esistenza!?
Quanto sia alta la consapevolezza del ‘dare’, del darsi, del farsi amore in queste tre righe di “Portafortuna”:

arriverò io dove tu

con le tue forze

non sai arrivare.


Saranno in pochi credo oggi che possano ricevere così tanto e, in uno scritto così breve dove tutto è detto, come tutto è dato.
Tanta umanità vista, denunciata, urlata in ognuna di tutte le poesie che compongono questa breve scelta dell’Autrice che, nei suoi reading le traduce in canzoni e\o manifesti di protesta, non quella torva da cartelli di poche ore, bensì, maturata e vissuta nel suo vivere quotidiano osservando gli altri.
La precarietà del lavoro, del denaro, della salute, dell’oggetto d’amore non è mai proprio, o solo proprio, ma appartiene a tutti coloro che forse hanno smesso di porsi domande ed eseguono mestamente e quotidianamente tutti gli obblighi e\o doveri di cui non hanno (o non avrebbero) affatto bisogno.
Questo l’urlo di Dana, come una lunga storia poetica, un percorso già iniziato e che prosegue con una energia sofferta e vissuta che non dà respiro, a lei per prima.
Ed è un caso abbastanza raro che a scrivere di fabbriche, operai, soldi, rivoluzione, protesta, alcool, libertà sia una donna:
E concludo con alcuni versi da “inseguita speciale”:

Aiuto,

mi chiamano Dana

DRUNK!

Dovrei preoccuparmi,

Dana Drunk?

Le domande m'inseguono

le risposte mi sfuggono

per quanto tempo ancora

dannarsi?


Scrivere sarà l’unica medicina utile per evitare la dannazione? Capita a pochi, pochissimi e queste sono sempre state “condannate speciali”.

*

La Fabbrica di batteri - Dana Drunk

ISBN: 9788890513428
Collana: I Nei
Anno: 2010
A cura di Fabio Barcellandi
Prefazione del curatore
Postfazione: Beppe Costa

Prezzo: 9.00 €
Edizioni: OPPOSTO.NET

Per acquisti e/o informazioni sui libri di Opposto.net:

potete recarvi presso la libreria
PELLICANOLIBRI
Via Gattico, 3
00166 Roma

o potete scrivere a

pellicanolibri@libero.it
e
redazioneopposto@hotmail.it

mercoledì 13 ottobre 2010

Presentazione "La luna oltre la grata" di Liliana Arena - Aletti Editore



domenica 17 ottobre · 10.00 - 11.30

c/o la Libreria Mondadori - Stabia hall
di Via Regina Margherita
a Castellammare di Stabia (NA)


Pierluigi Fiorenza, docente, giornalista e documentarista illustrerà la nuova raccolta poetica di Liliana Arena:

"La luna oltre la grata" - Aletti Editore

Sarà presente l'autrice.

Liliana Arena

LA LUNA OLTRE LA GRATA

Purificati dall'acqua lustrale della poesia.
Dopo la lettura della nuova silloge di Liliana Arena c'è la speranza della rinascita.
Non si può, infatti, restare inerti e indifferenti di fronte alle miserie del nostro mondo. I versi, prima che sia troppo tardi, suonano la sveglia. Le lancette, puntate sul nostro corpo animoso, indicano che è tempo di ritrovare quello che, da addormentati, ci siamo lasciati sottrarre.
Liliana Arena, nel nuovo viaggio, dilata gli orizzonti, passando dall' Oceano del proprio Io all'intero ecumene.
La ricerca continua, di ciò che sfugge e tormenta, accomuna popoli e sentimenti.
Dagli incubi personali, scatenati dall'idolatria televisiva che trasforma le immagini in desideri di sfrenata accumulazione, ai sogni spezzati degli uomini.
Dai bambini argentini, strappati a genitori desaparecidos e cresciuti dai loro killer, ai migranti delle case di latta che credono in un miraggio di vita migliore e invece si trasformano in bestie da macello.
Quelle di Liliana Arena sono poesie di parole, belle come una seconda pelle.
Sono versi taglienti che, nonostante tutto, hanno la forza di rigenerare, se sappiamo liberarci dalle ipocrisie.
Sono sinfonie musicali eseguite sul pentagramma del quotidiano ma mai dell'ordinario.
Sono radiografie di amori scoppiati (mentre tu fingi io non mi svelo).
Sono lampi di dicotomie che riflettono sempre il loro doppio (Lotta di coerenza di fronte all'incoerenza. Lotta di verità di fronte alla menzogna).
Oppure annunciano amare verità. “Siamo sottoprodotti di un Dio che mai riusciremo a emulare” a causa del plusvalore che trasforma l'uomo in una scadente merce industriale.
Sono metafore della vita che scorre intrappolata “da un padrone marcatempo costretto a timbrare la sua fuga”.
Siamo di fronte a una lenta discesa negli inferi per poi risalire, miracolosamente, a vedere le stelle.
E Liliana Arena, con i suoi versi, ci indica la via. Abbandonare le mentite spoglie dell'esistenza. Liberarci dalle nostre prigioni e guardare la luna oltre la grata.

Pierluigi Fiorenza

Collana "Gli Emersi - Poesia"
pp.64 €12,00
ISBN 978-88-6498-358-3

martedì 12 ottobre 2010

DEL VIRUS DEL LOGOS



Sabato 16 ottobre 2010
alle ore 21:30


Chiara Daino

sarà presente presso il Caffé Galetér in via Guerzoni 92h di Borgosotto di Montichiari [BS] per un incontro organizzato dal Movimento Letterario dal Sottosuolo.

Chiara Daino, nata a Genova nel 1981, è attrice, autrice di teatro e poeta, tra le più promettenti del panorama contemporaneo. Si esibirà in una performance esplosiva e tagliente tratta dal suo ultimo lavoro poetico VIRUS 71.

lunedì 11 ottobre 2010

VINCERE LA NOTTE



venerdì 15 ottobre · 21.00 - 22.00

c/o Libreria Il Dragomanno
Piazza S.Maria 19
Montichiari, Italy


Leonardo Tonini presenta Andrea Garbin
Dialoghi e letture con l'autore.
Interventi musicali di MariaChiara Salvi (sax).


http://poesiadalsottosuolo.wordpress.com/andrea-garbin/

sabato 25 settembre 2010

POESIA INCIVILE a Cinisello Balsamo (MI)



Poesia alla moda?

Scrivere dei testi con un contenuto che non abbia nulla da dire?

Fanculo!
[leggasi: no, grazie! ndr.]

Perchè si superi questa miseria della poesia bisogna tornare a proporre una poesia della miseria che comprenda l'oggi e lo renda manifesto in tutte le sue sfumature perchè si possa infine tornare a parlare di futuro e perciò di mutamento.
Questa non è poesia alla moda, questa è poesia sovversiva, questa è:

POESIA INCIVILE

Dana Drunk
Fabio Barcellandi
Marco Buggio
e
i C.P.T

infilano su per un reading poetico musicale, tutta l'inciviltà di cui la loro poesia è capace...
e tu? che fai? ci vieni a goderne?

Sabato 2 ottobre 2010
ore 21.30
all'ARCI Anomaliae
di Cinisello Balsamo (MI)
via Montegrappa, 169


IIIa tappa del loro leggendario POETRY RUDE TOUR

mercoledì 22 settembre 2010

EDITORIA DI POESIA (PER PICCINA CHE TU SIA …) Poeti, libri di poesia, e piccoli editori nel Lazio. Forte Sangallo, Nettuno, 1-2-3 ottobre 2010.




EDITORIA DI POESIA (PER PICCINA CHE TU SIA …)

Poeti, libri di poesia, e piccoli editori nel Lazio.

Coordinamento di Ugo Magnanti in collaborazione con Dona Amati ed Enrico Pietrangeli.

Forte Sangallo, Nettuno, 1-2-3 ottobre 2010.



Partecipano: case editrici, associazioni, librerie, poeti, critici letterari, docenti, studenti delle scuole del territorio, cittadini di tutte le età. Presentazioni di libri, incontri con i poeti e con i critici, reading e performance, video istallazione e videoproiezioni, mostra di libri d’arte poetici, poetry slam, seminario intensivo di lettura e scrittura del testo poetico, concorso di poesia.

Espositori: Associazione Akkuaria, Bel-Ami Edizioni, Associazione Donne di Carta, Edilazio, Gruppo Albatros, Casa Editrice Il Calamaio, La Città e Le Stelle, Lepisma Edizioni, Libreria Libra, LietoColle, Nuove Edizioni Romane, Edizioni Polìmata, Progetto Cultura - Roma, Città di Nettuno (Cento Libri per Nettuno - Poesia).


PROGRAMMA


VENERDÌ 1 OTTOBRE


Ore 10.00 – 20.00
Porticato destro (stand) e Cortile (tavolo dei poeti, che potrà essere spostato nel Porticato sinistro in caso di maltempo, o per altre esigenze tecniche).

APERTURA STAND, CON LA PRESENZA DI EDITORI, E POETI ESPOSITORI.

POESIA E TERRITORIO:TAVOLO DEI POETI, coordinamento a cura di Giulia Cherubini.



Ore 11.00 – 12.00
Cortile o Sala dei Sigilli in caso di maltempo.

PRESENTAZIONE UFFICIALE DELLA MANIFESTAZIONE, CON INTERVENTO DEI RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI, DEGLI ORGANIZZATORI, E DEGLI EDITORI, coordina Ivana Moser.



Ore 12.00 –13.00
Porticato destro, Cortile, Porticato sinistro.

VISITE GUIDATE PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE DEL TERRITORIO.


Ore 12.00 –12.30
Cortile o Sala dei Sigilli in caso di maltempo.

BREVE READING CON LINGUA CHE NON LANGUE, di Tiziana Colusso, introduce Ivana Moser.



Ore 15.00 – 17.00
Sala dei Sigilli.

LABORATORIO POETICO, seminario intensivo gratuito di lettura e scrittura del testo poetico, a cura di Letizia Leone.



Ore 15.00– 19.00
Sala del Camino.

PROIEZIONI SU ALCUNE EVENIENZE NAZIONALI: POESIA E PERFORMANCE IN VIDEO DAL WEB
(sezione dedicata alla memoria di Luciano Erba).

Silvia Bove, da Teledurruti di Fulvio Abbate.

Chiara De Luca, da Kolibris edizioni di Chiara De Luca.

Luca Ariano, Luca Benassi, Silvia Bre, Milo De Angelis, Luciano Erba, Gabriela Fantato, Paolo Febbraro, Anna Maria Farabbi, Tiziano Fratus, Luigi Nacci, Christian Sinicco, Alberto Mori, Guido Oldani, Giancarlo Pontiggia, Massimo Sannelli, Francesca Spessot, da Poiein di Gianmario Lucini.

Vitaldo Conte, Alessandro D’Agostini, Antonio Rezza, Francesca Spessot, Angelo Zabaglio, Manlio Massole,+ Notte di Valpurga, Icaro e Dedalo: ditirambi No Turbogas, da Tempomeccanico di Renzo Ridolfi.

Dal Sicilia Poetry Bike a CicloPoEtica 2010, di Enrico Pietrangeli.



Ore 15.30 – 16.30
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Reading dal tavolo dei poeti.



Ore 16.00 – 17.00
Spazio Le Casette.

LIBRI-POESIA CON READING di Gianni Piacentini ed Eugenia Serafini, inaugurazione mostra di libri d’arte poetici (visitabile anche nei giorni successivi di sabato e domenica), coordina Ugo Magnanti.



Ore 16.30 – 17.15
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Progetto Cultura – Roma: presentazione della rivista “Lìnfera”.



Ore 17.00 – 18.00
Sala dei Sigilli.

LA GAIA POESIA, assoli, dialoghi e letture di Antonio Veneziani, interviene Angelo Fàvaro, coordina e interviene Agostino Raff.



Ore 17.00 – 19.00
Ingresso al Forte, Sale delle Armi e dei Portali.

POESIE ISTANTANEE, di Iago.



Ore 17.15 – 18.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Reading dal tavolo dei poeti.



Ore 18.00 – 19.00
Sala dei Sigilli.

QUARTETTO DI PERFORMATICHE, con
Tomaso Binga, Maria Grazia Calandrone, Chiara Daino, Sara Davidovics, coordina e interviene Mauro Savino.



Ore 18.00 – 18.45
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Casa Editrice Il Calamaio: Percorsi In…versi, reading degli autori del Calamaio. Sarà presente l’editore Antonio Scrocco.



Ore 18.45 – 19.30
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Reading dal tavolo dei poeti.



Ore 19.00 – 20.00
Sala dei Sigilli.

SICILIA MELI E FELI, poesia, narrazione, canto, alla maniera dei cantastorie, con Giovanni Di Salvo.


SABATO 2 OTTOBRE


Ore 10.00 – 20.00
Porticato destro (stand) e Cortile (tavolo dei poeti, che potrà essere spostato nel Porticato sinistro in caso di maltempo, o per altre esigenze tecniche).

APERTURA STAND, CON LA PRESENZA DI EDITORI, E POETI ESPOSITORI.

POESIA E TERRITORIO:TAVOLO DEI POETI, coordinamento a cura di Giulia Cherubini.



Ore 11.00 –13.00
Porticato destro, Cortile, Porticato sinistro.

VISITE GUIDATE PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE DEL TERRITORIO.


Ore 15.00 – 17.00
Sala dei Sigilli.

LABORATORIO POETICO, seminario intensivo gratuito di lettura e scrittura del testo poetico, a cura di Letizia Leone.



Ore 15.00– 19.00
Sala del Camino.

PROIEZIONI SU ALCUNE EVENIENZE NAZIONALI: DOCUMENTI
(sezione di ritratti dedicata alla memoria di Vito Riviello).

Isabella Bordoni, in un video di Vincenzo Beschi.

Silvia Bre, Claudio Damiani, Valerio Magrelli, Vito Riviello, Tommaso Timperi, e Valentino Zeichen, nei video di Filippo Carli.

Beppe Costa, Alda Merini, e Beatrice Niccolai, nei video di Ricky Farina.

Elisa Davoglio, Duale (Sara Davidovics e Lorenzo Durante), Giulio Marzaioli, Elio Pagliarani, Lidia Riviello, nei video di Fabio Orecchini (Meddletv).



Ore 15.30 – 16.30
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Reading dal tavolo dei poeti, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Le Mele-Grane”.



Ore 16.30 – 17.30
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

LietoColle, LietoColle: cinque lustri in poesia: testimonianze in versi. Diana Battaggia presenterà la casa editrice LietoColle e dialogherà con i poeti: Dona Amati, Daniela Basti, Salvatore Contessini, Flaminia Cruciani, Fortuna Della Porta, Alberto Gianquinto, Salvatore Martino, Baldo Meo, Terry Olivi, Monica Osnato, Helene Paraskeva, Lucia Pinto, Roberto Raieli, Vanni Schiavoni, Rossella Seller, che porteranno la propria testimonianza in versi.



Ore 17.00 – 20.00
Spazio Le Casette

RESIDUALE, videoinstallazione di Silvia Tarquini (2009) su performance poetica dell'ensemble Duale.



Ore 17.00 – 18.00
Sala dei Sigilli.

EMILY, GABRIELLA E LE ALTRE, conversazione con Gabriella Sica, intervengono Luca Benassi e Gianfranco Franchi, coordina Enrico Pietrangeli.



Ore 17.00 – 19.00
Ingresso al Forte, Sale delle Armi e dei Portali.

POESIGRAFIA: LA PANCA MAGICA, di Silvestro Sentiero.



Ore 17.30 – 18.15
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

La Città e Le Stelle: presentazione delle ultime pubblicazioni dell’Associazione e in particolare del libro Le rose di Sirmione, di Lidia Gargiulo, saranno presenti l’autrice e il fondatore Massimo Giannotta.



18.00 – 19.00
Sala dei Sigilli.

QUINTA LIRICA, con Matteo Capogna, Donatella Mei, Pilar Castel, Marcello Sambati, interviene e coordina Francesco De Girolamo.



Ore 18.15 – 19.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Lepisma Edizioni: presentazione dei poeti, Luca Benassi, Giovanna Gargano, e Iole Chessa Olivares, coordina Carmilla Morgan.



Ore 19.00 – 20.00
Cortile o Sala dei Sigilli in caso di maltempo.

RAPPOETICA, letture musicate e musicali, poesie miscelate al rap, raccontate, e note musicali miscelate a voce, con Andrea Coffami (voce), Angelo Zabaglio (testi), e Marco Russo (musiche).


DOMENICA 3 OTTOBRE


Ore 10.00 – 20.00
Porticato destro (stand) e Cortile (tavolo dei poeti, che potrà essere spostato nel Porticato sinistro in caso di maltempo, o per altre esigenze tecniche).

APERTURA STAND, CON LA PRESENZA DI EDITORI, E POETI ESPOSITORI.

POESIA E TERRITORIO:TAVOLO DEI POETI, coordinamento a cura di Giulia Cherubini.



Ore 11.00 – 13.00
Cortile o Sala dei Sigilli in caso di maltempo.

SVOLGIMENTO E PREMIAZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA “DETTO-SCRITTO”. Giuria composta da Rocco Paternostro, Melissa Regolanti, Antonio Saccoccio, Dina Tomezzoli, Fabrizio Lenza. Coordinamento dell’evento a cura di Dona Amati.



Ore 15.00 – 16.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

I libri di Akkuaria interviene Vera Ambra, introduce Ivana Moser.



Ore 15.00 – 17.00
Sala dei Sigilli.

LABORATORIO POETICO, seminario intensivo gratuito di lettura e scrittura del testo poetico, a cura di Letizia Leone.



Ore 15.00–19.00
Sala del Camino.

PROIEZIONI SU ALCUNE EVENIENZE NAZIONALI: VIDEOPOESIA
(sezione dedicata alla memoria di Edoardo Sanguineti).

VIDEOPOETI:

Isabella Bordoni,
Poetry.scapes.

Tiziana Cera Rosco,
Non salvarti.

Vitaldo Conte,
Ritual M and Fire Desire (anteprima).

Caterina Davinio,
The First Poetry Space Shuttle Landing on Second Life, 53. Biennale di Venezia. 5', 2010. Music: Mirko Lalit Egger;

Goa Radio Station from North Pole - Self Poertrait, 2', 2010. Music: Mirko Lalit Egger;

Finally I Remember, 2', 2010. Music: The Nuv.

Giovanni Fontana,
Apple Poem, prod. Poiesis, [videoperformance Giovanni Fontana, camera
Antonio Poce], 1998;

iCaroballa, prod. “Hermes Intermedia” [video Giovanni Fontana, testo Nanni
Balestrini, voci Nanni Balestrini e Giovanni Fontana, musica Luca
Salvadori], 2009;

Pnemastolfo, prod. “Hermes Intermedia” [testo e voce Giovanni Fontana,
musica e video Antonio
Poce, elettroacustica Valerio Murat], 2009.

VIDEOMAKER:

Renzo Ridolfi,
Ho conosciuto Gerico;
Argentiera.



Ore 16.00 – 17.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

DIARIO DI BORDO, incontro con Dante Maffia, interviene Giorgio Linguaglossa, coordina e interviene Maria Teresa Ciammaruconi.



Ore 17.00 – 20.00
Spazio Le Casette

RESIDUALE, videoinstallazione di Silvia Tarquini (2009) su performance poetica dell'ensemble Duale.



Ore 17.00 – 18.00
Sala dei Sigilli.

IN VIDEO ED OSSA, Isabella Bordoni, Tiziana Cera Rosco, Vitaldo Conte, coordina Ugo Magnanti.



Ore 17.00 – 18.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

IO SONO UNA PERSONA LIBRO dell’Associazione Donne di Carta.



Ore 17.00 – 19.00
Ingresso al Forte, Sale delle Armi e dei Portali.

POESIA COMBINATORIA, ACROSTICA, INVERSA, E DOUBLE-FACE, di Claudia Tifi e Fabio De Sanctis.



Ore 18.00 – 19.00
Sala dei Sigilli.

INCONTRO CON I POETI-LIBRAI: ESPERIENZE, PROGETTI, LETTURE, con Beppe Costa
e Monica Maggi, coordina Ivana Moser.



Ore 18.00 – 19.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Reading dal tavolo dei poeti.



Ore 19.00 – 20.00
Cortile o Sala dei Sigilli in caso di maltempo.

NETTUNO POETRY SLAM, gara poetica condotta da Claudia D’Angelo, alias Calliope, sexy e ironica musa della poesia del “Lettere Caffè” di Roma. Partecipano: Simona D’Urbano, Fabio De Sanctis, Fiore Leveque, Serena Maffia, Giovanni Minio, Donatella Ottolini, Marta Podio, Nicolino Pompa, Mauro Savino, Claudia Tifi.



Partecipano al tavolo dei poeti: Vera Ambra, Giacomo Antognarelli, Daniele Brinzaglia, Andrea Cati, Tito Cauchi, Raffaele Cinquegrano, Sandra Collauto, Roberta Collu, Antonio Còntoli, Luigi Corsi, Sergio De Angelis, Antonietta De Luca, Simona D’Urbano, Diletta Di Paola, Ornella Ferrari Pavesi, Iago, Luca Frudà, Beatrice Gradassa, Francesco Greco, Rebecca Guerra, Orietta Less, Arnold Levos, Serena Maffia, Ugo Magnanti, Beatrice Marcucci, Marco Marino, Angelo Martino, Matteo Napolitano, Marco Nica, Francesco Nicolì, Patrizia Nizzo, Donatella Ottolini, Enrico Pietrangeli, Marika Recchiuti, Sergio Sabbatino, Luigi Salustri, Katia Sanna, Mauro Savino, Tiziana Sbandi, Maria Carla Trapani, Aldo Volpini, Flavia Weisghizzi, coordinamento a cura di Giulia Cherubini.

domenica 12 settembre 2010

OTTOBREinPOESIA 2010 IV EDIZIONE FESTIVAL INTERNAZIONALE 8 - 9 - 10 Ottobre

OTTOBREinPOESIA 2010
IV EDIZIONE FESTIVAL INTERNAZIONALE

8 - 9 - 10 Ottobre
PoeTeathre
POETI PANICI E PATAFISICI

Per la IV edizione del Festival Internazionale OTTOBREinPOESIA, patrocinato dalla Presidenza della Repubblica, Ministero dei beni culturali, Ministero Gioventù, ospiti di grande spessore Internazionale:

- FERNANDO ARRABAL
- DESMOND EGAN
- CARLOS SANCHEZ
- GABRIEL IMPAGLIONE
- L’ARMATA DEI VERSI
- I POETI DALLO SPAZIO
(Mariaelisa Giocondo, Andrea Garbin, Fabio Barcellandi)
- LA COMPAGNIA DELLE ARTI - Teatro di prosa
- DANIELA BLACONA
- BEPPE COSTA
- ADRIANA FIORI
- ARTEANDO
- I POETI DE “L’ISOLA DEI VERSI”
- CORNELIUS MINE-HAHA

LA GIURIA DEL CONCORSO L'ISOLA DEI VERSI:
Hernan Loyola, Giuseppe Serpillo, Marco Manotta, Antonio Fiori, Antonio Strinna, Gianfranco Chironi, Luigia Polo.

fonte: http://www.ottobreinpoesia.it/

venerdì 27 agosto 2010

Letture senza confini: BEPPE COSTA a Salerno

Quarto appuntamento del progetto “Letture senza Confini”, promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, in collaborazione con l’Associazione “Proteo Fare Sapere Campania” e “Multimedia edizioni – Casa della poesia”.

Giovedì 9 settembre, alle ore 20,00, nel Salone di Villa Carrara, in via Posidonia a Salerno, incontro-reading con il poeta Beppe Costa che presenterà, insieme ai responsabili della Multimedia edizioni - Casa della poesia, curatori dell’incontro, il suo ultimo libro “Anche ora che la luna”,



edito dalla stessa casa editrice. Insieme a loro, lo storico della poesia, Francesco Napoli, commenterà e dialogherà con il poeta.

Beppe Costa è poeta, scrittore, traduttore, editore e libraio.
Autore di testi poetici e di narrativa, nel 1990 ha vinto l’Alfonso Gatto per l’antologia di poesie “Impaginato per affetto”.
Nel 1976 ha fondato la casa editrice Pellicano libri, divenuta poi una grande libreria a Roma ed ha pubblicato sia autori già noti al grande pubblico, come Moravia, Ortese e Bellezza, sia talenti allora ancora sconosciuti in Italia, come Montalban, Arrabal e Ripellino.
Memorabile è stata la sua battaglia per far applicare la legge Bacchelli in favore di Anna Maria Ortese.




Beppe Costa è, in definitiva, un poeta della vita, come efficacemente lo definisce Lia Levi: “… I tuoi versi parlano quasi sempre d’amore e, in apparenza, potrebbero suonare ora in contrasto con i tuoi capelli bianchi, seppure fluenti. Se questo contrasto non appare, o appare annullato, è proprio perché è stata la poesia a renderti folletto per sempre. E il tuo entusiasmo, la capacità di coinvolgere nello stesso girone lettori e scrittori, il tuo continuo metterti in gioco nella fucina di ininterrotte e nuove invenzioni, davvero non hanno età. Tu non sei solo poeta di parole scritte, ma anche poeta della vita, questo è il punto. E se, come qualcuno ha scritto, tutti i poeti sono pazzi, evviva la pazzia!”.

giovedì 22 luglio 2010

MANIFESTO LETTERARIO DAL SOTTOSUOLO



CONTRO l’eccessivo potere delle comunicazioni di massa
CONTRO l’estremo abuso dell’immagine e l’inneggiare ad essa
CONTRO lo straniamento culturale causato dall’espansione della reti globali
CONTRO il culto dell’oggetto
CONTRO il perdurare delle politiche del terrore a distanza
CONTRO il lento e progressivo espandersi di una politica atta a svalutare e isolare una vera cultura che faccia ragionare l’individuo
CONTRO il continuo avanzamento dell’uomo verso una società dove l’individuo è portato a venerare le proprie ossessioni e a perdere la capacità di dare il giusto valore alle cose
CONTRO tutte queste cose che alimentano in noi un disagio, è istituito il MOVIMENTO DAL SOTTOSUOLO.


Tale movimento si fonda sull’idea di unione delle arti come strumento necessario a rifondare la nostra società e la nostra cultura partendo dal basso, disegnando le fondamenta di un nuovo modo di essere nel mondo.

Noi non glorifichiamo alcuna guerra. La ripudiamo! Non farlo, sarebbe un altro limite all’essere umani. Con la nostra poesia sosteniamo solo idee di pace e convivenza.

Non abbiamo nulla da insegnarvi, ma solo da imparare. Nel mistero, ben consci del fatto che non ci è dato di svelarlo, sappiamo che tutti svaniremo da questa terra e del nostro svanire rimarranno soltanto il ricordo e la memoria. Ogni essere di questa terra ha dunque a che fare col mistero ed è proprio per questo motivo che da ogni individuo possiamo imparare.

La creazione artistica non è un atto divino, non è qualcosa che viene da una realtà superiore, ma è semplicemente un artificio dell’uomo che deve fondare le proprie radici nella realtà e nella vita di ogni giorno. Si fonda sulla nostra esperienza e deve lavorare per riscoprire la nostra essenza, deve illuminare l’ospite, colui che non fa arte ma che cerca di comprenderla, deve scuotere le menti e il cuore, ma senza imporre l’opinione dell’artista.

La bellezza non può essere veloce, la bellezza è lenta, la bellezza è prossima alla morte.

Il nostro fare poesia è antiestetico. La nostra poesia può sovvertire il pensiero comune della società. La nostra poesia può essere strettamente legata al territorio. La nostra poesia non deve legarsi a correnti politiche, tuttavia può essere fonte di ispirazione per un corretto uso della politica.

La libertà è un termine abusato a cui bisogna saper dare il giusto senso e valore. Non lasciamoci raggirare da chi la promette con le leggi. Chi promette questo tipo di libertà è il primo a privarci di una parte di essa. L’individuo non può essere libero nel più amplio senso del termine. La libertà che ci interessa possiamo trovarla solo con la nostra arte.

Appoggiamo pienamente il caos, perché è solo nel caos che nascono le idee migliori. Il che comunque non vuol dire che il metterle in atto sia l’idea migliore.


( ANDREA GARBIN )

Aderiscono in prima istanza, nella giornata di sabato 19 giugno 2010 i seguenti: ALESSANDRO ASSIRI, BEPPE COSTA, FABIO BARCELLANDI, FABRIZIO ARRIGHI, GIOVANNI MAURO, LORENZO MARI, LUCA ARTIOLI, MAX GONZALES, MIODRAG GOLUBOVIC, PAOLO SAVANI, VALERIA RAIMONDI.


mercoledì 21 luglio 2010

- ARTISTI DALLO SPAZIO, PIAZZA AGLI ARTISTI -



- ARTISTI DALLO SPAZIO, PIAZZA AGLI ARTISTI -

Roccagorga (LT)
venerdì 30 luglio e sabato 31 luglio 2010
ORE 21,30


Poeti, performer, attori, musicisti, cantanti, cantautori, in alternanza, in collaborazione, in contaminazione... in una kermesse senza precedenti: spaziale!

Parole:
Liliana Arena, Lucianna Argentino, Fabio Barcellandi, Beppe Costa, Chiara Daino, Dana Drunk, Andrea Garbin, Mariaelisa Giocondo, Franco Tutino.

Musiche:
Enni, Francesco Lo Cascio, Fabio Mariani, Devis Rota.

Direzione artistica:
Beppe Costa.

lunedì 12 luglio 2010

MASTER DESIRE & LADY LIBIDO [part III], Firenze



Giovanni Agnoloni e Chiara Daino proseguono il cammino che unisce "Nuova letteratura fantasy" (ed. Eumeswil) e "Virus 71" (ed. Aìsara): l'appuntamento è per sabato 17 luglio alle ore 18:30, presso la libreria Brac di Firenze [via dei vagellai 18r].

sabato 10 luglio 2010

L'ASINO IN POESIA... PRESENTA: ADELE CAMBRIA E MARIAELISA GIOCONDO



L'Asino in poesia... presenta: Adele Cambria e Mariaelisa Giocondo

mercoledì 28 luglio 2010 alle ore 21.00
presso L' Asino che Vola, via Cimarra 34, Monti-Roma


Adele Cambria e Mariaelisa Giocondo presentano rispettivamente:

"Nove dimissioni e mezzo" (Donzelli editore)
"Le vertigini del salice" (Giulio Perrone editore)

Adele Cambria, oltre 50 anni di giornalismo ‘vissuto’ godibile come romanzo, in una splendida autobiografia, intensa ed emozionante come un varietà.

Mariaelisa Giocondo: “la capacità/virtù tutta poetica di condensare la lingua nel linguaggio, poetico”, sebbene giovanissima già alla sua seconda pubblicazione e una notevole biografia alle spalle.

Interverranno Beppe Costa e Virginia Foderaro.

Le musiche di Fabio Mariani e la voce di Enni completano la serata.

lunedì 28 giugno 2010

"What is not allowed" by Richard Tillinghast - "Non è ammissibile", traduzione di Fabio Barcellandi

Sono passati diversi anni dalla pubblicazione di questo post, altre stragi vengono raccontate e nulla cambia. Le grandi potenze sembrano inchiodati ai governi sempre più destrorsi che si susseguono in Israele.
https://pixabay.com

What is not allowed
by Richard Tillinghast

No tinned meat is allowed, no tomato paste,
no clothing, no shoes, no notebooks.
These will be stored in our warehouses at Kerem Shalom
until further notice.
Bananas, apples, and persimmons are allowed into Gaza,
peaches and dates, and now macaroni
(after the American Senator’s visit).
These are vital for daily sustenance.

But no apricots, no plums, no grapes, no avocados, no jam.
These are luxuries and are not allowed.
Paper for textbooks is not allowed.
The terrorists could use it to print seditious material.
And why do you need textbooks
now that your schools are rubble?
No steel is allowed, no building supplies, no plastic pipe.
These the terrorists could use to launch rockets
against us.

Pumpkins and carrots you may have, but no delicacies,
no cherries, no pomegranates, no watermelon, no onions,
no chocolate.

We have a list of three dozen items that are allowed,
but we are not obliged to disclose its contents.
This is the decision arrived at
by Colonel Levi, Colonel Rosenzweig, and Colonel Segal.

Our motto:
‘No prosperity, no development, no humanitarian crisis.’
You may fish in the Mediterranean,
but only as far as three km from shore.
Beyond that and we open fire.
It is a great pity the waters are polluted
twenty million gallons of raw sewage dumped into the sea every day
is the figure given.

Our rockets struck the sewage treatments plants,
and at this point spare parts to repair them are not allowed.
As long as Hamas threatens us,
no cement is allowed, no glass, no medical equipment.
We are watching you from our pilotless drones
as you cook your sparse meals over open fires
and bed down
in the ruins of houses destroyed by tank shells.

And if your children can’t sleep,
missing the ones who were killed in our incursion,
or cry out in the night, or wet their beds
in your makeshift refugee tents,
or scream, feeling pain in their amputated limbs –
that’s the price you pay for harbouring terrorists.

God gave us this land.
A land without a people for a people without a land.


*

Richard Tillinghast nativo di Memphis, Tennessee, risiedette per la prima volta in Irlanda a Kinvara, nella contea di Galway, per un anno nel 1990, grazie alla concessione di una borsa di studio Amy Lowell e da allora è una presenza distintiva sulla scena letteraria irlandese. Ora vive a South Tipperary. “Selected Poems” è il suo ultimo libro di poesie. È anche l'autore di tre opere di saggistica tra cui “Damaged Grandeur”, una memoria critica di Robert Lowell, con il quale ha studiato a Harvard, e “Finding Ireland: A Poet’s Explorations of Irish Literature and Culture”. Con la figlia, Julia Clare Tillinghast, ha recentemente pubblicato “Dirty August”, una selezione delle loro traduzioni del poeta turco Edip Cansever. Tillinghast è attivo anche come critico, scrittore di viaggio e recensore di libri per “The Irish Times”, “The New York Times”, e altri periodici.



Non è ammissibile
di Richard Tillinghast
(traduzione di Fabio Barcellandi)

La carne in scatola non è ammissibile,
il concentrato di pomodoro non è ammissibile
i vestiti non sono ammissibili, le scarpe non sono ammissibili,
i quaderni non sono ammissibili.
Tutto questo sarà conservato nei nostri magazzini a Kerem Shalom
fino a nuovo avviso.
Banane, mele e cachi sono invece ammessi a Gaza,
pesche e datteri, e ora anche la pasta
(dopo la visita del senatore americano).
Questi sono vitali per il sostentamento quotidiano.

Ma niente albicocche, niente prugne, niente uva,
niente avocado, niente marmellata.
Questi sono lussi e non sono ammissibili.
La carta per i libri di testo non è ammissibile.
I terroristi potrebbero usarla per stampare materiale sedizioso.
E perché poi avreste bisogno di libri di testo
ora che le vostre scuole non sono che macerie?
L’acciaio non è ammissibile, i materiali da costruzione non sono ammissibili,
i tubi di plastica non sono ammissibili.
Questi, i terroristi potrebbero utilizzarli per lanciare razzi
contro di noi.

Zucche e carote potete averle, ma nessuna prelibatezza,
niente ciliegie, niente melograni, niente angurie, niente cipolle,
niente cioccolato.

Abbiamo una lista di tre dozzine di articoli che sono ammissibili,
ma non siamo obbligati a rivelarne il contenuto.
Questa è la decisione presa
dal Colonnello Levi, dal Colonnello Rosenzweig,
e dal Colonnello Segal.

Il nostro motto è:
’Nessuna prosperità, niente sviluppo, nessuna crisi umanitaria.'

Potete pescare nel Mediterraneo,
ma soltanto entro tre chilometri dalla costa.
Oltre questa distanza apriremo il fuoco.
È un vero peccato che le acque siano inquinate
venti milioni di litri di liquami scaricati in mare ogni giorno
è la cifra confermata.
I nostri razzi hanno colpito gli impianti di depurazione,
e a questo punto i pezzi di ricambio per ripararli non sono ammissibili.

Finché Hamas ci minaccia,
il cemento non è ammissibile, il vetro non è ammissibile,
le apparecchiature mediche non sono ammissibili.
Vi teniamo d’occhio dai nostri droni senza pilota
mentre cucinate i vostri miseri pasti sui fuochi all’aperto
e mentre dormite
fra le rovine di case, distrutte dai colpi dei cannoni.

E se i vostri figli non riescono a dormire,
mancando loro i fratelli uccisi nelle nostre incursioni,
o se urlano di notte, o se bagnano il letto
nelle vostre tende di fortuna per rifugiati,
o se gridano, per il dolore dei loro arti amputati -
questo è il prezzo da pagare per aver nutrito terroristi.

Dio ci ha dato questa terra.
Una terra senza popolo per un popolo senza terra.