lunedì 28 giugno 2010

"What is not allowed" by Richard Tillinghast - "Non è ammissibile", traduzione di Fabio Barcellandi

Sono passati diversi anni dalla pubblicazione di questo post, altre stragi vengono raccontate e nulla cambia. Le grandi potenze sembrano inchiodati ai governi sempre più destrorsi che si susseguono in Israele. 

What is not allowed
by Richard Tillinghast

No tinned meat is allowed, no tomato paste,
no clothing, no shoes, no notebooks.
These will be stored in our warehouses at Kerem Shalom
until further notice.
Bananas, apples, and persimmons are allowed into Gaza,
peaches and dates, and now macaroni
(after the American Senator’s visit).
These are vital for daily sustenance.

But no apricots, no plums, no grapes, no avocados, no jam.
These are luxuries and are not allowed.
Paper for textbooks is not allowed.
The terrorists could use it to print seditious material.
And why do you need textbooks
now that your schools are rubble?
No steel is allowed, no building supplies, no plastic pipe.
These the terrorists could use to launch rockets
against us.

Pumpkins and carrots you may have, but no delicacies,
no cherries, no pomegranates, no watermelon, no onions,
no chocolate.

We have a list of three dozen items that are allowed,
but we are not obliged to disclose its contents.
This is the decision arrived at
by Colonel Levi, Colonel Rosenzweig, and Colonel Segal.

Our motto:
‘No prosperity, no development, no humanitarian crisis.’
You may fish in the Mediterranean,
but only as far as three km from shore.
Beyond that and we open fire.
It is a great pity the waters are polluted
twenty million gallons of raw sewage dumped into the sea every day
is the figure given.

Our rockets struck the sewage treatments plants,
and at this point spare parts to repair them are not allowed.
As long as Hamas threatens us,
no cement is allowed, no glass, no medical equipment.
We are watching you from our pilotless drones
as you cook your sparse meals over open fires
and bed down
in the ruins of houses destroyed by tank shells.

And if your children can’t sleep,
missing the ones who were killed in our incursion,
or cry out in the night, or wet their beds
in your makeshift refugee tents,
or scream, feeling pain in their amputated limbs –
that’s the price you pay for harbouring terrorists.

God gave us this land.
A land without a people for a people without a land.


*

Richard Tillinghast nativo di Memphis, Tennessee, risiedette per la prima volta in Irlanda a Kinvara, nella contea di Galway, per un anno nel 1990, grazie alla concessione di una borsa di studio Amy Lowell e da allora è una presenza distintiva sulla scena letteraria irlandese. Ora vive a South Tipperary. “Selected Poems” è il suo ultimo libro di poesie. È anche l'autore di tre opere di saggistica tra cui “Damaged Grandeur”, una memoria critica di Robert Lowell, con il quale ha studiato a Harvard, e “Finding Ireland: A Poet’s Explorations of Irish Literature and Culture”. Con la figlia, Julia Clare Tillinghast, ha recentemente pubblicato “Dirty August”, una selezione delle loro traduzioni del poeta turco Edip Cansever. Tillinghast è attivo anche come critico, scrittore di viaggio e recensore di libri per “The Irish Times”, “The New York Times”, e altri periodici.



Non è ammissibile
di Richard Tillinghast
(traduzione di Fabio Barcellandi)

La carne in scatola non è ammissibile, il concentrato di pomodoro non è ammissibile
i vestiti non sono ammissibili, le scarpe non sono ammissibili, i quaderni non sono ammissibili.
Tutto questo sarà conservato nei nostri magazzini a Kerem Shalom
fino a nuovo avviso.
Banane, mele e cachi sono invece ammessi a Gaza,
pesche e datteri, e ora anche la pasta
(dopo la visita del senatore americano).
Questi sono vitali per il sostentamento quotidiano.

Ma niente albicocche, niente prugne, niente uva, niente avocado, niente marmellata.
Questi sono lussi e non sono ammissibili.
La carta per i libri di testo non è ammissibile.
I terroristi potrebbero usarla per stampare materiale sedizioso.
E perché poi avreste bisogno di libri di testo
ora che le vostre scuole non sono che macerie?
L’acciaio non è ammissibile, i materiali da costruzione non sono ammissibili, i tubi di plastica non sono ammissibili.
Questi, i terroristi potrebbero utilizzarli per lanciare razzi
contro di noi.

Zucche e carote potete averle, ma nessuna prelibatezza,
niente ciliegie, niente melograni, niente angurie, niente cipolle,
niente cioccolato.

Abbiamo una lista di tre dozzine di articoli che sono ammissibili,
ma non siamo obbligati a rivelarne il contenuto.
Questa è la decisione presa
dal Colonnello Levi, dal Colonnello Rosenzweig, e dal Colonnello Segal.

Il nostro motto è:
’Nessuna prosperità, niente sviluppo, nessuna crisi umanitaria.'

Potete pescare nel Mediterraneo,
ma soltanto entro tre chilometri dalla costa.
Oltre questa distanza apriremo il fuoco.
È un vero peccato che le acque siano inquinate
venti milioni di litri di liquami scaricati in mare ogni giorno
è la cifra confermata.
I nostri razzi hanno colpito gli impianti di depurazione,
e a questo punto i pezzi di ricambio per ripararli non sono ammissibili.

Finché Hamas ci minaccia,
il cemento non è ammissibile, il vetro non è ammissibile, le apparecchiature mediche non sono ammissibili.
Vi teniamo d’occhio dai nostri droni senza pilota
mentre cucinate i vostri miseri pasti sui fuochi all’aperto
e mentre dormite
fra le rovine di case, distrutte dai colpi dei cannoni.

E se i vostri figli non riescono a dormire,
mancando loro i fratelli uccisi nelle nostre incursioni,
o se urlano di notte, o se bagnano il letto
nelle vostre tende di fortuna per rifugiati,
o se gridano, per il dolore dei loro arti amputati -
questo è il prezzo da pagare per aver nutrito terroristi.

Dio ci ha dato questa terra.
Una terra senza popolo per un popolo senza terra.

Posta un commento