.Venerdì 5 febbraio allo Spazio Tadini in via Jommelli 24, 20131 Milano incontro organizzato da Fabio Barcellandi a partire dalle ore 18:30 spettacolo di BEPPE COSTA "Di me, di altri ancora" con Tamer Abdalla al pianoforte.
.Mercoledì 10 febbraio al Caffé Letterario viale Antonio Fratti, 20, 43100 Parma incontro a cura de "L'Arte Liberata" a partire dalle ore 21:00 spettacolo di BEPPE COSTA "Di me, di altri ancora" con Ilaria Cavalca al pianoforte.
con un discreto anticipo, sono di nuovo pronta a ragionare intorno a una nuova partenza sulla carta stampata che dovrebbe essere ultimata nel giugno 2010.
L'idea si chiama "Quinto colore racconta l'Italia" e conterrà solo racconti.
Il testo sarà corposo, avrà infatti circa 300 pagine. Gli autori dovranno appartenenere a tutte le Regioni italiane e raccontare una storia che veda protagonisti dei mondi nascosti; particolari dimenticati da far rivivere, vicende e caratteri che non sono più sotto gli occhi di tutti. La fantasia qui può sbizzarrirsi senza ombra di dubbio.
Ogni autore avrà a disposizione circa venti cartelle (30 righe per 60 battute), a seconda del numero di partecipanti (20 o 30 autori), e dovrà attenersi al genere narrativo classico, senza entrare forzatamente in categorie troppo settoriali. Ma ogni testo sarà preso in considerazione, occorrerà semplicemente che sia scritto in modo superlativo. Questa è l'unica vera condizione per entrare a fare parte dell'iniziativa.
Non è un concorso, non si vincono premi in denaro. Il premio unico, ma che a me risulta ambito, sarà che la pubblicazione verrà distribuita nelle librerie di tutta Italia.
E' noto a tutti voi che Opposto.net non è una casa editrice (forse lo diventerà, anche se il passo è ancora lungo) e per pubblicare i suoi testi e riuscire a dare visibilità ai suoi frequentatori ha bisogno del supporto e della partecipazione di tutti.
Da parte nostra ci occuperemo di ogni problematica legata alla realizzazione del libro, da parte di chi parteciperà chiedo un modesto impegno, ma per noi significativo: l'impegno sarà quello, una volta stabilito quali racconti entreranno nel libro, ad acquistare 10 copie al costo di Euro 6,00 ognuna -prezzo ridotto al 50% su quello di copertina del libro che sarà di Euro 12,00.
I libri che verranno acquistati dagli autori potranno essere rivenduti dagli stessi al prezzo intero presso una o più librerie di fiducia e/o altri canali di cui gli autori dispongono personalmente. Il testo disporrà di codice ISBN.
In tal modo ogni partecipante sarà in grado di rientrare interamente della cifra destinata all'operazione.
Ci tengo a premettere questa particolarità perché mi sembra un onesto metodo per far circolare i testi di scrittori esordienti, cercando di non rimetterci il collo, ma forse solo la camicia :)
A parte gli scherzi, reputo questo sistema un metodo sensato che possa garantire ad ognuna delle parti "noi-voi" una certa garanzia di serietà e di impegno. E al momento, almeno io personalmente, non scorgo un'altra via per riuscire a mettere in libreria dei testi che pur nella loro "importanza" non desterebbero l'attenzione dell'editoria tradizionale.
Per inciso, specifico anche che i testi non verrano vincolati in alcun modo da Opposto.net e potranno essere usati in altre pubblicazioni in qualsiasi momento, a patto però che inizialmente siano inediti e liberi da qualsivoglia vincolo almeno fino alla data di pubblicazione con Opposto.net.
Comprendo anche quanto ognuno ambirebbe ad essere contattato dall'editore dei propri sogni con tanto di contratto e compensi sulle vendite. Per fare ciò probabilmente bisogna organizzarsi, fare veicolare il proprio nome, i propri scritti, avere visibilità e impegnarsi in prima persona. Ecco, è quello che tentiamo di fare noi.
Se l'idea vi piace e avete voglia di tentare, attendo i vostri testi con calma per la selezione. La scadenza per inviare i testi è fissata per marzo 2010.
E vi ricordo che ovunque c'è cuore e talento, c'è una strada giusta da percorrere.
Titolo: Quinto Colore racconta l'Italia A cura di Virginia Foderaro Copertina: a colori su fondo argento 300 pagine circa Prezzo di copertina: € 12,00 Codice ISBN: sì Tiratura: 1000 copie Distribuzione: maggiori librerie italiane, Isole comprese
“C'era una volta nella Poesia on line” una mappatura emozionale del contemporaneo.
Stiamo assistendo ad un profondo mutamento della diffusione della Poesia in rete, non possiamo non considerare conclusa l'evoluzione del mezzo blog che solo qualche anno fa è riuscito a riportare tante persone verso questa forma di letteratura. Oggi le sfide sono differenti, i mezzi utilizzabili sono differenti: di sicuro c'è la necessità che la Poesia si ridefinisca nel territorio urbano e nel maggior numero possibile di territori abbattendo gli steccati e le resistenze che troppe volte osserviamo. Ma se stiamo vivendo una crisi, questa è della Poesia o piuttosto dei poeti? Cosa possiamo fare per portare a quante più persone possibili le migliori opere e i migliori autori contemporanei? Vogliamo incontrarci, condividere le esperienze, lavorare per il bene della Poesia italiana come già in questi anni abbiamo fatto quotidianamente.
24 Aprile 2010. Ore 15/19. Verona – Centro Turistico Giovanile, Via S. Maria in Chiavica 7
Da tempo affermo che la musica è uno dei mezzi più potenti per comunicare, non ha bisogno di dizionari, se non quello del cuore e, in questi ultimi anni la ritengo ancora più indispensabile da quando colpito gravemente nella salute, a partire da Andrea Guerra, Yann Tiersen e poi Giovanni Renzo, Simone Sassu, Giuliano Perticara, mi sono sentito guarire e rivivere. Musicisti per la vita da me considerati poiché conoscendoli (salvo Tiersen) scoprivo quanta modestia (solita delle persone geniali) vi fosse in loro, in un paese, il nostro, che certo non gratifica e non si ha fama per merito.
Musicisti 1: Alessandra Celletti
Rientra dai concerti negli Stati Uniti, Alessandra Celletti, e la sento ancora nei brevi incontri che fanno parte integrante della mia vita interiore (come Momo, Paola Tagliaferro o Peppe Voltarelli per non dire di Unavantaluna, un gruppo che spero di rincontrare e di ospitare). Di Alessandra non aggiungo altro, solo un invito a comprare, ascoltare e diffondere ancor più la sua musica. E in genere fare in modo che coloro che di arte e per l'arte vivono abbiano almeno lo spazio in chi, come me, crede nalla diffusione tramite il passa parola: In questi giorni i mass media sono impazziti nel diffondere i 'loro amici', con libri di bassa qualità e inutili così come per la musica, salvo qualche rara eccezione, i Vespa, i Brunetta, le cuciniere del mattino non sono neppure buoni come carta da macero.
Che la 'festa' cominci! Ora.
Alessandra Celletti
La nota d’un tratto al silenzio seguita
Le note le mani corrono per me riempiono quel vuoto del cuore come un abbraccio un sorriso un amore che incanta o un amore che lascia
Le note le mani corrono per me mi danno respiro e volano come gabbiani solitarie o unite si fanno gruppo e nodo alla gola
La tua musica la tua vita da fata o da strega che sia da folle folletto che appare e va via
non so se dirti o darti di me mentre vedo le immagini d’un mondo corrotto che noi non vogliamo
ed è il cielo che chiama ed è tanto passato che impone di seguire quella strada che bambina sognante di giochi di note di studi nel viverti sublime l’incanto di vite vissute al passato
Le tue dita in me si formano vita e se il tuo canto m’assale d’un tratto alla notte sognante riappare la luna e come un giardiniere raccolgo i fiori nati solo per te quei fiori che il tempo non secca perché alla luce rimane solo chi sorride alle note di vita che dà: Tu
(scritta in occasione del Teranova Festival all'Ambasciata di Francia, a lei dedicata e letta sulla musica di Magenta, brano del nuovo Cd di Alessandra)
Che dire altro? Che mi ha messo sull'avviso? Che preferisce parlare e sognare in inglese? Che è nato per il jazz? Grazie Giuliano
la notte per te insonne a cercare note e soffrire in versi e guardare poi scegliendo fra immagini e destini un volto caro da tener vicino
un suono diventa nota un messaggio come un addio che mai finisce e lì amico mio ti perdi fra un cielo di occhi che vorresti rubare gambe e braccia che paiono stringerti
Così ritorni ai tuoi versi li leggi ancora sapendo che tutto il presente sta lì e guardi il tuo sax per terra poggiato lo guardi mentre dal suo lucido giallo comincia a suonare
per te
Musicisti 3: Giovanni Renzo
Giovanni Renzo passa con leggerezza e maestria dalla musica da film, al jazz, alla classica. Contiene in sé tutti gli elementi che ne fanno un artista completo, studioso delle stelle, cui il suo ultimo lavoro si ispira. Curriculum e dischi abbastanza vasto con musiche da film, jazz e lirica. Atlas Coelestis, l'ultimo libro con dvd è un viaggio attraverso il tempo e lo spazio con notevole attenzione all'inventare una musica che sia verosimile a quella che il mio orecchio potrebbe ascoltare (se fossi una cometa). Fra i numerosi concerti ricordo quelli al planetario e all'auditorium Parco della Musica di Roma e alla Reggia di Caserta.
E' LA SUA MUSICA SOPRATTUTTO CHE MI FA SCRIVERE, SE MEGLIO O PEGGIO DI PRIMA GIUDICATE VOI.
Non riesco a stare completamente male finché ci sarà questa musica che mi consente di scrivere ed è vivere.
Giovanni Renzo
Svanivano parole come il tempo la vita. Ogni parte del corpo consumata Sparita ogni speranza d’averti se non tu la mia musica costante. Tu, tu qui, che ogni istante t’ascolto arrivato come dono divino a me che al divino non credo
Ma all’umano che questa musica crea do il mio tempo che resta. Il tuo suono mi porta a quella gioia di vivere troppo trascurata. Quell’essere natura che io e tu siamo dimenticando ogni cosa disfatte malanni o storie incompiute e alla fine di me
Nella strada che segui in quella percorsa nelle città incredibili nelle città invisibili che non ci vedono né ascoltano noi ci accorgiamo di noi ed è tanto
Mentre un mondo sordo si scorda d’amore si schianta per strada si brucia nei cuori si uccide per niente si scorda parole essenziali
Ed io tu qui a ritrovare il passato di stanze con mobili che all’infanzia riportano. E quelle note ostinate si fanno medicina mentre aprono strade bloccando tormenti e bisogni. Che d’un tratto sento o sembrano scomparse
Ogni nota un sorriso accompagna nel destino voluto che si compie e con me riparte la gioia mentre vi lascio domani o domani l’altro senza sapere perché non avessi trovato per tempo le strade che portavano a te. E sentire con le orecchie Ogni parte di me con l’universo di te
Mi sembra tornare a ballare A giocare bambino sognante Con gli occhi chiusi A girare per questo pianeta Solo ora con te familiare
Sabato 16 gennaio alle ore 18, presso lo spazio Vista Arte e Comunicazione, in Via Ostilia 41 (zona Colosseo) a Roma, Soqquadro e Vista presentano la raccolta di poesie LUCE ALL’INTERO di Franco Tutino.
Light il Book trailer della silloge di Franco Tutino "Luce all'intero (Light to the immensity)"
Il libro viene presentato all’interno della mostra fotografica “Gli Odori dei Mestieri” degli artisti: Federico Bernini, Valeria Bulla, Eleonora De Blasio, Mosè Ferrari, Attilia Franchi, Michele Lombardo, Loredana Matteoli e Paolo Schifano.
Con l'assistenza di Caterina Intelisano, ho imparato a realizzare il primo dei video dedicati a quanti poeti, attori, musicisti in questi ultimi anni mi sono stati vicini.
dita sognate cariche d'elettricità mentre parole trasmettono a tutto il corpo
e sostengono il cuore a una promessa
ti rivedrò senza paura alcuna e batterà ancora senza fretta il cuore
a ogni verso lasci senza fiato e l'anima vola a un'età
che non ha rimedi come incanto però la pelle d'oca
ogni volta che guardo
ma dimmi è nell'attimo che fugge dimmi se possibile
quante anime io possa avere se ancora continuo a rivedere
quella ripida strada tutta salite dove i piedi faticano ma il cuore vola
Poeti 2. "Il quadro" a Mariaelisa Giocondo
Realizzazione e musica: Giuliano Perticara, amico, poeta, musicista e blogmaster, senza il quale non sarei su internet; dedicato a Mariaelisa Giocondo, poetessa, che insieme a Fabio Barcellandi mi sta aiutando a ricostruire la mia storia.
ecco così guardarti mentre arrivi tragica e potente dentro di me che quasi più non ero
e proprio no non pensavo che al tramonto potesse accadere
ma mi basta mi basti
la vita estrema fermarla coi tuoi occhi e le righe semplici e forti a volte dure per dirmi fai di me tutto quello che vuoi
se la ascolti sappi che sei tu un quadro di te affisso alla parete del cuore
il cielo non sarebbe bastato
Poeti 3. Fabio Barcellandi
Fabio Barcellandi. Musica di Giovanni Renzo Poche parole da aggiungere. Fabio è sperare che la poesia non muoia, malgrado i poeti se ne vadano. Lui, come Mariaelisa ed altri, sono arrivati da me, cercando la persona più cara e controversa - che rimarrà sempre nella mia vita - il poeta Dario Bellezza. Per lui, per Dario, avevo imparato ad usare internet e myspace. Insieme abbiamo e continueremo a incontrare i poeti e la poesia. A qualsiasi costo e con qualunque sacrificio. Non c'è rivoluzione senza la poesia.
Fabio è poeta perché scrive versi? Fabio è poeta perché ama i poeti! è poeta per come respira e si ammala? poeta per come muove i passi! è poeta perche vive i poeti! e questo è raro allora Fabio è fingitore? come il poeta o mente sapendo di mentire? il solo modo per Fabio di saperlo è di continuare a scrivere per non morire
È uscita sul numero 36 del mese di dicembre della:
l'intervista di Beppe Costa a cura di Andrea Garbin.
In apertura, nella sezione INCONTRI LETTERARI e a seguire anche un articolo su Anna Maria Ortese, Antonio Tabucchi, Alda Merini, Tiziano Scarpa e Roberto Saviano, fra gli altri.
La rivista è reperibile nelle librerie Feltrinelli indicate nel sito rivista Orizzonti e in una trentina di edicole di Roma.