sabato 14 gennaio 2012

Beppe Costa incontri: Alessandra Celletti

La tecnica, certamente acquisita dalla Celletti si somma alla magia, alla fantasia, all’invenzione che, ogni volta trasforma e trascina allo stesso tempo, chi ha avuto anche la fortuna di ascoltarla dal vivo.
A questo si aggiunge il ‘carattere’ giocoso ma allo stesso tempo duro con se stessa, sorridente ma attenta alle ‘buche’; insomma con la consapevolezza che, chi sceglie di dedicarsi all’arte nel nostro paese, non debba aspettarsi riconoscimenti che non siano vissuti e sofferti sulla propria pelle; questo ad Alessandra (che sa) né a me importa molto.
Ciò che conta è ciò che offre a noi e a se stessa: la musica come vita e vitalità, come strumento (in questo caso il pianoforte) come parte del proprio corpo che diventa anche estensione infinita.
Si può conoscere meglio e più accuratamente leggendo il libro “Paraphernalia”, curato da Massimo Marchini, un inno alla gioia e alla personalità della Celletti, uscito contemporaneamente allo splendido cd “Sustanza di Cose Sperata”.
Tanti i suoi dischi e tanto diversi l’uno dall’altro perché, come scrivevo, l’artista non ama fermarsi a qualcosa che ‘funzioni’, bensì si cimenta e sperimenta altri modelli e stili, dedicando ampio spazio all’esecuzione di musicisti quali Philip Glass “Metamorphosis”, o Galuppi, Roedelius fino ad uno degli ultimi Gnac “The Red Pages”, dove un’atmosfera francese prende il posto di quelle inglesi e americane già presenti in altre opere.
Come lei stessa scrive vive nel suo ‘disordinato ordine’: fra fiaba e realtà dove assieme al pianoforte si trovano animali, veri e di stoffa, in una sorta di vortice di colori che prendono parte essenziale nella sua musica.
Posso affermare con pochi dubbi che ci si trovi davanti a una dei più grandi musicisti di tutti i tempi, proprio perché la strada percorsa, sebbene abbia avuto un inizio, non si prefigge la fine: un sentiero infinito verso quell’orizzonte che appare ma, mentre cerchiamo di raggiungere, si allontana sempre più e ogni composizione aggiunta sarà un albero che ne illumina e colora il percorso.
Ecco adesso quest’ultimo piccolo gioiello: “Crazy Girl Blue”.

(b.c.)

"di me, di altri, ancora"

incontro con poeti pittori musicisti attori perditempo & affini
17 febbraio - 10 giugno 2012
festeggiamo i 20 anni della libreria Pellicanolibri
Via Gattico 3, 00166 Roma (Casalotti)
per info: 0661563181


Prossimi eVenti:




24 febbraio ore 20:00

incontro con: Arnoldo Foà
in “Autobiografia di un artista burbero” (Sellerio)
brani letti da Elena Balestri

25 febbraio ore 17:30

personale di Isabella Angelini

2 marzo ore 20:00

incontro con Adele Cambria
musiche e suoni
Marco Cinque

15 marzo ore 20:00

incontro con Silvano Agosti
musiche
Dario Pierini

16 marzo ore 20:00

incontro con Liliana Arena
Marcella Testa
musiche
Nicola Alesini

30 marzo ore 20:00

incontro con Chiara Daino
Fabio Barcellandi
personale di Shikanu’
musiche per clavicembalo di Dario Pierini



CONTINUA...

lunedì 9 gennaio 2012

PREMIO INTERNAZIONALE CITTA' DI SASSARI


V Edizione Premio Letterario Internazionale
Città di Sassari
“L’Isola Dei Versi” (POESIA)
“Fabula Mundi” (NARRATIVA)
SCADENZA: 10 maggio 2012



Inserito all’interno della rassegna “OTTOBRE IN POESIA”.
Ideatore e direttore artistico: Leonardo Omar Onida.
Organizzazione: POP - Progetto OttobreinPoesia
Patrocinio e supporto: Comune di Sassari (Assessorato alle Culture)
Con il patrocinio speciale di:
Commissione Nazionale UNESCO, Presidenza della Repubblica, Ministro della Gioventù, Ministero dei Beni Culturali, Regione Sardegna, Provincia di Sassari, Comune di Tissi, Università degli Studi di Sassari, Facoltà di Lettere e Filosofia.

POESIA
Premio Letterario Internazionale Città di Sassari “L’Isola Dei Versi” (POESIA)
Sono previste due sezioni: A,B.
Si può partecipare ad entrambe, seguendo il regolamento e versando le quote di partecipazione di ciascuna sezione.

SEZIONE (A) – POESIA EDITA
Libro di poesia o prosimetro pubblicato tra gennaio 2006 e aprile 2011, in una delle seguenti lingue: Italiano, Sardo (redatto in sassarese, gallurese, logudorese, campidanese, nuorese), Inglese, Spagnolo.
Ogni autore può partecipare con una sola opera.
Si può concorrere anche con opere che hanno partecipato alle precedenti edizioni del presente concorso, purché non vincitrici di alcun premio o riconoscimento.
SPEDIZIONE - NUMERO COPIE - Inviare a mezzo raccomandata A/R 4 copie del libro e in busta chiusa i propri
dati anagrafici, indirizzo, e-mail, numero di telefono (cellulare e/o fisso) e soprattutto curriculum artistico dell’autore.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE SEZIONE (A) – Euro 20,00 (30,00€ per chi partecipa dall’estero – vedi voce
PAGAMENTO QUOTE).
I volumi entreranno a far parte dell’archivio del Progetto OttobreinPoesia. Tra le iniziative del Progetto c’è la divulgazione delle novità editoriali all’interno dei propri siti internet, in molti blog letterari e presso le Facoltà di Lettere e Filosofia delle Università di Sassari e Cagliari.
Di ogni opera vincitrice o segnalata verrà realizzata una “Scheda Artistica” che sarà presentata all’interno delle tre giornate della VI edizione del Festival Internazionale OTTOBRE IN POESIA 2012, attraverso reading, incontri, performance artistiche e teatrali all’aperto.
PREMI: 1° classificato - Euro 550,00 (- Targa o medaglia - Attestato di merito) - 2° classificato - Euro 350,00 (- Targa o medaglia - Attestato di merito).
La giuria si riserva di premiare anche altre opere ritenute particolarmente meritevoli con premi in denaro e motivazioni speciali.

PREMIO SPECIALE GIURIA SCUOLE – Verrà assegnato un premio speciale da una giuria composta dagli studenti di alcune scuole medie superiori della città, coordinati dai docenti di letteratura. Questa giuria scuole valuterà le opere dei finalisti selezionati dalla Giuria del Premio della Sezione EDITO (A) e INEDITO (B).

SEZIONE (B): “Premio BEPPE COSTA” - POESIA INEDITA (tema libero)
Ogni poeta può partecipare inviando da una a tre poesie a tema libero.
Sarà premiata una sola poesia delle due o tre inviate.
TESTI – Le poesie devono essere inedite e solo in una delle seguenti lingue: Sardo (redatti in sassarese, gallurese, logudorese, campidanese, nuorese), Italiano, Inglese, Spagnolo, Francese, Arabo, Russo, Tedesco. Per opere non in italiano, l’autore, se vuole, può inviarne anche la traduzione.
Non sono ammessi testi che, alla scadenza del presente bando, siano già stati premiati ai primi 3 posti in altri concorsi.
Non sono ammessi testi che, alla scadenza del presente bando, siano stati pubblicati o recensiti anche solo su internet, su blog letterari o siti del settore.
SPEDIZIONE - COPIE – i partecipanti potranno spedire le opere in uno dei seguenti modi:
- In busta chiusa a mezzo posta un totale di 7 copie per ogni poesia, di cui 6 anonime e 1 sola copia completa dei dati anagrafici, indirizzo, e-mail, numero di telefono (cellulare e/o fisso)
- Via e-mail, all’indirizzo segreteria@ottobreinpoesia.it allegando inoltre un file riportante i dati dell’autore e il titolo delle opere partecipanti. In questo caso, la quota potrà essere versata solo attraverso bonifico bancario (vedi PAGAMENTO QUOTA DI PARTECIPAZIONE SEZIONE B). Allegare attestazione del pagamento agli elaborati.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE SEZIONE (B) – Euro 20,00 (30,00€ per chi partecipa dall’estero – vedi voce MODALITA’ PAGAMENTO QUOTE).
PREMI:
Al 1° classificato: - Euro 450,00 (- Targa o medaglia - Attestato di merito) - Al 2° classificato: - Euro 350,00 (Targa o medaglia - Attestato di merito)
Al 3° classificato: - Euro 250,00 (- Targa o medaglia - Attestato di merito) - Al 4°, 5°, 6° classificati: - Menzione D’onore e attestato di partecipazione.
Al 7°, 8°, 9°, 10° - Segnalazione e attestato di partecipazione.
Altri premi in denaro verranno consegnati da alcuni sponsor del Festival a finalisti, menzionati o
segnalati.

PROPOSTA EDITORIALE ESCLUSIVA: Ai vincitori del primo, secondo e terzo premio, se autori di altre poesie o di una silloge inedita, verrà data la possibilità di usare il loro premio in denaro come contributo alla pubblicazione di un libro in edizione speciale curato e distribuito dal POP in ambito nazionale ed internazionale.
La prefazione sarà realizzata dalla prestigiosa Giuria del Premio. L’opera verrà distribuita capillarmente e se ne potranno organizzare presentazioni in ambito nazionale. L’opera verrà realizzata se almeno 2 dei 3 vincitori sceglieranno questa opzione.

NARRATIVA
Premio Letterario Internazionale Città di Sassari “Fabula Mundi” (NARRATIVA)
Testi narrativi, senza limiti di genere.
I racconti che si intende proporre devono essere originali e inediti e avere una lunghezza massima di 15 pagine, complessivamente non superiori a 30.000 battute.
Una Commissione di preselezione sceglierà le 30 opere da affidare alla Giuria, la quale avrà il compito di designare i 6 finalisti e infine i due vincitori del concorso.
Sono ammessi al Concorso racconti originali in lingue: italiana, inglese, spagnola, scritti da uno o più autori, i cui diritti siano di piena ed esclusiva titolarità del/degli autore/i all’atto dell’invio al Concorso. L’organizzazione declina ogni responsabilità nei confronti di terzi, anche con riferimento ad eventuali ipotesi di plagio di altre opere. Ogni autore è personalmente responsabile dell’opera presentata. Non sono ammesse al Concorso:
a) Le opere di autore diverso dal/dai concorrenti. Nel caso in cui il concorrente non sia l’unico autore dell’opera inedita,
egli dovrà essere in legittimo possesso dei relativi diritti.
b) Le opere che non rispondono ai requisiti di cui al presente Bando di Concorso.
c) Le opere edite.
Ogni autore può partecipare con 1 solo racconto. Le opere devono essere consegnate in busta chiusa, obbligatoriamente
in OTTO copie cartacee anonime e inoltre anche su un FLOPPY, CD, PEN DRIVE o mandate via e-mail a segreteria@ottobreinpoesia.it , redatte in forme e stili corretti, con le pagine numerate e dattiloscritte, entro e non oltre il 5 maggio 2012, mediante plico in posta prioritaria, raccomandato o corriere.
Ogni partecipante è tenuto ad assicurarsi che il materiale pervenga alla Segreteria del Concorso. Gli organizzatori
declinano ogni responsabilità per eventuali danni, smarrimenti, furti o altri incidenti che le opere potrebbero subire. I materiali pervenuti non verranno restituiti in quanto destinati all’archivio del festival. Le opere partecipano in forma rigorosamente anonima. Il requisito dell’anonimato costituisce una garanzia per il concorrente, il cui elaborato viene esaminato dalla Commissione di preselezione e dalla Giuria in condizioni di totale parità per tutti i partecipanti. Per garantire e tutelare l’anonimato, i concorrenti devono contrassegnare le loro opere con il solo titolo, evitando ogni segno di possibile identificazione del/degli autore/i. In una busta sigillata, inserita nel plico
contenente le OTTO copie del racconto, andrà collocato il presente bando firmato per accettazione, una breve sinossi (massimo 10 righe) ed il curriculum vitae dell’autore/i riportante il titolo dell’ opera con la quale si partecipa.
Non saranno tenute in considerazione le opere sprovviste degli allegati sopra indicati.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE – 20,00 € (30,00€ per chi partecipa dall’estero –vedi voce MODALITA’ PAGAMENTO QUOTE).
PREMI: 1° classificato : Euro 500,00 - 2° classificato : Euro 350,00 - 3° classificato : Euro 150,00
La giuria si riserva di premiare anche altre opere ritenute particolarmente meritevoli con premi in denaro e/o motivazioni speciali.
Altri premi in denaro verranno consegnati da alcuni sponsor del Festival, a finalisti selezionati.
PROPOSTA EDITORIALE ESCLUSIVA: Ai vincitori del primo, secondo e terzo premio, verrà data la possibilità di usare il loro premio in denaro come contributo alla pubblicazione di un libro in edizione speciale curato e distribuito dal POP in ambito nazionale ed internazionale. La prefazione sarà realizzata dalla prestigiosa Giuria del Premio. L’opera verrà distribuita capillarmente e se ne potranno organizzare presentazioni in ambito nazionale. L’opera verrà realizzata se almeno 2 dei 3 vincitori sceglieranno questa opzione.

Generali
INDIRIZZO SPEDIZIONE – Spedire le opere concorrenti a Onida Leonardo Omar, Premio Letterario Internazionale Città di Sassari - Via E.Berlinguer, 3/a – 07040 (Tissi) o Via Einaudi, 14 – 07100 (Sassari)
Allegare attestazione del pagamento agli elaborati. Ciascun partecipante verrà avvisato dalla segreteria del Premio (via mail) dell’arrivo del suo materiale.
Specificare per iscritto come si è venuti a conoscenza del Premio Città di Sassari (internet, blog, cartaceo, locandine, passaparola, siti istituzionali, etc.)
MODALITA’ PAGAMENTO QUOTE DI PARTECIPAZIONE :
- Preferibilmente con versamento sul Conto Corrente Bancario 1000/13884 – ABI:03359 – CAB: 01600 (IBAN: IT89I0335901600100000013884) intestato all’associazione Progetto OTTOBREinPOESIA (È importante indicare la causale del versamento: Premio Letterario Internazionale Città di Sassari specificando sempre a quale/i sezione/i si
partecipa).
- Oppure assegno o vaglia intestato a Progetto OTTOBREinPOESIA.
- Oppure, se si decide per il pagamento della quota in contanti, effettuare la spedizione con una raccomandata A/R (per evitare eventuali problemi con le poste).
ISCRIZIONI DALL'ESTERO – (Dentro e fuori dalla Comunità Europea)
La quota di iscrizione è fissata in Euro 30,00 per qualunque sezione e tipologia, da inviare in contanti o tramite Bonifico
bancario indicando le seguenti Coordinate Bancarie Europee:
IBAN: IT89I0335901600100000013884 - BIC: bcititmx500 - NAME BANK: Banca Prossima - Address Bank: Via Manzoni ang. Via Verdi - MILANO
IMPORTANTE - I premi in denaro dovranno essere ritirati personalmente all'atto della premiazione. In caso contrario l’intero importo potrà essere incamerato dall’organizzazione come contributo all’edizione successiva.
I cinque vincitori saranno ospiti dell’organizzazione (vitto e alloggio) per la giornata della premiazione che si svolgerà durante il Festival (Ottobre 2012)
GIURIA DEL PREMIO – La Giuria, il cui giudizio è insindacabile e inappellabile, è composta da: Giuseppe Serpillo (Università di Sassari), Luigia Polo (docente di lingua inglese), Hernán Loyola (Ex Docente di Letteratura Ispano Americana, Università di Sassari/Universidad de Santiago de Chile, maggior curatore dell'opera di Pablo Neruda nel mondo), Antonio Fiori (poeta e scrittore) Gianfranco Chironi (presidente dell’associazione culturale Verba Manent - Sassari), Antonio Strinna (poeta e scrittore), Aldo Maria Morace (Preside Facoltà di Lettere e Filosofia di Sassari)
Loredana Salis (Università di Sassari), Rita Bonomo (scrittrice e blogger), Elisabetta Pinna (Docente di Filosofia e Letteratura).
Coordinamento: Leonardo Omar Onida (Ideatore e direttore artistico di “OTTOBRE IN POESIA” e del Premio Letterario Internazionale Città di Sassari).
DIRITTI D'AUTORE – Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono ai responsabili del concorso il diritto di pubblicare i loro testi (in caso di vincita o piazzamento) su eventuale Antologia del premio, sul sito internet www.ottobreinpoesia.it o riviste senza nulla pretendere come diritto d'autore per tali pubblicazioni. I diritti di proprietà sulle opere rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.
PREMIAZIONE – Si terrà a Sassari nel mese di ottobre 2012, in occasione della VI edizione della rassegna “OTTOBRE IN POESIA”. Data e luogo esatti verranno comunicati a settembre.
Si prevede di realizzare un’Antologia del premio letterario – se le risorse lo consentiranno - comprendente tutte
le opere vincitrici e una selezione delle migliori partecipanti (poesie e racconti). Prefazione, motivazioni dei premi e menzioni saranno a cura dei componenti della giuria. L’Antologia sarà presentata al Festival Internazionale OTTOBREinPOESIA 2012 e verrà diffusa in ambito internazionale e sarà presente nelle biblioteche di molte Università europee.
INFORMAZIONI – leo@ottobreinpoesia.it - segreteria@ottobreinpoesia.it – eventi@ottobreinpoesia.it – oppure 340/8456466 - 347/1346413
RISULTATI E INFO ON LINE IN TEMPO REALE - Tutti i risultati e le notizie verranno progressivamente pubblicati sul sito Web: www.ottobreinpoesia.it.
Tutti i vincitori e i menzionati riceveranno una comunicazione diretta.
INFORMATIVA – In relazione agli art. 13 e 23 del D.Lg. n. 196/2003 recanti disposizioni a tutela delle persone ed altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, Vi informiamo che i Vs. dati anagrafici, personali ed identificativi saranno inseriti e registrati nell'archivio dell'Associazione ed utilizzati esclusivamente ai fini inerenti il concorso cui in epigrafe, compresa l’eventuale pubblicazione sull’antologia del Premio. I dati dei partecipanti non verranno comunicati o diffusi a terzi. La partecipazione al Concorso implica l’accettazione integrale del presente regolamento, automaticamente accettato dai partecipanti con il semplice inoltro della/e opera/e al Premio Letterario Internazionale
Città di Sassari 2012. L’organizzazione del festival si riserva il diritto di prendere decisioni riguardanti questioni non specificate in questo regolamento e può decidere di cancellare, posticipare, ridurre o interrompere il decorso del premio o del festival senza per questo essere oggetto di reclamo o denuncia. Per ogni eventuale controversia è competente il Foro di Sassari.

mercoledì 4 gennaio 2012

"Come se la risposta fosse sotto gli occhi" Jack Hirschman e l'utilità del vivere.


Il linguaggio più semplice è il più alto di tutti, il più sincero e altruista. Perché lascia che le parole significhino senza stordire la mente con i suoni del loro corpo. Sono capaci in molti di scrivere, le parole sono di uso comune e se una penna a sfera non è negata (ma forse, nemmeno così si può pensare…) tutti possediamo i mezzi per far significare le parole. C’è un problema, però. Le parole non significano da sole e tantomeno automaticamente. Le si compone.
Jack Hirschman, il compositore di poesie con un impegno civile inaudito costatogli, di certo, molte parole che ha provveduto a scrivere ancora più in grande. Lui lascia che la vita accada, accettando da lei il tempo per viverla; al resto ci pensa lui dando modo alle azioni di accadere dentro la sua mente e non all'esterno del corpo.
Jack non ha nulla da dimostrare, che senso ha avere un abbigliamento impeccabile quando in certe parti del mondo l’acqua è negata, suonano da presa in giro all’intelligenza quelle unghie laccate quando da qualche altra parte i bambini si sparano addosso.
Non è da tutti capire e addirittura c’è chi non capisce affatto, questa questione è vecchia come il mondo, ma forse possiamo capire, se non per intelligenza, per paragoni. E nelle parole di Jack se ne trovano a secchiate.
È segno d’umiltà accorgersi di dare importanza a cose sbagliate o credute importanti; come cominciare, quindi, a capirci qualcosa in un mondo considerato tale solo nei giorni festivi? Usiamo il dolore, lasciamo che ci prenda, se deve accadere… bene, accada, poi la vita si dimostrerà per quello che davvero è: una pagina bianca in cui tutti dobbiamo scriverci sopra il nostro nome e, facendo attenzione alla calligrafia degli altri, accorgerci se stiamo solo rovinando lo spazio con scarabocchi insensati, o se invece scriviamo possibili soluzioni ai grovigli dell’esistenza.
Sono poche le cose che risultano essere più urgenti e vere dell’emotività dell’uomo, solo le conseguenze derivanti dal non rispettare questa “legge”; Jack questo lo sa benissimo e scrive:


“Posso creare qualunque cosa
quando mi immergo
in questo atto solitario

e con “creare” intendo
che posso restar seduto e lasciare
che qualunque cosa si sollevi si alzi e

cada dalle mie dita
alla pagina. Non si tratta di un trucco,
né si tratta di una disciplina. (…)”

estratto da “Questo atto solitario”
-Volevo che voi lo sapeste- Multimedia Edizioni

Non è necessario saper creare qualunque cosa, forse però, sarebbe necessario essere capaci di stare seduti e lasciare che il cervello abbia il sopravvento su inculcamenti vari ed eventuali, tenendoci ben stretta la forza della nostra individuale emotività.
Noi esseri umani siamo come le parole, non significhiamo da soli e automaticamente; ma significhiamo e funzioniamo molto bene se composti da noi stessi. Non ci è stato richiesto qualcosa che non abbiamo. Ora è necessario saper essere uomini.

Stefania Battistella

Un giorno

Un giorno smetterò di scrivere e dipingerò soltanto
smetterò di dipingere e canterò soltanto
smetterò di cantare e me ne starò seduto soltanto
smetterò di stare seduto e respirerò soltanto
smetterò di respirare e morirò soltanto
smetterò di morire e amerò soltanto
smetterò di amare e scriverò soltanto.

(1999)




Solstizio d’inverno
per Sandro Spinazzi

Entrai nella Banca
del Solstizio d’Inverno
e gridai Buon Compleanno,
Joseph Stalin.

Questa è una rapina.
Tutti a terra.
Oggi mi interessano
i guadagni, non la gente.

Era ora che cominciassimo a rapinare le banche.
Ci tengono tutti per le palle.
Spero che voi lì per terra ascoltiate.
Questa è la Rivoluzione.

(1999)




Qualcosa di fondamentale
per la sezione 87 dell’AFL-CIO

Qualcosa di fondamentale come la notte
in cui chi dorme è inconsapevole che i suoi incubi
vengono spazzati via così che i suoi sogni possono
indossare i loro abiti migliori,

in cui la polvere degli affari di ieri
viene ripulita dai quattro angoli dell’ufficio
e le macchine dormono con un occhio aperto.

Qualcosa di fondamentale come i giganteschi
baffi della scopa che spazzano
i marciapiedi dell’infanzia, le aule
e le biblioteche di modo che anche i vecchi libri si sentono
nuovi di zecca.

Qualcuno di fondamentale come un fusibile
nella cantina di un palazzo in cui è saltata l’elettricità,
uno che si assicura che l’acqua viene fuori dai rubinetti,
che mantiene il necessario ordine delle cose al massimo
livello di discreta invisibilità, come la semplicità stessa,
è spesso l’immigrato indigeno alla radice


di ciò che fa andare avanti tutta la baracca:
il custode umano, che non deve essere tagliato
come un libro buttato via dai folli tagliatori che colpiscono alle spalle
della gente, quel lui o lei che è il vero
capo dello stato delle cose
ancora forse umane.

(1996)


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