martedì 24 giugno 2014

Sedimenta: di Fabio Mariani (Seam Edizioni)

Fabio Mariani restituisce alla natura ciò che l'uomo toglie 
o tenta di opprimere
Parlare di Fabio, discuterne, esserne amico da tanti anni, forse è dovuto alla sua abilità di apprendimento, la capacità di guardarsi attorno e, tutto comincia quando l'Autore frequenta ancora le scuole medie. 
Ne ho scritto e parlato da tempo, l'ho coinvolto in molte vicende e trasportato a leggere certi autori e vedere soprattutto alcuni film. 
Ho spesso scritto di non avere amici, ma di diventarlo e costruirmi le amicizie a secondo dei valori e cultura condivisi.
Così libri, musica, film, pittura formano la nostra pluriennale amicizia. Formata appunto da una crescita sempre più ampia del conoscere, gustare, comprendere appieno e, quindi, avere quasi le medesime sofferenze del vivere in una terra massacrata dall'uomo, in un paese che ha seppellito quasi totalmente la propria cultura, e così via.
Quindi nel crescere l'amicizia si fa più solida e procura quel poco che posso trasmettere con la parole e con le possibilità che abbiamo, nel quartiere - lo stesso - dove viviamo. 
Così le sue mostre in libreria, così le sue copertine, prima per Pellicanolibri, poi per Seam.
Insieme notiamo la modernità non andare di pari passo con la civiltà. Inversamente più modernità, più inciviltà. Ed ecco la sua ribellione in ciò che riporta sulla tela. I colori che la terra contiene e quello posseduti nel sogno.
Prima di questo, negli anni cui accennavo, Mariani, studiava le composizioni dei colori, le figure, gli autori. 
Passando dal figurativo, al surreale, all'astratto. 
 (b. c.)

Seam Edizioni ISBN 788881795246, pp. 80, € 14.90
Ho Visto, (da Canzoni di 
Galilea di Naim Araidi)

Ho visto
Intorno alla mia candela
ho visto una farfalla rara e strana
non c’erano tenebre nella notte,
nessuna paura su cui meditare
solo una farfalla, o tristezza, o solitudine
o l’amore, io non so
solo una farfalla o forse un vento
quando inizia a soffiare
Io non so davvero, ma qualcosa ho visto
cose senza nomi né identità
Non fuoco
Non vento
Non sabbia
Non acqua
questo è quello che ho visto.


Questo catalogo racconta metaforicamente un’esperienza di ricerca archeologica, geologica e speleologica, condotta nell'animo umano attraverso le opere di Fabio Mariani.
È archeologico il sistema con cui abbiamo catalogato e giustapposto le opere, percorrendo a ritroso il sentiero tracciato da ogni singolo dipinto di questi ultimi due anni, per giungere all'essenza dei messaggi, alle riflessioni, alla poetica dell’artista.
È geologico il processo creativo che spinge Fabio Mariani a realizzare l’opera: come roccia sedimentaria che si forma nuova dopo erosione, trasporto, sedimentazione e diagenesi, una creazione figlia della trasformazione e della fisica (calore e pressione) e del tempo.
Senza titolo 30 x 40 cm, 2014

È speleologica l’esperienza di chi si cala nella pancia della terra, passa per aperture buie e anguste, perdendo il contatto con la realtà, l’aria, la luce, lo spazio, e si accorge che in fondo a questo percorso c’è una realtà diversa e paurosa per la straordinaria bellezza.
Questo catalogo è, dunque, come l’arte di Fabio Mariani, figlio del gesto di chi cerca, raccoglie e conserva. È la sintesi degli ultimi due anni di lavoro dell’artista: anni di conferme, di cambiamenti, di ripensamenti, di crisi e di nuovo orientamento.
Anni in cui l’autore ha guardato dentro di sé, in profondità appunto, e ha scoperto e dato voce - con la sua arte - a numerosi “paesaggi interiori” carichi di tensioni e sentimenti, a volte anche contrastanti.
Osservando questi dipinti, abbiamo la sensazione di avere appena assistito al miracolo della vita: scorgiamo nascere dal buio colori e paesaggi inattesi, tirati fuori dalle abili mani della “levatrice”, li osserviamo mentre stanno a testa in giù, urlanti per prendere aria, e ci guardano con occhi ancora umidi, diventando specchi per la nostra anima. L’immaginario racconto di questa raccolta è scandito da 22 dipinti, di dimensioni molto diverse - dai piccoli 30x40 alle tele lunghe quasi 2 metri - che si sveleranno uno dopo l’altro, dai più recenti al più antico, a mano a mano che scenderemo in profondità, che scaveremo nella sensibilità e nel linguaggio dell’Autore.
Disgregazione del paesaggio leonardesco 144 x 168 cm, 2014
I registri cromatici, dai timbri a volte violenti e contrastanti o degradanti come gamme tonali, sono suddivisi in orizzonti sovrapposti che richiamano l’esperienza della “colour field” o si rimescolano e spezzettano in vorticosi cieli in tempesta illuminati da una luce cangiante e surreale carica di atmosfere simboliste e pre-espressioniste.
Introduzione di Manuela Praticò

Biografia
Fabio Mariani nasce a Roma nel 1980. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma dove si laurea in Scenografia. La sua ricerca pittorica si orienta a indagare le potenzialità e i limiti della materia e traduce, attraverso stratificazioni di colori a olio, inerti e materiali sintetici, la realtà percepita in un “Universo interiore” ricco di paesaggi e racconti. Le vibrazioni di luce e colore della tavolozza di Mariani svelano il suo senso di spiritualità e libertà, e diventano per lo spettatore uno specchio per l’anima. Vincitore di numerosi premi. Ha esposto in musei e gallerie in Italia e all'estero. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private. Vive e lavora a Roma dove opera anche nel campo della scenografia e dell’incisione.

La peste (omaggio a Camus) 85 x 115 cm, 2014
Biography
Fabio Mariani was born in Rome in 1980. He attended the Academy of Fine Arts in Rome, where he graduated in Stage Design. His artistic research looks into the matter potential and limits and by means of layers of oil-based painting, inert and synthetic materials, it translates the perceived reality into an “inner universe” rich in landscapes and stories. The light and color vibrations featuring Fabio Mariani’s palette reveal his sense of spirituality and freedom, and turn into a mirror for the soul to the viewer. A multi-award winning artist, he exhibited his artworks in several museums and galleries in Italy and abroad. His works can be found in private and public collections. Fabio Mariani lives and performs in Rome, where.

Principali Esposizioni
ITALIA
2013 Mostra collettiva “Made in Roma” - Atelier Montez (RM)
2013 Mostra collettiva “Spazio Macsi” (di cui è anche curatore) - Roma (RM)
2013 Mostra collettiva “Premio Brambati” - Lodi (LO)
2012 Mostra collettiva - Palazzo Uzielli - Museo Leonardesco, Vinci (FI)
2012 Mostra collettiva - Casa di Dante, Firenze (FI)
2011 Mostra Personale - Libreria “Pellicanolibri”, Roma (RM)
2011 Mostra collettiva “Seguendo il cammino di Marco Polo: artisti italiani dipingono Hangzhou”
(Cina) - Fondazione La Masa Bevilacqua, Venezia (VE)
2010 Mostra Bi-Personale “Diverso/necessario” - Palazzo Caetani, Cisterna di Latina (LT)
2009 Mostra collettiva - Palazzo Rospigliosi, Zagarolo (RM)
2008 Mostra collettiva - Museo degli strumenti musicali, Roma (RM)
2007 Mostra collettiva “Sulla Strada del Ritorno” - Museo di porta San Paolo, Roma (RM)
2007 “Segni di contemporaneità” - Museo nazionale di Castel Sant’Angelo, Roma (RM)
2007 Mostra collettiva “Realtà dell’invisibile” - Teatro Tendastrisce, Roma (RM)
2006 1° Biennale d’Arte contemporanea italiana di Lecce (LE)
2005 7° mostra mercato “Immagina Arte in fiera” - padiglione dedicato all'Accademia di Belle
Arti di Roma, Reggio Emilia (RE)
2005 Mostra collettiva “Prospettivatre”- centro espositivo “Vittorugo Botti”, Arrone (TE)
2004 Mostra personale “Arte a ombre rosse” - in piazza S.Egidio, Roma (RM)
Senza titolo 20 x 25 cm, 2014

ESTERO
2013 “Al Altar de Dios” - Casa de Vacas, Parco del Buen Retiro, Madrid
2012 Mostra collettiva - Henlu Art Gallery, Nanshan Road 202, Hangzhou, Cina
2011 Mostra collettiva “Paris-Rome” - Teatro du Vesinet, Parigi
2011 Mostra collettiva “Salle des Fetes” - Hotel de Ville de Marly le Roi, Parigi

INSTALLAZIONI
2012 “Festival LiberArti” - Montaione (FI)
2010 “Presenze/assenze” - Gravina di Puglia (BA)

Le opere presenti in questo articolo non sono contenute nel catalogo


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