giovedì 31 luglio 2014

ContrAppunti perVersi: Ruggero Orlando

ContrAppunti perVersi è una pubblicazione Pellicanolibri, 1990
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32a parte


Ruggero Orlando da Pellicanolibri
Etnea

Goethe ti contemplava da Reggio signora
Dei suoi e dei miei sentimenti
Minaccia lineare
Dal gradino che rosica l'infinito
E il punto e il tutto sposati
Spiano ironici il fuoco fluido
Ma io ti abbraccio e mi rinnovo
L'umile terra dal ventre di sole
Riveli imperterrita
Magnetismo gravità calore
Calcio e ferro
Per i crogiuoli dei cuori
Per chi nega i limiti
Restituitemi le bibite
Redimito di zagare
Antagonista della sterilità
Recherò la sabbia alle clessidre
Etna assetata come me
Katharmoi nuove orme
Darò ai calzari di Empedocle
Frammenti di fumo fra cui
Occhieggiano le costellazioni
Marca dell'effimero
Il sudore dei secoli dileguasi
come si liquefanno gli arcobaleni
Nell'unico azzurro
Non si imbavagliano le campane
La mestizia delle macine
Ha allontanato gli scoiattoli
Né leva inni più la laringe ustionata
O monte che rifiuti le rugiade
E partecipi ai pianti senza lagrima.



A una signora che trovate ostiche le mie composizione 
ermetiche e mi diceva: «Bisogna abbassarti al livello di Pe­trarca» 
ho dedicato questa stanza di metro petrarchesco.

All'incredibile fata

Tu ti avvicini come in un presagio 
Metereologico ansa di striato 
Isobare, l'estate
Scomparsa nel passato si riaccende 
Illusoria: e preziosa tra le fate 
Alternavi l'allegro con l'adagio 
Dandomi tutto l'agio 
Di conversare come chi si intende 
Di simboli al di là di pesi e bende,

Mutavi in arma la bacchetta e in pieno 
Calice completata offrivi cura 
Di ristagno, ritegno e di paura 
Uva spremuta nel contravveleno 
E in me venivan meno 
Ogni scudo e corazza e resistenza 
Che mi tennero senza 
L'amore scoppiettante alla tua fiamma 
Ora per me fortuna, cruccio e dramma.


Ruggero ascolta Anita Maddaluni
100 autori raccolti in volume da me curato, con la prefazione di Luigi Reina dell'Università di Salerno. E ha dato vita a una rassegna in via del Boschetto. 
Inizio a pubblicare alcune pagine dell'Antologia, partendo dalla grande autrice e amica Amelia Rosselli, (e via via tutti gli altri autori), con lei ho avuto diverse occasioni in Sicilia e qualcuna anche a Roma, di condividere la solitudine della poesia.
Tentammo, dopo esserci riusciti per Anna Maria Ortese, di fare applicare la Legge Bacchelli, ma non fece in tempo. Ignara che ne avrebbe goduto i vantaggi, si suicidò l'11 febbraio del 1996
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