martedì 24 marzo 2015

Prima edizione del Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio

Prima edizione Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio

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I promotori del Premio
MANTOVA, 24 mar. – E' stato lanciato il bando del Premio Nazionale di Poesia Terra di Virgilio, concorso gratuito per poeti affermati ed esordienti. La presentazione ufficiale è avvenuta lunedì 23 marzo a Palazzo di Bagno alla presenza della Vice presidente della Provincia con delega alla cultura Francesca Zaltieri.
La poesia del disagio, altrimenti definita 'poesia del cuore', completa il quadro voluto dagli organizzatori, allargandolo all'espressione lirica di coloro che praticano la poesia come elemento di riscatto, di autocura e di reinserimento sociale. Tale sezione si allinea all'idea di fondo del "Museo della Follia", iniziativa che il Comune di Mantova ha già in cantiere.
I vincitori e gli autori selezionati nelle due sezioni avranno i loro componimenti pubblicati in un libro ad hoc che sarà pubblicato e distribuito da Gilgamesh Edizioni.

Il bando è aperto fino alla data del 12 giugno 2015.
Il Premio è rivolto anche agli studenti degli Istituti superiori italiani.

La premiazione del concorso nelle sue due sezioni e la presentazione del volume avverranno nel mese di settembre 2015 sia a Mantova che a Sirmione.

Il Comitato organizzatore del Premio è composto da Paolo Aldrovandi (poeta), Rosanna Colognesi (segretaria dell'associazione Giuseppe Acerbi e del Premio omonimo), Andrea Garbin (poeta e presidente dell'Associazione Culturale Movimento dal Sottosuolo), Stefano Iori (giornalista e poeta, delegato dall'Associazione La Corte dei Poeti), Renata Salvarani (docente di Storia del Cristianesimo e Storia medievale presso l'Università Europea di Roma, dottore di ricerca in Storia medievale all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, scrittrice).

Qui La giuria del Premio per la sezione A) è composta da: Beppe Costa - poeta ed editore - Presidente Giuria; Francesca Zaltieri Vicepresidente e assessore alla Cultura della Provincia di Mantova; Prof. Renata Salvarani - docente presso l'Università Europea di Roma, dottore di ricerca presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, scrittrice; Prof. Giorgio Colombo - Direttore editoriale Quaderni del Premio Acerbi; Prof. Maurizio Rizzini - Membro della giuria scientifica del Premio Giuseppe Acerbi; Adriano Amati - scrittore e saggista; Enrico Ratti - scrittore e saggista Dario Bellini - editore (Gilgamesh Edizioni); Stefano Iori - Responsabile segreteria del Premio con diritto di voto.

La giuria del Premio per la sezione B) sono: Carla Villagrossi - formatrice e counselor - Presidente Giuria; Antonella Fretta - Insegnante; Lucia Papaleo - Critica della poesia.

L'associazione Corte dei Poeti lancia, inoltre, la prima edizione del Festival Internazionale di Poesia Virgilio 2015 che si terrà a Mantova tra palazzi, musei e piazze del capoluogo virgiliano dal 22 al 24 maggio e prevede appuntamenti con poeti provenienti da Afganistan, Albania oltre che ovviamente dall'Italia.

adnkronos



Referente del progetto:
Stefano Iori - Tel.3482929478
email: segreteria@poesiaterradivirgilio.it
email: info@stefanoiori.it
web: www.poesiaterradivirgilio.it

lunedì 9 marzo 2015

Leonardo Onida - IoNonEsiste, tramonti da respirare, Seam 2015

ISBN 9788881795345
Leonardo Onida - IoNonEsiste, tramonti da respirare
collana Inediti rari e diversI
prefazione di Jack Hirschman, postfazione di Alessandro Arrabito
Immagine copertina: Tramonto nei pressi di Capo Testa (Sardegna), foto di Emily Thomas
pag. 82 € 10,00
Impaginazione e grafica StefiroWebsite

Per acquisti visitare il sito della Seam Edizioni



Quando i versi di Onida appaiono disperati, e lo sono in effetti in alcune delle poesie, si tratta della disperazione di un uomo contemporaneo che, perseguitato, vive in una dimensione cibernetica di comando e controllo, cercando una base o le fondamenta di una comunità che non sembra più esistere.
Tale allontanamento spesso spinge Onida ad usare la poesia o l’arte come oggetto della stessa esistenza, anche scrivendo poemi acrostici piuttosto deliziosi, in cui ciascuna delle sei strofe di lavoro è composta da parole che iniziano con le lettere che compongono POE SIA. Così la prima
strofa è fatta di parole tutte inizianti con “P”, la seconda con “O”, etc.
Così il libro si compone di varie forme sperimentali, che riflettono la lotta innata del poeta di articolare e affermare un mondo in mezzo alla sua vivida evanescenza.
dalla prefazione di Jack Hirschman

Eri, sei il mio tempo

Eri un fiore
questa mattina:
e io non voglio
che sia più sera.
Eri forma,
perfetta
avvolta nella sabbia
sulla quale
abbiamo giocato:
e io non voglio che sia più domani.
Eri occhi,
mani curiose
e piene di promesse;
labbra sapide
e gocce d’oceano:
e io non voglio
che sia più autunno.

Leonardo Omar Onida (Sassari 1973).
Laureato in Filosofia. Coordinatore di corsi di formazione, impegnato dal 1996 nel settore dell’informatica e telecomunicazioni.
Vincitore di premi nazionali ed internazionali di letteratura nella sezione poesia, tra cui: Francesco Flora (1996), Forico Sechi (2003), Marguerite Yourcenar (2004), L’arcobaleno della Vita (2006). Fondatore e presidente dell’Associazione Culturale POP – Progetto OttobreInPoesia. Ideatore e Direttore Artistico del Festival internazionale di poesia Ottobre in Poesia, del Premio Letterario Internazionale Città di Sassari e del Cantiere Poetico. Ideatore e componente del MoRePoSt: Movimento Restituzione Poetica Stupore.
Ideatore e corresponsabile dell’apertura dello Spazio Culturale Civico66 a Sassari. Co-fondatore dei progetti: Equi-Tao, CCult: Cantiere Cultura, BoNuSS, sassaricultura.it.

AA. VV. I dialetti nelle valli del mondo, Seam 2015

ISBN 9788881795352
AA. VV. I dialetti nelle valli del mondo
collana Inediti rari e diversI
pag. 116, € 10.00
Impaginazione e grafica StefiroWebsite

Per acquisti visitare il sito della Seam Edizioni


Gli autori:


Viorel Boldis, Lisa Bortolato, Bruno Brunini
Luigi Cappella, Rosana Crispim da Costa
Giovanni Fierro, Andrea Garbin, Lino Gobbi
Valbona Jakova, Mohamed Malih, Cristina Micelli
Pierluigi Vicini, Michele Zizzari


Questa antologia rappresenta lo specchio di quanto realizzato finora dal progetto “I dialetti nelle valli del mondo” attraverso gli spettacoli tenutisi a Santarcangelo, Pennabilli e Sant’Agata Feltria e si propone di dilatare attraverso la lettura le emozioni che gli artisti hanno saputo trasmettere al pubblico che li ha seguiti con passione nelle sale di alcuni tra i più antichi e suggestivi teatri della Romagna.
Seppure sia impossibile rivivere semplicemente attraverso la lettura l’atmosfera fiabesca e avvincente creata dalle architetture e dalle luci, dalla fusione delle parole dei poeti e dei ritmi dei musicisti, sono convinto che la passione, la fantasia, l’ironia, la nostalgia e i variegati sentimenti che trapelano da queste rime non mancheranno di coinvolgere ed emozionare chi saprà sfogliare questo libro aprendo il cuore ai messaggi profondi che contiene...

Le voci e le note
[Fondamentale è il ruolo svolto dalla musica all’interno di “I dialetti nelle valli del mondo”: non un ruolo marginale, secondario, non musica di accompagnamento, non musica di sottofondo. Gabriele Biei, Peppe Consolmagno, Angel Galzerano, Jamal Ouassini, Vicenzo Santoro, Pierluigi Vicini sono stati protagonisti dello spettacolo altrettanto quanto i poeti e, con gli strumenti più diversi: a corda, le percussioni, i fiati, hanno saputo trasformare la musica in poesia, ciascuno infondendovi la propria forte individualità, tutti a un livello artistico di rara qualità, e sono entrati compiutamente (grazie all’attenta regia di Rosana) nello spirito della manifestazione, in perfetta sintonia con i poeti...]

Alfredo Spanò





Franca Palmieri - La coscienza e la vanità, Seam 2015

ISBN: 9788881795321

Franca Palmieri - La coscienza e la vanità
collana Inediti rari e diversI
prefazione Stefania Battistella
pag. 118 € 10,00
Immagine di copertina: Fabio Mariani
Impaginazione e grafica StefiroWebsite

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Il mattino

Il mattino ascolta
il lieve ticchettio dei miei passi
sull'asfalto uniforme e scontato.
Vede la mente lunga sulla strada
bagnata di pioggia
d’una primavera delusa e sfinita.
L’oscuro profumo dei fiori,
il velo sui colori,
le auto in corteo spento
accalcate per le spese,
circoscritte dal marciapiedi vuoto
dove un bambino in triciclo
parla di gelati.
Sente il vento ostinato tra i capelli,
il gelo tra le gambe
imperterrite a seguire
il cammino dei pensieri
verso un barlume d’estate.

Franca Palmieri Morolo (FR) vive e lavora a Aprilia (LT) dove attualmente insegna e conduce Laboratori di Scrittura Creativa, Poesia e Teatro. Laureata in Pedagogia e diplomata in Fisiopatologia,ha conseguito due Abilitazioni in Materie Letterarie. Ha insegnato in due diversi ordini di scuola: Primaria e Secondaria di primo grado. Ha ricoperto incarichi organizzativi relativamente a Progetti Educativi e Aree Funzionali, quali la Valutazione, l’Antidispersione, la Disabilità, la Continuità e l’Orientamento. Ha pubblicato i libri di poesie: Arabeschi di luce, (2008) e Quando la vita profuma di nuovo, (2013). Finalista in diversi Concorsi Nazionali e Internazionali. Fra le Menzioni di Merito, la più recente al Premio Internazionale Luigi Di Liegro (2014). Fra le diverse antologie, è presente in SignorNò (prefazione di Margherita Hack) poeti e scritti contro la guerra e ha coordinato l’incontro del grande poeta arabo Naim Araidi con gli studenti della scuola dove attualmente insegna.

mercoledì 4 marzo 2015

Agosti, Costa, Onida: Gli alberi non scrivono poesie, Seam 2015

ISBN 9788881795338
Silvano Agosti, Beppe Costa, Leonardo Onida
Gli alberi non scrivono poesie
collana Inediti rari e diversI
pag. 184, € 12.00
Foto in copertina: Marco Cinque
Impaginazione e grafica StefiroWebsite

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poesie italiano sardo inglese

autori e traduttori:

Silvano Agosti regista, poeta, non è sardo
ma vorrebbe tanto esserlo.
Beppe Costa poeta, editore, non è sardo
ma ha chiesto la cittadinanza.
Leonardo Onida poeta, promotore culturale, è sardo
e ne paga tutte le conseguenze.
Stefano Flore poeta, traduttore, è sardo
ancora non pentito.
Karen Costa giornalista, traduttrice, ama il mare
e prima di tuffarsi a Long Beach ha nuotato in quello
di Sardegna.

Gli alberi non scrivono poesie, non ne hanno bisogno.
Gli esseri umani a volte si, devono.

Questo libro nasce dall'amicizia, dalla passione e dalla voglia di stupore. Un’opera che raccoglie alcune poesie edite e inedite di tre
“giovani scrittori” (uno giovanissimo) legati in modo speciale alla Sardegna, terra amata e vera responsabile della nascita di questo progetto editoriale che, grazie alle traduzioni in sardo e in inglese dei testi di Agosti-Costa-Onida, ha tutte le connotazioni di un’opera di respiro internazionale.
Il libro nasce dalla volontà comune dei tre autori di mettersi in cammino e raccontare qualcosa di sé attraverso i loro versi, insieme, osservando le loro parole trasformarsi in nuova poesia grazie alle traduzioni poetiche di Stefano Flore e Karen Costa. Sensibilità e stili diversi, musicalità di una lingua tra le più antiche del pianeta, percorsi, visioni del mondo, parole che acquisiscono nuova vita senza scordare la propria origine.

Per ordini clicca sul sito della Seam