venerdì 4 marzo 2016

il paese dei bambini capricciosi di Iago

Il paese dei bambini capricciosi
 
foto tratta dal blog Siamo La Gente
Ci risiamo il nostro bel governo non sa come pianificarci la vita.  Dovete sapere che Renzi e Verdini, ormai ufficiale SPA da noi pagata, hanno un libro bianco da dove, di volta in volta, tirano fuori i modi più intriganti per fare in modo che i baristi non si annoino, che al ristorante (tra un morso e l’altro) si parli di carestia africana, che tra una fila e l’altra si disquisisca della famiglia allargata, ristretta, di unioni di fatto e figli perfetti.
E bravi Cip e Ciop.
Anche questa volta le cose veramente importanti e fondamentali passano in cavalleria.  Sì perché noi, cittadini di un paese sotto scacco ormai da tempo (lo scacco è quasi matto), siamo capricciosi come dei bambini all'asilo e necessitiamo del giocattolo di turno che in questi giorni, ma ancora per poco, si chiama utero in affitto.
La mia posizione è fedele al parere dei miei cani che non sono d’accordo. Cosa accade a noi bambini? Quello che vediamo vogliamo: due persone che non possono avere figli invece di adottarne uno o più (colpevoli ancora Cip e Ciop che non fanno nulla per agevolare questa scelta) che fanno? Affittiamo l’utero! (Voglio essere poeta= mi pago il libro).
Come quel bambino viziato che vuole a tutti i costi una cosa, piange, sbatte i piedi in terra e sputa; i genitori invece di metterlo in riga acconsentono. Mi si vorrà criticare che l’importante è l’amore che poi si darà al nascituro.
Vero (ma che dico; falso).
L’amore embrionale sostiene quello germinale, è la continuazione di un’armonia di coppia che si fa vita con gradualità. Le persone facoltose, le unica in potere di farlo, dicono tutte la stessa cosa (di certo Elton John e Vendola non si sono parlati) e cioè: quella donna farà parte della nostra vita, è parte dell’amore che daremo a nostro figlio.
Vi anticipo che il nascituro in questione passerà delle belle festività, con i fotografi al seguito a testimoniare l’armonia programmata, ma quando il clamore cesserà la situazione sarà chiara e definitiva.
Volere tutto non ci è concesso cari bambini, le grandi menti e i cuori fertili apprezzano l’amaro sapore della rinuncia, siamo noi che indirizziamo il progresso e non l’inverso. Non sono ancora padre eppure mai ricorrerò all'utero in affitto, anche se fosse l’unica possibilità genitoriale concessami.

L’amore è un discorso fluente, fra coscienze vive non si può predeterminare e mentre Cip e Ciop si dividono le noccioline fuori grandina.


Gestazione

Sarebbe onesto riflettere
amare prima di possedere.

Un tatuaggio silente è sul ventre
retaggio di un legame siderale
e corda invisibile che porta la vita.
Ho 46 anni e 9 mesi.
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