Nikollë Loka omaggio a Jack Hirschman, trilingue



La tua voce

La tua immagine si intreccia con i fulmini,
e tuona la tua voce,
nel tempi bui,
durante le burrasche del tempo,
del secolo che se ne andato,

e dei secoli che arriveranno.

Con la tua voce abbiamo bisogno di pregare,
di adorare il dio uomo,
che il tempo l’ha ignorato,
ma tu l’hai innalzato davanti agli dei
ritto, in verticale di nuovo.

Con la tua voce abbiamo bisogno di parlare,
al sordo quotidiano del mondo,
quella tua voce
rompe codici ingiustamente consacrati,
e supera la morale marcia del tempo.

Eh la tua voce,
un pesante tuono che pesa al cielo,
fulmine che colpisce l'ingiustizia.
Tu voce più fedele del dolore,
tutta le sofferenze umane dispiegasti davanti al cielo,
e nel centro della sofferenza del mondo
hai messo l'uomo.

Zëri yt

Imazhi yt pëzihet me vetëtimat,
dhe zëri yt bubullin,
në kohë të ligë,
shtërngatave të kohës,
të shekulli që iku,
dhe të shekujve që vijnë...

Me zërin tënd kemi nevojë të lutemi,
ta adhurojmë perëndinë njeri,
që koha e nëpërkëmbi,
por ti e ngrite deri përpara zotave,
në vertikale përsëri.

Me zërin tënd kemi nevojë të flasim,
në përditshmërinë e shurdhër të botës,
se zëri yt
thyen kode të shenjtëruara padrejtësisht,
dhe tejkalon moralin e kalbur të kohës.

Eh zëri yt,
një bubullimë e rëndë që i peshon qiellit,
rrufe që godet padrejtësinë.
Ti zëri më besnik i dhimbjes,
të gjitha vuajtjet njerëzore i shpalose para qiellit,
dhe në qendër të vuajtjeve të botës
vendose njeriun.

Your voice

Your image mixes with the thunders
and your voice echoes
in a wicked time,
through its ruins
of a past century
and of those to come…

We must pray in your voice,
to worship the god man
that time has trampled on
but you raised him up before the gods,
back
to standing on his feet.

We need to speak with your voice,
in the dull daily life of the world,
your voice
breaks unjustly sanctified codes,
and overcomes its rotten morals

Your voice
a heavy thunder in the sky,
thunder that breaks all injustice.
You are the most loyal voice of pain
for opening all human pains to the sky
and at the center of these pains of the world
you put man.

Traduzioni in italiano: Valbona Jakova
Traduzioni in inglese: Laureta Rexha

foto Marco Cinque

Nikollë Loka poeta, storico e scrittore albanese è nato il 25 marzo 1960. Laureato presso l’Università di Scutari ha completato a Tirana gli studi post-laurea in pedagogia e la storia dell’educazione; approfondendo le sue conoscenze nel campo delle scienze umane presso l’Università Libera di Bruxelles. Direttore Esecutivo dell’Istituto di Studi Albanesi “Gjon Gazulli” è docente esterno all’Università di Elbasan. Scrive poesie e si occupa di giornalismo. Autore di sette volumi poetici in albanese e un volume poetico in italiano, pubblicato in Albania e un libro di poesie pubblicato in collaborazione con cinque poeti italiani a Roma. Ha pubblicato raccolte di poesie in albanese, oltre che in italiano, inglese, tedesco, rumeno e svedese. Spesso è presente negli ambienti letterari dell’Italia meridionale. Per la sua creatività poetica hanno scritto tante volte i giornali, specialmente quelli della Calabria.

Nikollë Loka, Albanian poet, historian and writer, was born on 25 March 1960. Graduated from the University of Shkodra, completed postgraduate studies in pedagogy and history of education at the University of Tirana, and deepened his knowledge in the humanities at the Free University of Brussels. Executive Director of the Institute of Albanistic Studies “Gjon Gazulli”, docent at the University of Elbasan. He writes poetry and is dedicated to journalism. Author of seven poetry books in Albanian, a poetry book in Italian published in Tirana and a poetry book published in collaboration with five Italian poets in Roma. He has published poetry collections in Albanian, as well as in Italian, English, French, German, Romanian and Swedish. Often he is present in the literary environments of Southern Italy. For his poetic creativity is written several times in Italian newspapers and magazines, especially in Southern Italy.

Nikollë Loka poet, historian dhe shkrimtar shqiptar lindi në 25 Mars 1960. I diplomuar në Universitetin e Shkodrës mbaroi studimet pasuniversitare në pedagogji dhe historinë e arësimit në Tiranë; duke thelluar më tej njohuritë e tij në fushën e shkencave humane në Universitetin e Lirë të Brukselit. Drejtori Ekzekutiv i Institutit Shqiptar të Studimeve "Gjon Gazulli", është professor i jashtëm në Universitetin e Elbasanit. Ai shkruan poezi dhe publiçistikë. Autor i shtatë vëllimeve poetike në shqip dhe i një vëllimi poetik në italisht, botuar në Shqipëri dhe një libër me poezi të botuar në bashkëpunim me pesë poetë italianë në Romë. Ka botuar përmbledhje poezish në shqip, si dhe në italisht, anglisht, gjermanisht, rumanisht dhe suedisht. Shpesh është i pranishëm në qarqet letrare të Italisë së Jugut. Për krijimtarinë e tij poetike është shkruar shumë herë në suplemente letrare të gazetave, veçanërisht në Kalabri.

Tributo a Jack Hirschman


13 dicembre 2021, Jack Hirschman avrebbe compiuto 88 anni. Dalla proposta del World Poetry Movement - Movimiento Poético Mundial abbiamo deciso di organizzare alcuni incontri a lui dedicati da ottobre a dicembre, leggendo sue poesie e a lui dedicate, con alcuni poeti di varie nazionalità. L'ho incontrato diverse volte, organizzando incontri con alcune scuole, ma anche in piazze, teatri o giardini, In queste occasioni ho avuto modo di leggere le traduzioni in italiano, dopo la sua lettura in inglese.
L'avevo 'sfiorato' e letto, senza incontrarlo all'inizio degli anni '80 grazie ai poeti Carmelo Pereira e Nat Scammacca che a Marsala, e altre cittadine in provincia di Trapani, organizzavano incontri di poesia, cui ha partecipato anche Ferlinghetti.
Grazie al comune di Moniga del Garda lo abbiamo premiato e organizzato in quella occasione delle letture con lui in Lombardia. Poi infine nel 2010 l'ho incontrato a Roma, insieme all'amico comune Marco Cinque e da quest'incontro abbiamo stretto una grande amicizia, seguita dagli incontri sopra citati.

Trovavo in lui quella forza interiore che si trasferiva in molti di noi, rendendoci (forse) meno schiavi quando la poesia d'impegno, o di lotta, appariva più semplice, perché più diretta. Quando, soprattutto, riusciva a coinvolgere un pubblico non sempre attento alla grande poesia.

Marco Cinque, io, Alessandra Bava e John Claude Smith. Foto: Dino Ignani

Come aveva peraltro previsto nella poesia Un giorno, ecco che la sua morte ha moltiplicato letture in tutto il mondo e la sua voce ha preso a correre attraverso centinaia di incontri e manifestazioni in presenza e online. Con alcuni amici delle Rome's Revolutionary Poets Brigade, abbiamo realizzato degli incontri a Roma in due occasioni; venerdì 10 settembre e lunedì 13 dicembre, giorno in cui avrebbe compiuto 88 anni. (da Miss Wine, via degli Angeli 34, Roma), il13 allo storico bar Necci, organizzato da Alessandra Bava (poeta e traduttrice, nonché biografa di Jack).

Bar Necci, foto; Dino Ignani

Alcuni altri incontri le ho organizzati online con scrittori e musicisti da diverse parti del mondo leggendo le poesie di Jack e versi a lui dedicati, ciascuno nella propria lingua, con le traduzioni in italiano: Alessandra Tucci, Ali Al Ameri, Daniela Dante, Era Buçpapaj, Evan Myquest, Marco Cinque, Marcos Vinicius, Matteo Cavicchini, Olimbi Velaj, Poul Lynggaard Damgaard, Uke Buçpapaj, Valbona Jakova.

Il 13 dicembre, infine, l'ultimo incontro, sempre online con poeti italiani e albanesi, sempre con il sostegno dei musicisti, leggendo poesie già pubblicate qualche anno fa in lingua italiana e albanese, tradotte da Valbona Jakova: Beppe Costa, Daniela Dante, Era Buçpapaj, Luan Rama, Marco Cinque, Nikolle Loka, Patrizia Nizzo, Sara Capoccioni, Stefania Di Lino, Uke Buçpapaj, Valbona Jakova e Matteo Cavicchini, pianoforte, Marcos Vinicius, chitarra e Nicola Alesini (sax)

Moltissimi sono i video e le poesie che potete trovare in rete lette dall'Autore
https://it.wikipedia.org/wiki/Jack_Hirschman
https://en.wikipedia.org/wiki/Jack_Hirschman