
beppe costa sceglie: Alessandra Celletti o della musica a “colori"

Beppe Costa: Su Goliarda Sapienza e altre verità editoriali e culturali

Sono felice, come lo è Adele Cambria che finalmente il libro (ma anche gli altri libri) di Goliarda Sapienza vengano considerati anche dalla “cultura” italiana.
Nel 1987 pubblicai con l'aiuto economico di Marta Marzotto il romanzo (ideale seguito dell'Università di Rebibbia) Le certezze del dubbio (Pellicanolibri, appunto) e fu una operazione che intendeva, o meglio, pretendeva di fare tornare alla 'memoria' una scrittrice che non voleva più frequentare i salotti (non tanto quello di Martina che se non altro aiutava chiunque fosse in odore d'arte) bensì quelli frequentati dagli 'scriventi'.
Goliarda inserita (come me) nella monumentale letteratura di Carlo Muscetta (oddio chi era costui? direbbe Enzo Siciliano, altro genio), veniva isolata per la storia piuttosto lunga che però qui viene in parte scritta. Ma possibile, mi chiedo e vi chiedo che non si vada a fare una 'mediocre ricerca su Internet'?
Così (sempre con la Cambria, oggi arrabbiata più che mai), gli sforzi fatti da coloro che come me fanno 'i muratori dei libri' diventano vani: Cercammo di ottenere il vitalizio previsto dalla legge Bacchelli (come avevamo ottenuto per Anna Maria Ortese - e qui la storia è ancora peggio, di recente il Corriere con un articolo disinformato attribuisce a Leonardo Sciascia l'avere ottenuto tale vitalizio per Anna, anziché a me medesimo e ad Adele). Ma Goliarda aveva rubato gioielli ed era finita (molto volentieri in carcere, a Rebibbia, da qui il libro riedito da Rizzoli).
Insomma: non basta la disinformazione inerente Arrabal, Vazquez Montalban (ho pubblicato il suo primo libro), Anna Maria Ortese e molti altri da me editi o riportati in vita. Si uccide un editore (me) che ha speso l'intera vita in sostegno ed aiuto degli scrittori. E mi spiace che non ci sia fra noi più Moravia (fra i pochi a sostenermi sempre, regalandomi anche la gioia di pubblicare un suo libro La tempesta) per far sì che gli 'scriventi' ieri come oggi si accorgessero un po' di più di ciò che sta dietro le quinte.
Conservo ancora in camera da letto lo scialle di Goliarda, Rai Tre in un vecchio filmato girato ad un anno dalla morte, ha censurato il mio intervento, considerandolo forte ed offensivo nei confronti della 'cultura'. Per quanto riguarda la legge Bacchelli, basti guardare su wikipedia della Ortese (contribuii a farle firmare il contratto con Adelphi, che non mi ha mai ringraziato) oppure leggere le lettere originali che stanno sul mio blog: http://beppe-costa.blogspot.com
“Appassionata Sapienza”. di Fabio Barcellandi
Uno dei libri di Goliarda Sapienza, a suo tempo pubblicato da Pellicanolibri
Uno dei libri di Goliarda Sapienza, a suo tempo pubblicato da Pellicanolibri
13 Marzo 2009
Ferrara – Goliarda Sapienza (Catania 1924 - Gaeta 1996) scrittrice straordinaria e potente, al punto tale che gli editori italiani ebbero paura, rifiutandosi lungamente di pubblicare il suo capolavoro L’arte della gioia, che da noi arrivò solo dopo l’esplosivo successo del libro in Francia, e ancor più la passione di moltissime donne, perché anche in Italia ci si accorgesse di lei, è la protagonista di “Appassionata Sapienza”, Giornata di studi che il Comune e la Provincia di Ferrara con la collaborazione di Biblioteca Comunale Ariostea e Libreria delle Donne di Bologna, Servizio Biblioteche e Archivio Storico, le dedicano sabato 21 marzo nella Sala G. Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea (Via Scienze, 17), a partire dalle ore 9:00.

Una Giornata che vedrà insieme, a tratteggiarne il “Profilo della scrittrice”, Manuela Paltrinieri, Assessora alle Pari Opportunità della Provincia di Ferrara, Massimo Maisto, Assessore alle Istituzioni Culturali del Comune di Ferrara, Francesca Mellone (Biblioteca Ariostea), Adriana Chemello (Università di Padova), Il romanzo del divenire di Goliarda, Lucia Cardone (Università di Sassari), Goliarda attrice, Laura Lepetit (Edizioni La Tartaruga, Milano), Angelo Pellegrino (Stampa Alternativa, Roma).
Una donna da amare per sempre, Goliarda, così come le sue opere, di cui parleranno, Marinella Antonelli (CDD), Laura Fortini (Università di Roma Tre - SIL), Monica Farnetti (Università di Sassari – SIL), Manuela Fraire (psicoanalista, Roma), Clotilde Barbarulli (CNR-Giardino dei Ciliegi di Firenze), Giuliana Ortu (Università di Sassari).
Oggi, i suoi sei magnifici libri – Lettera aperta (1967), Il filo di mezzogiorno (1969), L'Università di Rebibbia (1983), Le certezze del dubbio (1987), L'arte della gioia (2000) e Destino coatto (2002) – sono contesi dalle maggiori case editrici, su di essi fermentano i saggi critici e le tesi di laurea, e un video della Rai “L’arte di una vita” (RAI Educational, di Loredana Rotondo, autrice radiotelevisiva, Roma e Manuela Vigorita, regista, che saranno presenti all’incontro), compreso nella serie “Vuoti di memoria”, che immortala la scrittrice fra le grandi figure del Novecento a cui è divenuto improrogabile rendere i dovuti onori.
Autobiografica, politica, speculativa, struggente, la sua scrittura è capace di raccontare e insieme di pensare la vita, radicandosi nei crocevia più dolorosi e sprigionando al contempo quella gioia che dà il titolo al suo maggiore romanzo e che sta provocando nel pubblico di lettrici e lettori un vero e proprio effetto di contagio. L’arte della gioia (una sorta di autobiografia in cui Goliarda riversò totalmente se stessa, affrontando argomenti ritenuti “scomodi” come la libertà sessuale o, in senso allargato, quelli sulla vita e la politica, la famiglia e la storia) racconta la storia di una vita, di una famiglia e di un secolo proponendosi come un grande affresco della cultura siciliana. Non a caso, è stato accostato al Gattopardo e ad altri testi capitali della letteratura di quell’isola, che nel Novecento hanno rappresentato al meglio la letteratura italiana. Ma gli altri titoli di Goliarda Sapienza sono ugualmente preziosi, e segnano con forza un percorso di riflessione e di scrittura capace di coinvolgere numerose lettrici e di aiutarle nella loro personale esperienza.
Figlia di Giuseppe Sapienza e Maria Giudice, (sua madre è stata la prima donna dirigente della Camera del Lavoro di Torino), Goliarda venne cresciuta in un clima di assoluta libertà dai vincoli sociali: il padre ritenne opportuno non farle frequentare la scuola per evitare che la figlia fosse soggetta a imposizioni fasciste.
A sedici anni si iscrisse all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica di Roma, dove nel frattempo si era trasferita con la famiglia. Per un periodo intraprese la carriera di attrice teatrale e lavorò saltuariamente anche nel cinema, inizialmente spinta da Alessandro Blasetti Legata sentimentalmente al regista Citto Maselli, sposò però, anni dopo, il copywriter Angelo Maria Pellegrino.
Il suo conterraneo Beppe Costa, si batté a lungo per lei, non riuscendo (a differenza di Anna Maria Ortese) a ottenere il vitalizio della Legge Bacchelli, né la ristampa delle sue opere.
Fabio Barcellandi
(da Delt@, 11 Marzo 2009)
Calpestare l'oblio. Seconda assemblea nazionale
Sabato 8 gennaio 2011, dalle 17:00 alle 23:30, presso l'Associazione culturale "Beba do Samba" in Via de' Messapi 8 [Quartiere San Lorenzo], Roma, i Poeti Dallo Spazio: Beppe Costa, Chiara Daino, Andrea Garbin parteciperanno alla seconda assemblea nazionale Calpestare l'oblio, a cura de La Gru, Argo in collaborazione con L'Unità, Left, Liberazione, il Fatto Quotidiano.
Come mai gli studenti in rivolta non conoscono la rivolta dei poeti e i poeti non frequentano le assemblee degli atenei?
Per quale motivo i giornalisti non hanno a cuore la sorte degli scrittori esiliati dalla società italiana e viceversa?
Perché le voci dei lavoratori precari dell'istruzione non si intrecciano con le melodie dei nuovi musicisti o con le riflessioni dei nuovi intellettuali costretti all'esilio?
Come mai ogni ambito della cultura della società italiana vive in questa forma di separazione la propria crisi e il proprio dissidio nei confronti dell'ideologia nazionale più ignorante ed arrogante d'Europa?
Proveremo l'8 gennaio, durante la seconda Assemblea nazionale di "Calpestare l'oblio", a ricomporre i pezzi di questo mosaico discutendo tutti assieme de "La questione culturale italiana.".
Sono invitati a partecipare tutti gli scrittori, poeti, intellettuali, artisti, piccoli editori, giornalisti, collettivi e singoli studenti degli Atenei in rivolta, precari dell'istruzione e della cultura, cittadini e lettori d'Italia.
Ci sarà molto di cui discutere, organizziamoci per vederci.
Organizzato da La Gru, Argo e Ass. cult. Beba do Samba
Saranno presenti giornalisti de: L'Unità, Left, Liberazione, Il fatto quotidiano, Gli altri (lista delle presenza dei giornali in aggiornamento quotidiano).
Saranno presenti esponenti de: Ateneinrivolta, Coordinamento K5 di Studi orientali, Abbiamo fame di cultura, SEL, PD, PRC (lista delle presenze politiche in aggiornamento quotidiano).
Dalle 17 alle 21 assemblea pubblica.
Dalle 21 alle 22.30 buffet e presentazione della versione definitiva del libro dei poeti in rivolta "Calpestare l'oblio" (Cattedrale, 2010).
Dalle 22.30 Concerti: PANE e il mitico fondatore del Canzoniere del Lazio PIERO BREGA.
La lista definitiva delle presenze fisiche confermate sarà pubblicata prossimamente.
Per informazioni e per conferme di partecipazione:
Valerio Cuccaroni: valerio.cuccaroni [chiocciola] argonline [punto] it
Fabio Orecchini: alivepoetry [chiocciola] hotmail [punto] it
Davide Nota: dadonota [chiocciola] hotmail [punto] it
PER LA RESISTENZA DI CASA DELLA POESIA!
Cari amici,
persistono e si aggravano i problemi per Casa della poesia, ormai
fuori dalle logiche istituzionali che stanno compromettendo e
desertificando il nostro territorio. Una realtà riconosciuta ed
apprezzata a livello nazionale ed internazionale, presa ad esempio e
modello, dopo quindici anni di attività costante e continua, rischia
di non sopravvivere al degrado del nostro territorio e di annegare nel
silenzio e nell'indifferenza.
Possiamo contare solo sull'aiuto di quanti in questi anni hanno
condiviso eventi e progetti, ideali e visioni. Per mettere in piedi
una pratica di resistenza chiediamo a tutti voi un gesto semplice, ma
per noi fondamentale, l'acquisto dal sito di uno o più libri
della nostra casa editrice, per voi, o per fare un regalo significativo
ai vostri amici. I nostri libri vi faranno compagnia e vi offriranno
mondi di versi e visioni originali. Vi diventeranno familiari alcuni
degli straordinari poeti che fanno parte del nostro circuito.
Ecco l'indirizzo al quale è possibile ordinare i vostri libri:
http://www.casadellapoesia.org/estore-elenco/multimedia-edizioni/Libri
CONTIAMO SUL VOSTRO AIUTO E SULLA VOSTRA CONDIVISIONE !
Ora e sempre...?
Raffaella & Sergio
____________________
Casa della poesia
tel. 089/953869 - 347/6275911
LA FABBRICA DI BATTERI: esperimento di vjing
ALICE POETRY SLAM 5.12.10 ORE 21 ALICE NELLA CITTA' VIA CAPPI 26 CASTELLEONE (Cr)

Domenica 5 Dicembre 2010 ore 21:00
ALICE POETRY SLAM
Alice nella città, via Cappi 26, Castelleone (CR)
a cura del Circolo Poetico Correnti e PoesiaPresente
Poesia è poiein, è fare, anche per poter trovare il dicht, il dire. Slammare è l’arte di dire ad alta voce poesia in un poetry slam, competizione poetica in cui anche il pubblico, oltre al poeta, ha un ruolo attivo, centrale. L’Alice Poetry Slam pone a confronto poesia e hip hop, mondi fino ad oggi paralleli che nel poetry slam, grazie ad inedite o riscoperte congruenze, stanno ritrovando un logos comune. Se i versi dei rapper invitati denoteranno le tipiche ritmiche incalzanti che fanno scivolare ed arrotare il senso, i poeti performer proporranno un adattamento sonoro del testo poetico che vanta lontane radici troubadoriche. Quello che conta, in ogni caso, è creare durante l’evento dello slam, uno spazio temporaneo condiviso, in cui slammer e rapper nel competere (da cum-petere, insieme andare verso) con messaggi simultanei e reiterati, possano sperimentare con i loro acting quell’energia che sa rinnovare la funzione sociale della poesia. Alice Poetry Slam giunge proprio dove l’accoglienza è già luogo d’ascolto. Nella zona dove attraverso lo specchio le parole vanno ad assomigliare alla libertà da esprimere e da condividere.
alberto mori e dome bulfaro
slammer e rapper partecipanti:
Dana Drunk Silvia Monti Diego Perfettibile
Alfonso Petrosino Simone Savogin Skarty Doc Voltus 273
MC Dome Bulfaro e Marco Borroni
Tra la prima e la seconda manche verrà presentato il libro “incastri metrici vol. 2” (Arcipelago Edizioni 2010)
a cura di Marco Borroni + Reading autore a sorpresa
MONTEPREMI: EURO 120
primo classificato COME ARRIVARE:
Alice nella città, via Cappi, 26, Castelleone (CR)
Castelleone è a 30 chilometri da Cremona, 10 da Crema e 50 da Milano.Si raggiunge percorrendo la S.S. Paullese.
All’unico semaforo svoltare verso il centro e prendere poi la terza via a destra.
info:Circolo Poetico Correnti – Alberto Mori 339 4439848 0373.86560 (studio) albmor3@tin.it
PoesiaPresente – Dome Bulfaro347/0685951 info@poesiapresente.it www.poesiapresente.it
