EDITORIA DI POESIA (PER PICCINA CHE TU SIA …) Poeti, libri di poesia, e piccoli editori nel Lazio. Forte Sangallo, Nettuno, 1-2-3 ottobre 2010.
EDITORIA DI POESIA (PER PICCINA CHE TU SIA …)
Poeti, libri di poesia, e piccoli editori nel Lazio.
Coordinamento di Ugo Magnanti in collaborazione con Dona Amati ed Enrico Pietrangeli.
Forte Sangallo, Nettuno, 1-2-3 ottobre 2010.
Partecipano: case editrici, associazioni, librerie, poeti, critici letterari, docenti, studenti delle scuole del territorio, cittadini di tutte le età. Presentazioni di libri, incontri con i poeti e con i critici, reading e performance, video istallazione e videoproiezioni, mostra di libri d’arte poetici, poetry slam, seminario intensivo di lettura e scrittura del testo poetico, concorso di poesia.
Espositori: Associazione Akkuaria, Bel-Ami Edizioni, Associazione Donne di Carta, Edilazio, Gruppo Albatros, Casa Editrice Il Calamaio, La Città e Le Stelle, Lepisma Edizioni, Libreria Libra, LietoColle, Nuove Edizioni Romane, Edizioni Polìmata, Progetto Cultura - Roma, Città di Nettuno (Cento Libri per Nettuno - Poesia).
PROGRAMMA
VENERDÌ 1 OTTOBRE
Ore 10.00 – 20.00
Porticato destro (stand) e Cortile (tavolo dei poeti, che potrà essere spostato nel Porticato sinistro in caso di maltempo, o per altre esigenze tecniche).
APERTURA STAND, CON LA PRESENZA DI EDITORI, E POETI ESPOSITORI.
POESIA E TERRITORIO:TAVOLO DEI POETI, coordinamento a cura di Giulia Cherubini.
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Ore 11.00 – 12.00
Cortile o Sala dei Sigilli in caso di maltempo.
PRESENTAZIONE UFFICIALE DELLA MANIFESTAZIONE, CON INTERVENTO DEI RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI, DEGLI ORGANIZZATORI, E DEGLI EDITORI, coordina Ivana Moser.
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Ore 12.00 –13.00
Porticato destro, Cortile, Porticato sinistro.
VISITE GUIDATE PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE DEL TERRITORIO.
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Ore 12.00 –12.30
Cortile o Sala dei Sigilli in caso di maltempo.
BREVE READING CON LINGUA CHE NON LANGUE, di Tiziana Colusso, introduce Ivana Moser.
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Ore 15.00 – 17.00
Sala dei Sigilli.
LABORATORIO POETICO, seminario intensivo gratuito di lettura e scrittura del testo poetico, a cura di Letizia Leone.
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Ore 15.00– 19.00
Sala del Camino.
PROIEZIONI SU ALCUNE EVENIENZE NAZIONALI: POESIA E PERFORMANCE IN VIDEO DAL WEB
(sezione dedicata alla memoria di Luciano Erba).
Silvia Bove, da Teledurruti di Fulvio Abbate.
Chiara De Luca, da Kolibris edizioni di Chiara De Luca.
Luca Ariano, Luca Benassi, Silvia Bre, Milo De Angelis, Luciano Erba, Gabriela Fantato, Paolo Febbraro, Anna Maria Farabbi, Tiziano Fratus, Luigi Nacci, Christian Sinicco, Alberto Mori, Guido Oldani, Giancarlo Pontiggia, Massimo Sannelli, Francesca Spessot, da Poiein di Gianmario Lucini.
Vitaldo Conte, Alessandro D’Agostini, Antonio Rezza, Francesca Spessot, Angelo Zabaglio, Manlio Massole,+ Notte di Valpurga, Icaro e Dedalo: ditirambi No Turbogas, da Tempomeccanico di Renzo Ridolfi.
Dal Sicilia Poetry Bike a CicloPoEtica 2010, di Enrico Pietrangeli.
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Ore 15.30 – 16.30
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.
Reading dal tavolo dei poeti.
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Ore 16.00 – 17.00
Spazio Le Casette.
LIBRI-POESIA CON READING di Gianni Piacentini ed Eugenia Serafini, inaugurazione mostra di libri d’arte poetici (visitabile anche nei giorni successivi di sabato e domenica), coordina Ugo Magnanti.
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Ore 16.30 – 17.15
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.
Progetto Cultura – Roma: presentazione della rivista “Lìnfera”.
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Ore 17.00 – 18.00
Sala dei Sigilli.
LA GAIA POESIA, assoli, dialoghi e letture di Antonio Veneziani, interviene Angelo Fàvaro, coordina e interviene Agostino Raff.
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Ore 17.00 – 19.00
Ingresso al Forte, Sale delle Armi e dei Portali.
POESIE ISTANTANEE, di Iago.
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Ore 17.15 – 18.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.
Reading dal tavolo dei poeti.
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Ore 18.00 – 19.00
Sala dei Sigilli.
QUARTETTO DI PERFORMATICHE, con Tomaso Binga, Maria Grazia Calandrone, Chiara Daino, Sara Davidovics, coordina e interviene Mauro Savino.
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Ore 18.00 – 18.45
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.
Casa Editrice Il Calamaio: Percorsi In…versi, reading degli autori del Calamaio. Sarà presente l’editore Antonio Scrocco.
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Ore 18.45 – 19.30
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.
Reading dal tavolo dei poeti.
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Ore 19.00 – 20.00
Sala dei Sigilli.
SICILIA MELI E FELI, poesia, narrazione, canto, alla maniera dei cantastorie, con Giovanni Di Salvo.
SABATO 2 OTTOBRE
Ore 10.00 – 20.00
Porticato destro (stand) e Cortile (tavolo dei poeti, che potrà essere spostato nel Porticato sinistro in caso di maltempo, o per altre esigenze tecniche).
APERTURA STAND, CON LA PRESENZA DI EDITORI, E POETI ESPOSITORI.
POESIA E TERRITORIO:TAVOLO DEI POETI, coordinamento a cura di Giulia Cherubini.
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Ore 11.00 –13.00
Porticato destro, Cortile, Porticato sinistro.
VISITE GUIDATE PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE DEL TERRITORIO.
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Ore 15.00 – 17.00
Sala dei Sigilli.
LABORATORIO POETICO, seminario intensivo gratuito di lettura e scrittura del testo poetico, a cura di Letizia Leone.
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Ore 15.00– 19.00
Sala del Camino.
PROIEZIONI SU ALCUNE EVENIENZE NAZIONALI: DOCUMENTI
(sezione di ritratti dedicata alla memoria di Vito Riviello).
Isabella Bordoni, in un video di Vincenzo Beschi.
Silvia Bre, Claudio Damiani, Valerio Magrelli, Vito Riviello, Tommaso Timperi, e Valentino Zeichen, nei video di Filippo Carli.
Beppe Costa, Alda Merini, e Beatrice Niccolai, nei video di Ricky Farina.
Elisa Davoglio, Duale (Sara Davidovics e Lorenzo Durante), Giulio Marzaioli, Elio Pagliarani, Lidia Riviello, nei video di Fabio Orecchini (Meddletv).
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Ore 15.30 – 16.30
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.
Reading dal tavolo dei poeti, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Le Mele-Grane”.
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Ore 16.30 – 17.30
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.
LietoColle, LietoColle: cinque lustri in poesia: testimonianze in versi. Diana Battaggia presenterà la casa editrice LietoColle e dialogherà con i poeti: Dona Amati, Daniela Basti, Salvatore Contessini, Flaminia Cruciani, Fortuna Della Porta, Alberto Gianquinto, Salvatore Martino, Baldo Meo, Terry Olivi, Monica Osnato, Helene Paraskeva, Lucia Pinto, Roberto Raieli, Vanni Schiavoni, Rossella Seller, che porteranno la propria testimonianza in versi.
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Ore 17.00 – 20.00
Spazio Le Casette
RESIDUALE, videoinstallazione di Silvia Tarquini (2009) su performance poetica dell'ensemble Duale.
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Ore 17.00 – 18.00
Sala dei Sigilli.
EMILY, GABRIELLA E LE ALTRE, conversazione con Gabriella Sica, intervengono Luca Benassi e Gianfranco Franchi, coordina Enrico Pietrangeli.
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Ore 17.00 – 19.00
Ingresso al Forte, Sale delle Armi e dei Portali.
POESIGRAFIA: LA PANCA MAGICA, di Silvestro Sentiero.
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Ore 17.30 – 18.15
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.
La Città e Le Stelle: presentazione delle ultime pubblicazioni dell’Associazione e in particolare del libro Le rose di Sirmione, di Lidia Gargiulo, saranno presenti l’autrice e il fondatore Massimo Giannotta.
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18.00 – 19.00
Sala dei Sigilli.
QUINTA LIRICA, con Matteo Capogna, Donatella Mei, Pilar Castel, Marcello Sambati, interviene e coordina Francesco De Girolamo.
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Ore 18.15 – 19.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.
Lepisma Edizioni: presentazione dei poeti, Luca Benassi, Giovanna Gargano, e Iole Chessa Olivares, coordina Carmilla Morgan.
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Ore 19.00 – 20.00
Cortile o Sala dei Sigilli in caso di maltempo.
RAPPOETICA, letture musicate e musicali, poesie miscelate al rap, raccontate, e note musicali miscelate a voce, con Andrea Coffami (voce), Angelo Zabaglio (testi), e Marco Russo (musiche).
DOMENICA 3 OTTOBRE
Ore 10.00 – 20.00
Porticato destro (stand) e Cortile (tavolo dei poeti, che potrà essere spostato nel Porticato sinistro in caso di maltempo, o per altre esigenze tecniche).
APERTURA STAND, CON LA PRESENZA DI EDITORI, E POETI ESPOSITORI.
POESIA E TERRITORIO:TAVOLO DEI POETI, coordinamento a cura di Giulia Cherubini.
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Ore 11.00 – 13.00
Cortile o Sala dei Sigilli in caso di maltempo.
SVOLGIMENTO E PREMIAZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA “DETTO-SCRITTO”. Giuria composta da Rocco Paternostro, Melissa Regolanti, Antonio Saccoccio, Dina Tomezzoli, Fabrizio Lenza. Coordinamento dell’evento a cura di Dona Amati.
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Ore 15.00 – 16.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.
I libri di Akkuaria interviene Vera Ambra, introduce Ivana Moser.
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Ore 15.00 – 17.00
Sala dei Sigilli.
LABORATORIO POETICO, seminario intensivo gratuito di lettura e scrittura del testo poetico, a cura di Letizia Leone.
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Ore 15.00–19.00
Sala del Camino.
PROIEZIONI SU ALCUNE EVENIENZE NAZIONALI: VIDEOPOESIA
(sezione dedicata alla memoria di Edoardo Sanguineti).
VIDEOPOETI:
Isabella Bordoni,
Poetry.scapes.
Tiziana Cera Rosco,
Non salvarti.
Vitaldo Conte,
Ritual M and Fire Desire (anteprima).
Caterina Davinio,
The First Poetry Space Shuttle Landing on Second Life, 53. Biennale di Venezia. 5', 2010. Music: Mirko Lalit Egger;
Goa Radio Station from North Pole - Self Poertrait, 2', 2010. Music: Mirko Lalit Egger;
Finally I Remember, 2', 2010. Music: The Nuv.
Giovanni Fontana,
Apple Poem, prod. Poiesis, [videoperformance Giovanni Fontana, camera
Antonio Poce], 1998;
iCaroballa, prod. “Hermes Intermedia” [video Giovanni Fontana, testo Nanni
Balestrini, voci Nanni Balestrini e Giovanni Fontana, musica Luca
Salvadori], 2009;
Pnemastolfo, prod. “Hermes Intermedia” [testo e voce Giovanni Fontana,
musica e video Antonio
Poce, elettroacustica Valerio Murat], 2009.
VIDEOMAKER:
Renzo Ridolfi,
Ho conosciuto Gerico;
Argentiera.
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Ore 16.00 – 17.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.
DIARIO DI BORDO, incontro con Dante Maffia, interviene Giorgio Linguaglossa, coordina e interviene Maria Teresa Ciammaruconi.
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Ore 17.00 – 20.00
Spazio Le Casette
RESIDUALE, videoinstallazione di Silvia Tarquini (2009) su performance poetica dell'ensemble Duale.
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Ore 17.00 – 18.00
Sala dei Sigilli.
IN VIDEO ED OSSA, Isabella Bordoni, Tiziana Cera Rosco, Vitaldo Conte, coordina Ugo Magnanti.
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Ore 17.00 – 18.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.
IO SONO UNA PERSONA LIBRO dell’Associazione Donne di Carta.
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Ore 17.00 – 19.00
Ingresso al Forte, Sale delle Armi e dei Portali.
POESIA COMBINATORIA, ACROSTICA, INVERSA, E DOUBLE-FACE, di Claudia Tifi e Fabio De Sanctis.
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Ore 18.00 – 19.00
Sala dei Sigilli.
INCONTRO CON I POETI-LIBRAI: ESPERIENZE, PROGETTI, LETTURE, con Beppe Costa e Monica Maggi, coordina Ivana Moser.
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Ore 18.00 – 19.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.
Reading dal tavolo dei poeti.
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Ore 19.00 – 20.00
Cortile o Sala dei Sigilli in caso di maltempo.
NETTUNO POETRY SLAM, gara poetica condotta da Claudia D’Angelo, alias Calliope, sexy e ironica musa della poesia del “Lettere Caffè” di Roma. Partecipano: Simona D’Urbano, Fabio De Sanctis, Fiore Leveque, Serena Maffia, Giovanni Minio, Donatella Ottolini, Marta Podio, Nicolino Pompa, Mauro Savino, Claudia Tifi.
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Partecipano al tavolo dei poeti: Vera Ambra, Giacomo Antognarelli, Daniele Brinzaglia, Andrea Cati, Tito Cauchi, Raffaele Cinquegrano, Sandra Collauto, Roberta Collu, Antonio Còntoli, Luigi Corsi, Sergio De Angelis, Antonietta De Luca, Simona D’Urbano, Diletta Di Paola, Ornella Ferrari Pavesi, Iago, Luca Frudà, Beatrice Gradassa, Francesco Greco, Rebecca Guerra, Orietta Less, Arnold Levos, Serena Maffia, Ugo Magnanti, Beatrice Marcucci, Marco Marino, Angelo Martino, Matteo Napolitano, Marco Nica, Francesco Nicolì, Patrizia Nizzo, Donatella Ottolini, Enrico Pietrangeli, Marika Recchiuti, Sergio Sabbatino, Luigi Salustri, Katia Sanna, Mauro Savino, Tiziana Sbandi, Maria Carla Trapani, Aldo Volpini, Flavia Weisghizzi, coordinamento a cura di Giulia Cherubini.
Letture senza confini: BEPPE COSTA a Salerno
Quarto appuntamento del progetto “Letture senza Confini”, promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, in collaborazione con l’Associazione “Proteo Fare Sapere Campania” e “Multimedia edizioni – Casa della poesia”.
Giovedì 9 settembre, alle ore 20,00, nel Salone di Villa Carrara, in via Posidonia a Salerno, incontro-reading con il poeta Beppe Costa che presenterà, insieme ai responsabili della Multimedia edizioni - Casa della poesia, curatori dell’incontro, il suo ultimo libro “Anche ora che la luna”, edito dalla stessa casa editrice. Insieme a loro, lo storico della poesia, Francesco Napoli, commenterà e dialogherà con il poeta.
Beppe Costa è poeta, scrittore, traduttore, editore e libraio.
Autore di testi poetici e di narrativa, nel 1990 ha vinto l’Alfonso Gatto per l’antologia di poesie “Impaginato per affetto”.
Nel 1976 ha fondato la casa editrice Pellicano libri, divenuta poi una grande libreria a Roma ed ha pubblicato sia autori già noti al grande pubblico, come Moravia, Ortese e Bellezza, sia talenti allora ancora sconosciuti in Italia, come Montalban, Arrabal e Ripellino.
Memorabile è stata la sua battaglia per far applicare la legge Bacchelli in favore di Anna Maria Ortese.
Beppe Costa è, in definitiva, un poeta della vita, come efficacemente lo definisce Lia Levi: “… I tuoi versi parlano quasi sempre d’amore e, in apparenza, potrebbero suonare ora in contrasto con i tuoi capelli bianchi, seppure fluenti. Se questo contrasto non appare, o appare annullato, è proprio perché è stata la poesia a renderti folletto per sempre. E il tuo entusiasmo, la capacità di coinvolgere nello stesso girone lettori e scrittori, il tuo continuo metterti in gioco nella fucina di ininterrotte e nuove invenzioni, davvero non hanno età. Tu non sei solo poeta di parole scritte, ma anche poeta della vita, questo è il punto. E se, come qualcuno ha scritto, tutti i poeti sono pazzi, evviva la pazzia!”.
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| con Francesco Napoli |
L'ASINO IN POESIA... PRESENTA: ADELE CAMBRIA E MARIAELISA GIOCONDO

L'Asino in poesia... presenta: Adele Cambria e Mariaelisa Giocondo
mercoledì 28 luglio 2010 alle ore 21.00
presso L' Asino che Vola, via Cimarra 34, Monti-Roma
Adele Cambria e Mariaelisa Giocondo presentano rispettivamente:
"Nove dimissioni e mezzo" (Donzelli editore)
"Le vertigini del salice" (Giulio Perrone editore)
Adele Cambria, oltre 50 anni di giornalismo ‘vissuto’ godibile come romanzo, in una splendida autobiografia, intensa ed emozionante come un varietà.
Mariaelisa Giocondo: “la capacità/virtù tutta poetica di condensare la lingua nel linguaggio, poetico”, sebbene giovanissima già alla sua seconda pubblicazione e una notevole biografia alle spalle.
Interverranno Beppe Costa e Virginia Foderaro.
Le musiche di Fabio Mariani e la voce di Enni completano la serata.
Salerno – Al via la 3^ edizione di “Letture senza confini”
Dal 30 giugno ritorna con la terza edizione il progetto di invito alla letteratura “Lettura senza confini“. SALERNO –
Prende il via la terza edizione del Progetto di invito alla lettura “Letture senza confini”, promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, in collaborazione con l’Associazione “Proteo Fare Sapere Campania” e “Multimedia edizioni – Casa della poesia”. “Letture senza Confini” presenta, per il 2010, alcune novità. Il percorso di incontri con l’autore si svolgerà, Salone Villa Carrara, infatti, da giugno a novembre, nella convinzione che la buona lettura “non va in vacanza”, in vari luoghi della città, con l’intento di sperimentare una Biblioteca aperta ed itinerante. Ed ancora, “Senza Confini”, così denominato per la provenienza ed i temi universali affrontati dagli autori coinvolti, si rivolge quest’anno anche al mondo dei bambini con alcune specifiche proposte di lettura e di conoscenza. Letture, video, una mostra e performances teatrali si alterneranno nei sette appuntamenti previsti, caratterizzando la nuova edizione del Progetto. Mercoledì 30 giugno, alle ore 20,00, presso il Salone di Villa Carrara, il primo degli incontri con Elvira Mujcic, giovane scrittrice bosniaca che presenterà, insieme ai responsabili della Multimedia edizioni-Casa della poesia, curatori dell’incontro, i suoi libri “Al di là del caos” e “Se Fuad avesse avuto la dinamite?”.foto: Elvira Mujcic La giovane scrittrice bosniaca, naturalizzata italiana, partendo dalla sua terribile esperienza personale di profuga scampata agli orrori del massacro di Srebrenica, ha sentito il bisogno, diventata adulta, di raccontare al mondo la tragedia balcanica, vissuta all’epoca con gli occhi di un’adolescente. Nella prefazione al volume “Al di là del caos”, Predrag Matvejevic scrive: “Questo libro è una rara testimonianza proprio perché, a differenza di molti altri testi analoghi, ha trovato un’adeguata espressione letteraria”. Ed ancora, in “E se Fuad avesse avuto la dinamite?” i due personaggi, zio e nipote “si districano tra passato e presente, s’inoltrano nei terreni dei rancori familiari, intrecciano guerra e amore, verità e dubbio, passeggiano attraverso le follie di un popolo inebetito, cristallizzato nell’incubo del conflitto”. Elvira Mujcic è nata nel 1980 in una piccola località serba ma, subito dopo la nascita, è arrivata a Srebrenica, in Bosnia, dove è vissuta fino all’inizio della guerra, nel 1992. Da Srebrenica si è spostata con sua madre e i fratelli prima in Croazia, in un campo profughi, poi in Italia. Nel 2004 si è laureata in lingue e letterature straniere e si è stabilita a Roma. Il Programma in collaborazione con “Multimedia edizioni – Casa della poesia” 30 giugno, ore 20,00, Villa Carrara – via Posidonia Elvira Mujcic presenta “Al di là del caos. Cosa rimane dopo Srebrenica” e “Se Fuad avesse avuto la dinamite?” 13 luglio, ore 20,00, chiostro ex Convento S.Lorenzo, via dei Renzi Jack Hirschman presenta “Magma” 21 luglio, ore 20,00, chiostro Ave Gratia Plena Minor, Via Canali Etel Adnan presenta “Nel cuore del cuore di un altro paese” 9 settembre, ore 20,00, Villa Carrara – via Posidonia Beppe Costa presenta “Anche ora che la luna”
nella foto: Beppe Costa e Jack Hirschman
ANCHE ORA CHE LA LUNA… – lettera di Fabio Barcellandi a Beppe Costa
ANCHE ORA CHE LA LUNA
Anche ora che la luna...
a che serve se quando tu c’eri
lei era già andata via
Anche ora che la luna c’è non ci sei tu
e mi domando se anche le stelle giocano con te
come te e ancora mi domando se nella terra
dove sei voluta andare c’è la stessa luna e lo stesso mare
Anche ora che la luna torna
tu forse se tornerai, tu ritornerai diversa
non sarai più con me che non ho luce
e non ho stelle in universi andati
avevo speso i miei pensieri tutti per te
E non ne trovo altri, cerco invano prima
che la luna torni mentre non ci sei
Non sei più e mi chiedo se la luna ha trucchi
e inganni se ha complici o tiranni d’amore
quella luna che non c’è
Ed io qui seduto davanti la soglia
e tu a guardare altro cielo altro mare
dove la luna che qui non c’è
lì c’è!
Caro Beppe,
grazie. Anche ora che la luna… anzi, soprattutto ora che la luna… è più vicina grazie a te, grazie.
Da sempre ce la indichi, la luna e da sempre la luna è lì, dove tu ci dici, ma noi niente. Ciechi, o più probabilmente miopi ed egoisti tanto - certo - che invece di guardarla, in tutto il suo splendore, non riusciamo che a vedere il nostro misero dito; i più fortunati il tuo, quanto meno, che già è un inizio.
Chiunque altro si sarebbe da tempo e giustamente arrabbiato, si sarebbe infuriato, ci avrebbe maledetto, magari ripudiato o peggio, amareggiato, si sarebbe ripudiato lui stesso, per non dover più avere a che fare con un simile manipolo di irrimediabili. Ma non tu, no, tu no.
Tu sei andato a prendercela!
Poeta, a te nulla è impossibile, nulla, perché nulla possiedi e il nulla, tutto, ti obbedisce.
Ti sei messo in viaggio e sei andato nello spazio, MySpace, che non è il mio, ma è anche un po’ mio e tuo e suo…
Un viaggio lungo, il tuo, lungo e incerto, pesante, difficile e pericoloso. Un viaggio ancora in atto.
E così sei partito, destinazione? La luna.
La strada? La musica.
La musica che hai ascoltato, la musica che ti ha salvato, la musica che ti ha fatto tornare, la musica che ha saputo metterti le ali per spiccare il volo, che ha saputo ridarti voce, le parole, per tornare a parlarci, a indicarci la luna, la musica che ci ha salvato, quella di Yndya, di Giuliano Perticara, di Alessandra Celletti, di Dario Pierini, di Giovanni Renzo, di René Aubry e Lino Cannavacciolo fra gli altri, tanti.
E quindi la poesia, dopo la musica, grazie alla musica, su quelle note che hanno saputo farsi strada fino a noi, grazie alla voce, la tua in primis e poi quella di tutti gli amici attori che come in una maratona si sono dati il cambio passandosi il testimone, da Arnoldo Foà a Lina Bernardi, a Cristina Cellini, a Nini Ferrara, fra gli altri, tanti.
Poesia scritta, poesia letta, poesia recitata, poesia musicata e poesia visiva, quella dei quadri e delle opere di cui la tua strada è costellata, lastricata, a fare luce sulla materia dell’immateriale arte. Quella di Fabio Mariani, di Shikanu’, di Gene, fra gli altri, tanti.
Di me e di altri, ancora recita il tuo MySpace, la tua poesia, quindi, ma non solo, anche la poesia di altri poeti, quella di Mariaelisa Giocondo, di Andrea Garbin, di Chiara Daino e di Beatrice Niccolai, fra gli altri, tanti.
Finché sulla luna ci sei arrivato, finché la luna l’hai trovata per davvero, lei c’era, tu lo dicevi, e come promesso ce l’hai (ri)portata, in questo viaggio ancora in atto, ma di ritorno.
La luna, piena, la cultura tutta, in senso lato, ampio che a partire dagli incontri alla Pellicanolibri e dall’inaugurazione di "Malaspinarte 2008" a Massa, per passare poi dal premio per la poesia "CIAC 2008" a Castel Sant'Angelo, verso il premio "Iceberg News" (Teranova-Villa medici) per ...parole... (2008) e il "Tour Salento" per l’omonimo international film festival, ti/ci ha condotto a "I Poeti e Pittori dallo Spazio", rassegna di nuova poesia e arte contemporanea con autori emergenti, ma di già provato valore.
Grazie. Anche ora che la luna… anzi, soprattutto ora che la luna… è qui, davanti i nostri occhi grazie a te, grazie, caro Beppe.
Tuo, Fabio Barcellandi
Anche ora che la luna - Beppe Costa
Testo a fronte: N
ISBN: 88-86203-55-1
Collana: Le belle bandiere
Pagine: 160, € 15.00
L'ANIMA DEL MONDO - Incontri di poesia del Galeter (reading di poesia e musica dal vivo).
sabato 19 giugno 2010 alle ore 21.30, presso il Caffè Galeter di Montichiari (BS) in Via Guerzoni 92h:
L'ANIMA DEL MONDO - Incontri di poesia del Galeter (reading di poesia e musica dal vivo).
musiche di ANGEL GALZERANO
Nato A Montevideo, Uruguay da emigranti italiani. Cantautore, chitarrista , charanguista e compositore di colonne sonore. Dal suo arrivo in Italia ha dato vita a numerosi gruppi di musica d'autore tra cui "Voces de America", "Canto Libre", "Essenza" e "Angel Galzerano trìo" La sua arte si esprime anche nel teatro, componendo musica per diverse opere:
"Que culpa tiene el tomate" di Fabio Maccarinelli, (premio Paolo Grassi 2000, miglior opera prima per la Lombardia) "L'uomo dal fiore in bocca" con l'attrice cantante Livia Castellini "Pampas" di Fabio Maccarinelli. Oltre che per il teatro compone colonne sonore per documentari; ha scritto la musica della collana di video di tradizioni locali "Antichi mestieri bresciani" e per documentari per RAI international e RAI 3.
Attualmente: è chitarrista del ensamble di musica ebraica "SHALOM" di Verona. E' chitarrista e vocalista del "Angel Galzerano trìo" . Collabora con diversi cori locali con i quali esegue l'opera musicale “La misa criolla" del compositore argentino Ariel Ramirez in qualità di charanguista e chitarrista. Da qualche anno opera nell'ambiente scolastico con progetti interculturali, concerti didattici e con l'insegnamento della chitarra.
LABORINTUS: tra patafisica e avanguardia. Omaggio a Edoardo Sanguineti.
di ANDREA GARBIN
RAP... SODIE MIGRANTI. Presentazione e reading di VIOREL BOLDIS.
Viorel Boldis è nato nel 1966 a Oradea, nel nord-ovest della Transilvania. Ha pubblicato la raccolta di poesie "Da solo nella fossa comune" (Gedit Edizioni, 2006). Partecipa a reading e slam di poesia. Nel 2005 ha vinto il concorso Eks&Tra.
TRA MURA DI VENTO. Presentazione e reading di ROSANA CRISPIM DA COSTA.
Rosana Crispim Da Costa è nata a San Paolo del Brasile. Vive da diversi anni in Italia. Premiata al concorso EksTra, ha pubblicato la raccolta di poesie e prosa "Il mio corpo traduce molte lingue" con Fara Editore. Ha collaborato con radio e televisioni private. Nel 2006 l'antologia "Desejo" è stata segnalata al Premio Popoli in Cammino. Prima classificata al concorso Lingua Madre nel 2007. Vincitrice del Premio Nazionale di Poesia Città di Castorano 2009. Da anni è docente di giochi interculturali. Di recente ha iniziato l'attivita di paroliere per diversi musicisti. Ha ideato gli spettacoli "Poesie e suoni oltre i Confini" e "Melting Pot".
Cinzia Pierangelini, " 'A jatta ", GBM edizioni
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| ISBN 9788875600228 pag. 160. € 13.50 |
distribuzione PDE
'A jatta (la gatta) ma chi ormai non comprende i termini di un dialetto siciliano, trasportato in letteratura da Sciascia, Camilleri e non per ultima Agnello Hornby?
E a quest'ultima, alla "Mennulara" farei riferimento nel raccontare le emozioni che 'A jatta ha provocato (ma anche lasciato dentro di me per sempre - come accade solo a pochissimi libri dei tanti che si leggono).
Così, con questo riferimento nulla volendo togliere agli altri autori, se non ché le due donne vanno ben oltre al linguaggio di Sciascia, che tanto ci ha narrato, o di Camilleri, che nei suoi racconti di Montalbano dice una volta per ripetere sempre - ben altro il Camilleri che pochi leggono e ancor meno capiscono (o colgono) da "La concessione del telefono" al "Birraio di Preston".
Ma lasciamo i due autori (ne parlerò in seguito) per rimetterci al corso del linguaggio e del dialetto usato da Hornby come da Pierangelini. In entrambi i casi non è un abuso né un uso per provocare la 'risata' o la 'confusione' al lettore.
Bensì il trasmettere parole (altrimenti intraducibili che il dialetto siciliano ha: un esempio? tumbulata \ schiaffo, ebbene, in tumbulata o timbulata (secondo province) c'è il movimento della mano in tutto il suo lungo andare, creando un movimento d'aria che lo schiaffo (tentativo goffo) non rappresenta.
Dico questo, che ritengo però importante, visto che a volte i critici odierni colgono (sfogliando qualche pagina, un risvolto, o una retrocopertina) soltanto (o per criticare - che critici sarebbero?) la parlata nostra.
Orbene nel linguaggio d'a 'jatta c'è la perfezione nell'uso dei termini (mai eccessivi, e neppure autoreferenti) per raccontarci una vicenda, apparentemente semplice, ma con tale descrizione dei personaggi (tutti) da renderli non vivi, bensì parenti, amici, forse contenuti nel nostro sangue, o desideri, vicende talmente ben orchestrate (non per niente l’Autrice è anche musicista) che non vi sarà possibile non leggerlo tutto d’un fiato.
Potremmo dire che è la storia di Alfredo, che vive con una gatta (condanna e compagna) la propria esistenza quando non ha più voglia neppure di ricordare passato e trascinarsi solo indolentemente sul presente, senza farsi troppo toccare dalle vicende degli amici o del paese o dal pensiero di come potrebbe essere un futuro. Un uomo che appare privo di desideri, che d’improvviso fa un incontro straordinario, (come Totò in un noto film di Pasolini che non vi cito) da brivido e che, di colpo, come un uragano, gli rivoluziona l'esistenza.
O quella di Andrea, della sua modificazione in donna e dell'inizio della sua esperienza sotterrando la vita precedente, crudele, che il lettore scopre in un flashback che si inserisce fra presente e passato, che ritorna prepotente e costante.
Il racconto emoziona e per quanto riguarda (neppure se mi pagate vi narro la storia) Andrea, preferisco citare le parole della stessa autrice:
"La transessualità pretende rispetto, conoscenza soprattutto. Ho voluto provare a immedesimarmi davvero nei problemi di Andrea, la mia dolce transessuale".
Quando apparirà un terzo incomodo, Giorgio un violoncellista, inserendosi con la propria autorità, decisione, certezza, io lettore ho un brivido, come se qualche lacrima volesse venir giù, dinnanzi a una storia reale con qualche contorno di fiaba, ecco che nella storia (pregio estremo dell'Autrice) come d'incanto intervengono altri personaggi, amici di Alfredo che tentano di 'salvarlo' dall’”innamoramento” impreziosendo il racconto di avvenimenti che esistono nella realtà del nostro paese (in questo caso siamo in Sicilia) ma nessuno ce li racconta più, anzi, neppure lo si tenta. Se si esclude a volte fra gli italiani il solo Ammanniti, e il citato in precedenza Roberto Pardini.
Ma la storia non può essere la mia sintesi, per quanto possa tentare di compiere sforzi "inumani" (e rinuncio) non riuscirei mai a dare se non che un'idea minima di quanto sia delizioso (parrebbe quasi un insulto) scoprire, mentre leggi, ciò che non puoi immaginare sia il seguito. Quante volte è capitato negli ultimi 20 o più anni?
Se, in genere, ti annoi subito dopo qualche pagina e non riesci ad andare avanti…
Qui invece mi è accaduto di cercare subito l’ultimo suo romanzo "Un'altra Julia" e la conferma è arrivata. Certamente mi trovo davanti a una delle rare Autrici che posso, senza il minimo dubbio, definire tale. E non è poco.
Beppe Costa
Cinzia Pierangelini
Violinista e docente, vive a Messina. Ha cominciato a scrivere nel 2004. Ha pubblicato: Dall’ultimo leggio, raccolta di racconti, ed. traccediverse - Eraclito e il muro, romanzo ed. GBM - 'A jatta, romanzo ed. GBM - Draghia, ed. Delosbooks, 2008 romanzo fantasy. Il professor Scelestus-romanzo fantasy per ragazzi ed. La penna blu, 2009. Un'altra Julia, romanzo, ed.Historica 2009. Suoi racconti e poesie si trovano nelle antologie. Noir. Quindici passi nel buio; Il mio mare; Libera uscita; Femmine, Concorso di emozioni, Corrispondenze di sensi; Siculiana. La gola. Orizzonte. Una fiaba per Gramos, antologia a scopo benefico ed. Lulu. Il racconto Il piromane vincitore del concorso Writers-Magazine 2007 e il racconto Non c'è musica sono stati pubblicati dalla rivista Writersmagazine. Tutti i colori dei bambini, antologia a scopo benefico ed. Montag
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