ContrAppunti perVersi: Poeti, Renzo Paris


L'Autore visto da Dino Ignani
ContrAppunti perVersi è una pubblicazione Pellicanolibri, 1990
















Gioventù

Gioventù senza corpo, lampi di
bocche, occhi di kefiah,
l'eterno garrulo richiamo, come
i video giochi dei tordi
nel cielo della piazza.
Senza di te, la poesia
si fa di marmo. Resta

a bocce ferme.

Per gli studenti

In un'oasi di orrore, in un deserto
di noia, finalmente ho anch'io qualcosa
da dirvi. È con la poesia europea

che dovete misurarvi, basta con gli
ingegni selvaggi abbagliati dal verso latino.
Lasciate che l'attimo fuggente

sia quello di Catullo, che la setta dei
poeti estinti sia quella di
Apollinaire. I retori

rammodernati dagli inconfessabili
amori, i bardi senza l'acqua inquinata,
lasciateli agli esteti, ai professori.

Nuovi comportamenti

Lui strasse un bianco finocchio
dal taschino e cominciò a ruminare.

Lei lo guardava sistemando all'occhiello
un allegro ravanello.

La cultura occidentale è un coltello
puntato contro la natura, gridarono

alla folla. Desideravano un orto in costiera,
volevano piantare mille boccioli.

Anche se era un desiderio culturale,
lui avrebbe volentieri impiccato suo padre

a quella pianta che non dava più frutti.


Renzo Paris è nato a Celano nel 1944 e vive a Roma dal 1955. Poeta, romanziere e critico, collabora con «il manifesto», «L'Espresso» e «il Venerdí di Repubblica». Tre le ultime opere pubblicate: Il fenicottero. Vita segreta di Ignazio Silone (Elliot 2014), Pasolini. Ragazzo a vita (Elliot 2015) e Miss Rosselli (Neri Pozza 2020). Per Einaudi ha pubblicato Pasolini e Moravia. Due volti dello scandalo (2022).

https://it.wikipedia.org/wiki/Renzo_Paris 
Pellicanolibri

Rosso di Sensi e di Intenti - Fotoclub 18%. Venafro

Sulla mostra fotografica curata da Simona Materi, allestita nel palazzo della Congrega 
dal Fotoclub 18% - diretto da Carlo Terenzi
Venafro 24 giugno 2016

Per vedere tutte le foto clicca QUI
Avevo scritto questi versi pensando a tutto ciò che porta alla mente il colore rosso.
Certo che amo ogni colore ma questo lo vedo in ogni azione della vita ed essendo persona senza molte certezze, volevo anche distaccare gli occhi dai bianchi e dai neri (coloro che vivono senza dubbio alcuno).
L’aveva apprezzata ascoltandomi Jack Hirschman, volendola tradotta per l’antologia Revolutionary Poets Brigade, non so come accadde, ma nell’antologia ne apparve un’altra ben poco rivoluzionaria.
Jack aveva forse intuito, non conoscendo molto bene la lingua che il titolo riecheggiava il mio primo intento. (Allusione ad un partito, partito ormai per sempre!)
Ho avuto qualche difficoltà persino a leggerla, tanto è rapido il passaggio per ogni immagine che avevo in mente.
Mai avrei quindi immaginato che potesse diventare un documento così esatto all’idea iniziale avuta.
Qualche difficoltà potevo averla per la croce, fraintendere era facile, non avendo mai minimamente pensato a una chiesa solidale, ma non potevo aggiungere né togliere, pensando a quante persone danno assistenza in tutto il mondo - persino una mia figlia lavora presso la croce rossa. Sebbene in tutti gli altri paesi non ci sia il simbolo della croce e neanche il rosso, (la mezza luna turca è una delle più attive) ma il sangue sì e molto.
Mi sto soffermando da ieri su ogni immagine, su alcune più volte interpretate anche se in modo diverso, rappresentano il pensiero che avevo ed ho. Ed è quindi una immensa gioia pensare a quanti vicini nell’arte, con forme diverse, si possa essere.
Il figlio che nasce, la madre che muore, le donne uccise non solo nelle guerre ‘esterne’ ma anche nelle proprie case, dai cosiddetti innamorati o compagni.
Qui, unica foto in bianco e nero, ne rafforza la drammaticità.
Come nel fiore - unico rosso - poggiato dal soldato sul bambino (immagine costante d’ogni vile guerra).

MonigArt 1° edizione 1-3 luglio [programma]

 MonigArt - insieme per un futuro più sostenibile 

L'appuntamento è per i primi giorni di luglio, un festival che racchiude poesia e attenzione alla sostenibilità del nostro pianeta. In luogo magico quale in Castello di Moniga e comunque a due passi dal Lago di Garda. Saranno molti i personaggi che vi prenderanno parte come Ferruccio Brugnaro, Fernando Arrabal, Otto Ville Hytonen, Neeli Cherkovski tutto pubblicati da noi attraverso Seam Edizioni o direttamente con la nostra assoociazione culturale Pellicano.

Anche il premio alla carriera assegnato quest'anno a Ferruccio Brugnaro sarà intitolato a Naim Araidi, poeta simbolo del disgelo fra Israele e Palestina, sempre da noi pubblicato. In questo contesto il primo luglio riceverà il premio per la poesia giovane Alessandro Tassinari, vincitore della prima edizione del Premio Masio Lauretti.



1 LUGLIO / Venerdì

ore 17:30 apertura Festival con il sindaco di Moniga del Garda e Amministrazione
Sarà presente la senatrice Laura Puppato (Commissione Ambiente Senato)
Conversazione con Don Giovanni Berti su l'Enciclica verde “Laudato sì” di Papa Francesco I - Jorge Mario Bergoglio
ore 18:00 Giardino di Epicuro: conversazione filosofica con il Prof. Luigi Rondina
ore 18:30 aperitivo in Blues con Cek Franceschetti
ore 19:30  presentazioni sponsor
ore 20:30 musica con SMAP Percussion
ore 21:00 readings poetici: Ferruccio Brugnaro (Italia), Consegna premi alla carriera e alla poesia giovane “Naim Araidi”, Agneta Falk (Svezia), Hava Pinhas-Cohen (Israele)
ore 22:00 intervento di Fernando Arrabal (Spagna)
ore 23:00 Dj set con The Dark Side of Brescia e Joao
ore 24:00 Chiusura Festival

2 LUGLIO / Sabato

ore 17:30 dibattito a tema Sostenibilità tra stampa e aziende
ore 18:30 aperitivo in musica con Daniele Gozzetti
ore 19:30 presentazioni sponsor  
ore 20:30 intermezzo musicale  
ore 21:00 readings poetici: Otto Ville Hytonen (Finlandia), Basir Ahang (Afganistan)
Nguyen Chi-Trung (Vietnam)

ore 22:00 Leonardo Manera di Zelig on stage
ore 23:00 concerto rock con Giorgieness
ore 24:00 chiusura Festival

3 LUGLIO / Domenica

ore 17:00 concerto elettrico con ULULA e LaForesta
ore 17:30  spazio dibattito su Ecologia e Capitale a cura del Centro Filippo Buonarroti  
ore 18:30 aperitivo in musica con Rossella Nazionale
ore 19:30 presentazioni sponsor  
ore 20:30 intermezzo musicale  
ore 21:00 readings poetici: Beppe Costa (Italia), Neeli Cherkovski (USA), Erling Indreeide (Norvegia)
ore 22:30 Concerto acustico con Omar Pedrini accompagnato da Marco Grasselli
apre Claudio Pozzani e band
ore 24:00 chiusura Festival

Durante le serate si potranno ammirare le installazioni artistiche di Andreja Jovic e la videoart di Matteo Delai.

Apertura degli stand espositivi e gastronomici dalle 17:30 alle 24:00 - Ingresso gratuito.
MonigArt ringrazia i sostenitori: Comune di Moniga del Garda, Associazione MonigArt per l'organizzazione, dovebrands.com per la comunicazione ed Eurotipo Verona per il supporto e la stampa. Con la collaborazione del Movimento dal Sottosuolo.

‎EtCetera CulturaSocietà‎: La Notte della Poesia - II edizione

EtCetera firma la seconda edizione della Notte della Poesia, quest’anno nel palinsesto dell’Estate Venafrana. Patrocinato dal Comune di Venafro e dalla Provincia di Isernia, l’evento è previsto per venerdì 24 giugno alle 21.30. Confermata la location della prima edizione – la stupenda piazzetta dell’Annunziata nel cuore della Venafro antica, che l’anno scorso aveva accolto calorosamente Roberto Deidier ed Elio Pecora.
Ospite d’onore Beppe Costa, una delle voci più originali e prestigiose della cultura italiana. Poeta anticonformista amante dell’amore e tradotto fra l’altro in arabo, ebraico e spagnolo, editore coraggioso promotore di autori come Montalbán, Adele Cambria e Goliarda Sapienza, fautore della prima applicazione della legge Bacchelli, nel 1985, a favore di Anna Maria Ortese. Un privilegio assoluto averlo a Venafro. Il reading di Rosso, la sua ultima raccolta poetica, sarà reso magico dalle musiche del maestro Claudio Luongo, pianista e compositore d’eccellenza.:
Nel programma della Notte della Poesia rientra anche la mostra “Rosso di sensi e di intenti”, proiezione fotografica dei versi di Costa promossa dal Fotoclub 18% e curata da Simona Materi. Sarà visitabile al primo piano della Casa della Congrega.
La ricerca della bellezza richiede un valido gioco di squadra. Di qui la preziosissima collaborazione con il Parco dell'Olivo di Venafro e del Venafro Palace Hotel.
La Notte della Poesia beneficerà della partecipazione straordinaria del maestro Claudio Luongo, compositore d’eccellenza. Ha diretto prestigiose orchestre italiane e straniere, quali ad esempio l’Orchestra Nazionale di Kiev e quella del Teatro di Craiova, in concerti sinfonici e in allestimenti operistici.
Aperto alle sperimentazioni, ha curato la pubblicazione di una raccolta di antiche canzoni napoletane trascritte per coro a cappella.
Vanta numerose collaborazioni con la televisione nazionale, fra le quali la composizione delle sigle dei programmi “Mi manda Rai Tre” e “Sereno Variabile”.

Poetry by the Planet: collana curata da Antonino Caponnetto

Nuova collana “Poetry by the Planet”

a cura di Antonino Caponnetto

Le nostre ragioni per questa nuova collana di Poesia sono varie e diverse, 
ma sono quelle di chi alla verità, alla forza della Poesia, 
alla sua universalità non ha mai voluto, 
né potrebbe mai, rinunciare.

La nuova collana  dell’Associazione Culturale Pellicano di Roma:
Beppe Costa (Italia) , 
Elena Liliana Popescu (Romania), AA.VV., 
“SignorNò” (Ristampa riveduta e ampliata con poesie di ulteriori Autori), 
Fernando Rendón (Colombia), 
Fahredin Shehu (Kossovo), 
Rosana Crispim Da Costa (Brasile) 
e altri, sui quali stiamo ancora ragionando riguardo alla sequenza di pubblicazione.
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con Antonino al Sirmio Festival, 2015. Foto: Marco Cinque



Antonino Caponnetto è nato nel 1950 
a Catania dove ha vissuto, salvo una breve pausa romana, fino al 1980. Dal 1981 vive a Mantova. Per l’Editore Campanotto ha pubblicato i due libri di poesie Forme del mutamento (1998) e La colpa del re (2002). Per le Edizioni Kolibris ha pubblicato la raccolta di versi Miti per l’uomo solo (2009). Il suo ultimo libro in versi (2015) è proprio con la nostra l'Associazione Agonie della luce. Suoi testi poetici sono stati radiotrasmessi e altri sono apparsi su rivista. Presso le Edizioni del Trito&Ritrito sono inoltre apparse quattro plaquettes: A che serve? (2001), Le chiare strade (2002), Contromovenze (2003) e Petits cahiers pour la douleur du pauvre (2005). Per la rivista Zeta News, dal 2002 al 2006, ha curato insieme a G. Sammito l’inserto Atti Barbari. Ha promosso e curato iniziative sulla poesia e, in particolare, sulla scrittura poetica.



È presente in rete dal marzo 2012 con il blog 

Alessandro Assiri, Lettere a D., Lieto Colle

Lietocolle, 2016, pag. 54, € 13.00
ISBN-9788878489721

Chissà se qualche “critico attento” troverà il modo di complicare la lettura di questo splendido piccolo libro, visto che sembra ormai il passatempo preferito di molti che scrivendo cercano l’esibizione della e sulla parola, spesso facendo smarrire il significato più reale ed emotivo che la parola del poeta provoca, mortificando, se non uccidendo lo stesso autore che qui, esemplare, come in un mondo ormai perduto che talora definiamo classico, ma che, in effetti è ed è soltanto il comunicare sentimenti emozioni turbamenti che tutti, intendo tutti, in poesia, debbano comprendere.

Accade, anche se raramente, che libri di poche pagine ti rispecchino, ti intrighino e ti spingano a leggerli più volte. Quando si dice che il libro può un amico fidato! Tenerli poi a portata di occhi per cercare di volta in volta le prove che sia tu, davvero, il destinatario.
O, almeno, aggiungerti ad ogni accadimento che riguarda il primo dei tanti (auspicabile!) destinatari, l’Autore.
Tutto ciò che lo riguarda, ti riguarda: dolori, emozioni, naturalezza degli eventi scorrono fra le tue mani e si infilano per sempre nel tuo pensiero. La grandezza di chi scrive sta proprio in questa facoltà (quasi ormai rarità) di farti sentire partecipe e vittima, protagonista e antagonista al tempo stesso e tutto ciò che leggi ti appartiene e ti è accaduto.
Contemporaneamente sei uomo e donna che scrivi e vivi ciò che quasi mai riesci neanche a ricordare o affondi nella memoria di quelle poche gioie fugaci che la vita ha concesso.
“ti utilizzavo ancora nel reiterarsi dell’insonnia
nascosto neanche bene dentro qualche verso”

Ogni pagina, seppur breve, riesce a squarciarti dentro, riportando alla memoria più di un ricordo sommerso fra i tanti, che esplode in tutta la nitidezza dell’accaduto, e non è accaduto ieri.
“in fondo mi accudisci in un modo che sarebbe piaciuto
a uno qualunque dei tuoi cani”

L’ultima riga del testo:
“Chissà che tempo fa nel mondo dei vivi”
e non è, forse, questo che ogni giorno gli umani dovrebbero chiedersi? le guerre che devastano fuori e dentro casa ci riportano in ogni pagina quella durezza delle vita reale, fatta sì di alcuni rari momenti quando il pensiero “finalmente” riposa, o dovrebbe, cosa che però non accade facilmente a chi scrive per migliorare e migliorarsi.
“Leggevamo insieme le istruzioni di montaggio
della scatola dei vivi
avevamo pensieri ancora peggio di noi”

Anche quando appare chiaro un ‘altro’ responsabile, Lettere A D. indica con chiarezza la responsabilità del ‘mittente’.
Un epistolario intenso e dolente ma che allo stesso tempo richiama e ci ricorda quanti autori con questa formula -quasi del tutto abbandonata- hanno lasciato il meglio di sé.
Un piccolo grande invito a leggere per ricordarsi quanto siano colme le proprie stanze e quanti bagagli spesso, noi tutti, sembra abbiamo dimenticato in qualche stazione ormai dismessa.
In queste pagine anche il Destinatario più distratto può ritrovare qualche bagaglio smarrito.

beppe costa




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Alessandro Assiri (Bologna 1962), vive e lavora fra Trento Bologna e Parigi.
Si occupa di letteratura e promozioni culturali di vario tipo, collaborando a varie riviste cartacee e telematiche. 
Fra le pubblicazioni più recenti:
con Lieto Colle:
Quaderni dell’impostura (2008), Appunti di un falegname senza amici  (2013), e con Manni: La stanza della poche righe (2010).



Premio Nazionale di Poesia Masio Lauretti

Vincitori Premio Nazionale 

di Poesia Masio Lauretti - Prima edizione

Organizzato dall'Associazione culturale Pellicano

con il Patrocinio del Comune di Aprilia (LT)

Abbiamo lavorato assiduamente alle centinaia di poesie che sono arrivate (più di 400);  abbiamo i nomi dei vincitori del Premio Masio Lauretti, i menzionati e i selezionati per l’antologia.

Per leggere tutti i nomi di vincitori e selezionati presenti nell'antologia
e per altre informazioni
clicca QUI 

pag 110, € 10.00 - ISBN 9788899615109


Sono stati moltissimi i partecipanti per questa prima edizione del Premio Nazionale di Poesia Masio Lauretti, abbiamo infatti ricevuto più di 400 poesie da tutta Italia, dalla Valle d’Aosta fino alla Sicilia. Siamo estremamente soddisfatti perché, oltre alla buona adesione, la qualità delle poesie è quanto mai superlativa a conferma del fatto che i nostri ragazzi hanno una sensibilità che va rispettata e seguita.
Il giorno della premiazione è fissato per

DOMENICA 15 MAGGIO alle ore 10:00 presso la Sala Manzù

della Biblioteca Comunale di Aprilia (Latina)
(Via Guglielmo Marconi).