giovedì 17 febbraio 2011

Viviana Piccolo e Beppe Costa in "Anche ora che la Luna", all’Asino che vola

Giovedì 24 febbraio - ore 21,30

L'Asino che Vola
via Cimarra, 34-35-36 - Rione Monti
Rome, Italy




video-musica-letture, tratto dal volume di Beppe Costa "Anche ora che la luna" (Multimedia Edizioni-Casa della poesia)


Beppe Costa

poeta, scrittore, editore
fra le realizzazioni principali: fonda nel '76 la Pellicanolibri
fa conoscere in Italia il movimento Panico, pubblicando il volume di Fernando Arrabal, Alejandro Jodorowsky, Roland Topor ('78)
traducendo altri due volume di Arrabal.
Il primo libro di Manuel Vázquez Montalbán, ripubblica Angelo Maria Ripellino, De Roberto, Capuana, Anna maria Ortese e Goliarda sapienza
Fa approvare nell'86 la legge Bacchelli (sussidio dello stato per artisti in difficoltà)
Vince il Premio Alfonso Gatto ('90) e numerosi altri per poesia e narrativa
Viene recensito negli Usa dalla maggiore rivista di letteratura americana (New World Anthology)
Invitato nelle scuole racconta di incontri straordinari, ascolta gli studenti, ne consiglia le letture
Organizza e fa letture in tutta Italia
Al festival internazionale di Sassari (dove viene istituito un premio per la poesia inedita a suo nome). riceve la chiave poetica della città.
Insieme a Giovanni Renzo pubblica il cd (2009) che diventa libro "Anche ora che la luna" per i tipi di Multimedia-Casa della poesia (2010)





Viviana Piccolo




Nasce a Pordenone e completa i propri studi universitari laureandosi in Filosofia.
Specializzata in teatro e teatro/ danza.
Dal 2007 debutta come regista con i seguenti spettacoli:
Spettacolo - concerto su Erik Satie,
Fando y Lis di Fernando Arrabal (2007),che è stato presente anche nella programmazione dell'Arena del Sole di Bologna nel '09
A cui è stato deidicato un servizio alla rubrica “Chi è di scena”
di Rai 3 diretta da Moreno Cerquetelli.
Jacques e il suo padrone di Milan Kundera (2008).
Il Castello dei Clandestini 2010 ( Monologo inedito di F.Arrabal dedicato a Viviana ) che ha debuttato a “La Soffitta” del DMS, Bologna e presentato al Festival di Spoleto.
Ritratto di Spalle di Rocco Familiari 2010 che ha debuttato al Tetaro di Messina a Novembre


venerdì 11 febbraio 2011

IV Edizione Premio Letterario Internazionale Città di Sassari


L’Isola Dei Versi (POESIA)

SCADENZA: 30 aprile 2011

Inserito all’interno della rassegna
“OTTOBRE IN POESIA”.

Ideatore e direttore artistico: Leonardo Omar Onida.

Organizzazione: POP -
Progetto OttobreinPoesia

Patrocinio e supporto: Comune di Sassari

Con il patrocinio speciale di:
Presidenza della Repubblica
, Ministro della Gioventù, Ministero dei Beni Culturali,

Provincia di Sassari, Comune di Tissi, Università degli Studi di Sassari,
Facoltà di Lettere e Filosofia.



Sono previste due sezioni: A,B. Si può partecipare a entrambe, seguendo il regolamento e versando le quote di partecipazione di ciascuna sezione.

SEZIONE (A) – POESIA EDITA
Libro di poesia e/o prosimetro pubblicato tra gennaio 2006 e aprile 2011, in lingue: Italiano, Sardo (redatto in sassarese, gallurese, logudorese, campidanese, nuorese), Inglese, Spagnolo.
Ciascun autore può partecipare con un solo libro. Si può partecipare anche con opere che hanno partecipato alle precedenti edizioni (pubblicati tra gennaio 2006 e aprile 2011), purché non vincitrici di alcun premio al Concorso Internazionale Città di Sassari.

SPEDIZIONE - NUMERO COPIE - Inviare a mezzo raccomandata A/R 4 copie del libro e in busta chiusa i propri dati anagrafici, indirizzo, e-mail, numero di telefono (cellulare e/o fisso) e soprattutto curriculum artistico dell’autore.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE SEZIONE (A) – Euro 20,00 (25,00€ per chi partecipa dall’estero – vedi voce PAGAMENTO QUOTE).
I volumi entreranno a far parte dell’archivio del Progetto OttobreinPoesia. Tra le iniziative del Progetto c’è la divulgazione delle novità editoriali all’interno dei propri siti internet, in molti blog letterari e presso le Facoltà di Lettere e Filosofia delle Università di Sassari e Cagliari.
Di ciascun opera vincitrice e/o segnalata, verrà realizzata una “Scheda Artistica” che sarà presentata all’interno delle 3 giornate della V edizione del Festival Internazionale OTTOBRE IN POESIA 2011, attraverso reading, incontri, performance artistiche e teatrali all’aperto.
PREMI: 1° classificato - Euro 500,00 (- Targa o medaglia - Attestato di merito) - 2° classificato - Euro 250,00 (- Targa o medaglia - Attestato di merito).
La giuria si riserva di premiare anche altre opere ritenute particolarmente meritevoli con premi in denaro e/o motivazioni speciali.

PREMIO SPECIALE GIURIA SCUOLE – Verrà assegnato un premio speciale dalla Giuria composta dagli studenti di alcune scuole medie e superiori della città, coordinati dai docenti di letteratura. Questa giuria scuole valuterà le opere dei finalisti selezionati dalla Giuria del Premio della Sezione EDITO (Sezione A).

SEZIONE (B): “Premio BEPPE COSTA” - POESIA INEDITA (tema libero)
Da una a tre poesie a tema libero.
TESTI – I testi devono essere inediti e in lingue: Sardo (redatti in sassarese, gallurese, logudorese, campidanese, nuorese), Italiano, Inglese, Spagnolo, Francese, Arabo, Russo, Tedesco.
Non sono ammessi testi che siano già stati premiati ai primi 3 posti in altri concorsi.
Non sono ammessi testi che siano stati pubblicati o recensiti anche solo su internet, su blog letterari o siti del settore.

SPEDIZIONE - COPIE – i partecipanti potranno spedire le opere:
- o in busta chiusa a mezzo posta un totale di 9 copie per ogni poesia, di cui 8 anonime e 1 sola copia completa dei dati anagrafici, indirizzo, e-mail, numero di telefono (cellulare e/o fisso)
- o via e-mail, all’indirizzo segreteria@ottobreinpoesia.it allegando inoltre un file riportante i dati dell’autore e il titolo delle opere partecipanti. In questo caso, la quota potrà essere versata solo attraverso bonifico bancario (vedi PAGAMENTO QUOTA DI PARTECIPAZIONE SEZIONE B). Allegare attestazione del pagamento agli elaborati.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE SEZIONE (B) – Euro 15,00 (25,00€ per chi partecipa dall’estero – vedi voce MODALITA’ PAGAMENTO QUOTE).
PREMI: Al 1° classificato: - Euro 400,00 (- Targa o medaglia - Attestato di merito) - Al 2° classificato: - Euro 300,00 (- Targa o medaglia - Attestato di merito)
Al 3° classificato: - Euro 200,00 (- Targa o medaglia - Attestato di merito) - Al 4°, 5°, 6° classificati: - Menzione D’onore e attestato di partecipazione.
Al 7°, 8°, 9°, 10° - Segnalazione e attestato di partecipazione.
La giuria si riserva di premiare anche altre opere ritenute particolarmente meritevoli con premi in denaro e/o motivazioni speciali.
Altri premi in denaro verranno consegnati da alcuni sponsor del Festival, a finalisti selezionati.

INDIRIZZO SPEDIZIONE – Spedire le opere concorrenti a Onida Leonardo Omar, Premio Letterario Internazionale Città di Sassari, Via Einaudi, 14 – 07100 (Sassari) o Via E.Berlinguer, 3/a – 07040 (Tissi).
Allegare attestazione del pagamento agli elaborati. Ciascun partecipante verrà avvisato dalla segreteria del Premio (via mail) dell’arrivo del suo materiale.
Specificare per iscritto come si è venuti a conoscenza del Premio Città di Sassari (internet, blog, cartaceo, locandine, passaparola, siti istituzionali, etc.)

MODALITA’ PAGAMENTO QUOTE DI PARTECIPAZIONE :
- Preferibilmente con versamento sul Conto Corrente 1000/13884 – ABI:03359 – CAB: 01600 (IBAN: IT89I0335901600100000013884) intestato all’associazione Progetto OTTOBREinPOESIA (È importante indicare la causale del versamento: Premio Letterario Internazionale Città di Sassari specificando sempre a quale/i sezione/i si partecipa).
- Oppure assegno o vaglia intestato a Progetto OTTOBREinPOESIA.
- Oppure, se si decide per il pagamento della quota in contanti, effettuare la spedizione con una raccomandata A/R (per evitare eventuali problemi con le poste).

ISCRIZIONI DALL'ESTERO – (Dentro e fuori dalla Comunità Europea)
La quota di iscrizione è fissata in Euro 25,00 per qualunque sezione e tipologia, da inviare in contanti o tramite Bonifico bancario indicando le seguenti Coordinate Bancarie Europee: IBAN: IT89I0335901600100000013884 - BIC: bcititmx500 - NAME BANK: Banca Prossima - Address Bank: Piazza d’Italia - SASSARI

IMPORTANTE - I premi in denaro dovranno essere ritirati personalmente all'atto della premiazione.
In caso contrario l’intero importo potrà essere incamerato dall’organizzazione come contributo all’edizione successiva.
I cinque vincitori saranno ospiti dell’organizzazione (vitto e alloggio) per la giornata della premiazione che si svolgerà durante il Festival (Ottobre 2011)

GIURIA DEL PREMIO – La Giuria, il cui giudizio è insindacabile e inappellabile, è composta da: Giuseppe Serpillo (Università di Sassari), Marco Manotta (Università di Sassari), Luigia Polo (docente di lingua inglese), Hernán Loyola (Ex Docente di Letteratura Ispano Americana, Università di Sassari/Universidad de Santiago de Chile, maggior curatore dell'opera di Pablo Neruda nel mondo), Antonio Fiori (poeta e scrittore) Gianfranco Chironi (presidente dell’associazione culturale Verba Manent - Sassari), Antonio Strinna (poeta e scrittore), Aldo Maria Morace (Preside Facoltà di Lettere e Filosofia di Sassari) Loredana Salis (Università di Sassari), Rita Bonomo (scrittrice e blogger), Elisabetta Pinna (Docente di Filosofia e Letteratura)
Coordinamento: Leonardo Omar Onida (Ideatore e direttore artistico di “OTTOBRE IN POESIA” e del Premio Letterario Internazionale Città di Sassari).

DIRITTI D'AUTORE – Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono ai responsabili del concorso il diritto di pubblicarli (in caso di vincita o piazzamento) su eventuale Antologia del premio, sul sito internet www.ottobreinpoesia.it o riviste senza aver nulla a pretendere come diritto d'autore per tali pubblicazioni. I diritti sulle opere rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.

PREMIAZIONE – Si terrà a Sassari nel mese di ottobre 2011, in occasione della V edizione della rassegna “OTTOBRE IN POESIA”. Data e luogo esatti verranno comunicati successivamente.
Si prevede di poter realizzare un’Antologia del premio letterario in cui verranno inserite le opere vincitrici e una selezione delle migliori poesie partecipanti; motivazioni dei premi, prefazione e menzioni saranno a cura dei componenti della giuria.

INFORMAZIONI – leo@ottobreinpoesia.it - segreteria@ottobreinpoesia.it – oppure 345/1637300 (Leonardo Omar Onida)

RISULTATI E INFO ON LINE IN TEMPO REALE - Tutti i risultati e le notizie verranno progressivamente pubblicati sul sito Web: www.ottobreinpoesia.it.
Tutti i vincitori e i menzionati riceveranno una comunicazione diretta.

INFORMATIVA – In relazione agli art. 13 e 23 del D.Lg. n. 196/2003 recanti disposizioni a tutela delle persone ed altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, Vi informiamo che i Vs. dati anagrafici, personali ed identificativi saranno inseriti e registrati nell'archivio dell'Associazione ed utilizzati esclusivamente ai fini inerenti il concorso cui in epigrafe, compresa l’eventuale pubblicazione sull’antologia del Premio. I dati dei partecipanti non verranno comunicati o diffusi a terzi. La partecipazione al Concorso implica l’accettazione integrale del presente regolamento, automaticamente accettato dai partecipanti con il semplice inoltro della/e opera/e al Premio Letterario Internazionale Città di Sassari 2011. L’organizzazione del festival si riserva il diritto di prendere decisioni riguardanti questioni non specificate in questo regolamento e può decidere di cancellare, posticipare, ridurre o interrompere il decorso del festival senza per questo essere oggetto di reclamo o denuncia. Per ogni eventuale controversia è competente il Foro di Sassari.

Firma del partecipante
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domenica 6 febbraio 2011

beppe costa sceglie: Carlos Sánchez

Carlos Sánchez: "Ricordati che non sai ricordare",
Edizioni Librati (AP), pp. 144, € 12.00

Mai titolo fu più esatto, nei suoi significati (tanti) palesi o nascosti. Ma più che una recensione all'ultimo volume di versi di Carlos Sánchez, la mia vorrà essere, nei limiti delle possibilità, narrare il poeta.Che non conosco, appunto!

Ed è così che conosci infatti, attraverso ciò che scrive, che fa e non già per ciò che appare, dove lavora, se lavora, cosa abbia fatto, con chi e come vive.

Narrare il poeta che si racconta, attraverso luoghi tempi amori e nell’ineluttabilità del trascorrere di sé.

“Non è il tempo che se ne va, siamo noi che ce ne andiamo” scriveva De André ed è questa la caratteristica principale che si imprime nell’animo di chi la poesia la vive (oltreché scriverla). È il tempo, nel suo trascorrere che appare sempre più veloce, che ci ricorda il passato, vivere il presente e temere il futuro; allora forse è proprio qui che occorre soffermarsi e gustare, ricordando, se questo tempo ci consente – nel bene e nel male – di ricordare, o dimenticare o, ancora di più nascondere: fatti, cose, persone che sarebbe bene non ricordare.

Questo capita perlopiù, questo però è ciò che Sanchez non desidera e coglie, pagina dopo pagina, verso dopo verso, ogni attimo del proprio vissuto:

“…Serenamente ti festeggio
nei limiti
che mi permette il tempo
gran sabotatore di sogni.
Non posso pretendere
un’idea del domani
lascio i passi al sole
i cammini al vento
i pensieri
liberati all’istinto…”

Troviamo questa gioia del passato e presente:

“…Non lasciarti ferire dalla realtà:
altre realtà sono possibili.
Quando ti stanchi di correre
corri ancora con più forza
corri fino ad estinguerti
in uno spazio aperto d’immensità”

Si parla di una donna almeno nel titolo, soprattutto a se stessi e quando senti che ciò che leggi è anche tuo, ecco che ti trovi certamente davanti ad un poeta e non a qualcuno che scrive poesie, come oggi accade e troppo spesso si tratta di lamentazioni personali che sono dirette esclusivamente a chi li scrive.

Nella Poesia noi cerchiamo noi, per capirne di più e, quando la troviamo è un pugno allo stomaco e può accadere di pensare:
“ ma questa non è mia, quando l’ho scritta? O perché non l’ho scritta”.
E più che l’età avanza, non vi è tanto la paura della fine, ma il timore del corpo che si sfascia e non hai più capacità di gestire te e, quando chi come il Poeta (ma anche me che mi identifico) si sveglia senza troppo malessere, ecco:

“…Seduto
in questa mattina d’estate
in questa brezza nordica
che mi ricorda che tutto ha fine
un principio
mi abbandono alla tranquilla sensazione
del corpo
che oggi non si lamenta
al cuore silenzioso
alla casa quieta…”

Tutto si distacca: “l’assenza artificiale del mondo” svanisce : “nel complesso circuito della vita globalizzata”

“Il vento e il suo rumore di lontananza

passa da finestra a finestra

come una pettinatore di carte sciolte

di porte socchiuse

e ordina con la sua logica

I’ordine soggettivo della mia vita…”

I grandi poeti cileni della terra di Carlos sono dentro il suo corpo, lo hanno visitato e preso appieno e il Poeta lo sa, ne prende carico, (il libro è bilingue, scritto in spagnolo, tradotto dallo stesso autore che ha un lungo vissuto in Italia); vi ritrovo la musicalità naturale che la sua lingua possiede e la capacità d’infilarsi nella vita altrui, anche questa dote naturale di molti autori di lingua spagnola, da Lorca a Pacheco, da Salinas per finire a Neruda, col proprio impegno civile nei confronti delle ingiustizie che l’uomo sull’uomo compie e non ci si stupisca quando più che in altri, troviamo questa caratteristica anche in molti narratori (Jorge Amado, Coloane, Sepulveda fino a Jodorowsky per citare solo alcuni conosciuti e tradotti in Italia.

Ma Carlos è anche profondo conoscitore della poesia di tutto il mondo, amando particolarmente quella europea e orientale e si comprende ancor più leggendo il suo ultimo libro (motivo per ‘possederlo’, ma anche il precedente (La poesia, le nuvole e l’aglio) di quanta poesia d’altri si nutra l’Autore che nella poesia ritrova sé e perfino l’utilità del vivere ché, a volte, il poeta che ‘sente’ vede’ ‘immagina’ più di altri di quanta meschinità l’uomo si nutra, si governa e ci governa


beppe costa

Ricorda


E ricordati quando bussava

alla porta sbagliata

quando ti correvano incontro

animali estranei senza urla

incubi di ombre

eclissi di mistero.

Ricorda inoltre

i dolori equivoci


la bava che colava dalla bocca

la vendetta delle parole

che accendevano collere

il cristallo nero dell’orgoglio.


Ricordati pure

il tremore dell’aurora

e i cieli erranti

dove tornavi a soffrire


a

vvolto dalle tenebre.

nell'attesa di un sole riparatore

Memoria mia ricordati

che non puoi ricordare.


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