martedì 25 agosto 2015

Il diavolo e la poesia: storie parallele sull'editoria

Pellicanolibri di Roma
Editoria, appannaggio della grande distribuzione, compresi i cosiddetti saloni e fiere del libro, laddove portano un grande contributo ECONOMICO a mq in mano a 6 imprese ormai concentrati di pochi industriali mentre oltre 5000 editori medi e piccoli sembrano passare inosservati, ma sono loro molto spesso a scoprire gli Autori
Gruppi:
Mauri: Repubblica, De Agostini, Longanesi, Garzanti, Guanda, Neri Pozza e tanti altri
RCS: Rizzoli con Adelphi, Fabbri, Bompiani ecc. diventato da recente quasi tutto Mondadori.
Il mondo Feltrinelli: con Apogeo, Kowalski, Gribaudo, Urrà e tante librerie.
Mondadori: con circa 40 editrici minori oltre Einaudi, Sperling & Kupfer, Piemme.
Giunti: Disney, Touring Club italiano, Dami, incredibile balzo in avanti in poco tempo,
presente ovunque alle poste, aeroporti, stazioni.

Cominciò tutto con la concorrenza spietata del signor Berlusconi o, come qualcuno lo chiama, col diavolo, con l'assalto al Gruppo Mondadori? Che iniziò a pubblicare qualsiasi schifezza dei suoi amici e dipendenti? Rifacendo il verso alle ancora maggiori schifezze televisive?
Certo che sì o, almeno, fu un bel balzo in avanti portando altri gruppi a stampare migliaia di volumi l'anno: siamo arrivati a oltre 50.000 ufficiali, senza contare l'auto produzione.
Così molti editori del passato che leggevano i libri, o almeno avevano direttori di collane, critici, correttori di bozze stentarono a starci dietro come Bompiani, Garzanti che mettevano, nel bene e nel male, le mani e la faccia.
Libreria londinese

Principali distributori
Messaggerie, Fastbook, Pde (che sta chiudendo) avevano filiali in ogni capoluogo, adesso due o tre filiali solo al Nord (Verona, quasi sempre).

Perché la poesia perlopiù non è presente nelle librerie? un diavolo pericoloso?
perché occorre pagarsela quasi sempre?

Una tiratura di 3000 copie di un solo libro non basterebbe a metterne neanche una copia per le 3000 principali librerie ma neanche a partecipare ai circa 4.000 premi in atto nel nostro paese.
Editing e revisioni testi non esistono più neanche per i giornali, costi elevati che non rendono.
La fine del linguaggio poetico e della lingua più in generale

Ruolo e\o salvezza: Compito soprattutto per la società sarebbe quello di rispiegare a cosa servono i libri, a partire dai bambini (unico settore che si salva almeno per qualità e prezzi).

Posta un commento