ContrAppunti perVersi - Poeti: Anna Cascella Luciani

da; ContrAppunti perVersi  Pellicanolibri, 1990


Foto: Dino Ignani


Luoghi


il sempre,
amore mio,
ci ospita
nel­la scintilla
del dio ma è
rischioso
quanto
la canocchia
del­le fate che
misura alle
Moire il filo
delle strade

***
inizio e
finisco
col rosso
ma è solo
uno smalto
e un salto
in un fosso
che vorrei
di mortella
e liquirizia
come già dissi,
come fu la vita.

***
raccontano vanno i
pescatori a pesca
nell'umido di notte
e della sera con
grandi maglioni rat-
­toppati: alla rotonda
armati di chitarra,
raccontavano i gio-
vani alla sbarra del
corteggiamento, che
esso anche loro e-
rano andati là di
notte con quelli a
ripescare a seriche
ragazze appena uscite
dal breve viaggio in
altomare e le lampare
che c’erano davvero 
parevano, dondolandosi,
ammiccare

Anna Cascella Luciani (Roma, 1941), è poetessa e studiosa in particolare di letteratura anglo-americana e ha pubblicato, tra gli altri interventi, il saggio intitolato I colori di Gatsby. Lettura di Fitzgerald, Roma, Lithos, 1995. I suoi esordi poetici risalgono alla seconda metà degli anni ’70, quando i suoi primi componimenti vengono pubblicati su riviste quali: «Action poétique», «Nuovi Argomenti» e «Salvo imprevisti». Nel 1980, grazie all’interessamento di Franco Fortini, e, tra gli altri, di Natalia Ginzburg, pubblica la silloge intitolata Le voglie nel primo volume della serie dei Nuovi poeti italiani di Einaudi, alla quale fa seguito, dopo la vittoria del premio intitolato a Laura Nobile, la pubblicazione di Tesoro da nulla (1983-1989), Milano, Scheiwiller, 1990. Pur conseguendo dei riconoscimenti prestigiosi, quali il premio Mondello del 1991 per Tesoro da nulla, e il Sandro Penna e il "Procida, Isola d'Arturo-Elsa Morante", nel 1996, per Piccoli campi - Grottammare, Stamperia dell'Arancio, 1996, con una Nota di Giovanni Giudici -, e, nel 2008, il Premio Tarquinia Cardarelli, Anna Cascella Luciani pubblica fino ai primi anni 2000 solo un'altra raccolta di versi: i semplici, Roma, Il Bulino, mentre si infittiscono le pubblicazioni su rivista e, parimenti, l’inclusione in diverse antologie, per cui si ricordano almeno: Poesia italiana del Novecento, a cura di E. Pecora, Roma, Newton Compton, 1990; Storia dell’arte italiana in poesia, a cura di P. Perilli, Firenze, Sansoni, 1990; Parlar per segni. Otto poeti italiani contemporanei, a cura di D. Marcheschi, Pistoia, Stabilimento Grafico Niccolai, 1992; per arrivare fino all'inclusione, ancora a cura di D. Marcheschi, in Antologia di poeti  contemporanei. Tradizioni e innovazioni in Italia, Milano, Mursia, 2016.
              Per quanto riguarda, in particolare, la pubblicazione di poesie in antologie contenenti ritratti fotografici si fa menzione dei seguenti volumi: Enzo Eric Toccaceli, Accessibili distanze. I volti della poesia, trentacinque ritratti di poeti con uno scritto di S. Vassalli, Milano, La Vita Felice, 1999 (in cui A. Cascella Luciani è presente col testo: Poesia per Giuseppe Arcidiacono); e ID., Poeti. Volti e luoghi, prefazione di P. Lagazzi, Genova-Milano, Marietti, 2007 (dove è inclusa la poesia (Adriatico)). 

https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Cascella_Luciani
Pellicanolibri