ContrAppunti perVersi è una pubblicazione Pellicanolibri, 1990
![]() |
| Foto: Dino Ignani |
da
Davvero è nulla questo procedere
null'altro che il magnifico succedersi
degli alberi, per me la riprovata consuetudine
a smaltire ogni passione in una sorsata di vino
limite della strada, rettilineo cuneiforme
sono le lunghe file delle processionarie
l'alveare nascosto dietro i pini di quel
gran panettone che mi si mostra al sole la
mattina ammantato di cielo la sua cupola verde
è un perimetro certo circoscritto dal gelo
dei suoi assi portanti
altri colori intorno infittiscono l'aria
slittando verso il mare agognato e mai
raggiunto simile a un velo di semplicissimo
azzurro divinizzato a forza come il corredo
della mia fantasia repertorio di resti
ammaestrati un surplus di miseria
e atomi di sazietà
poca misura nella scelta del luogo
così veloce e loquace di versi, sterro di
odori da siepi maleodoranti e chiasmi
di oleandri falciati a metà
a questo in me si contrappone per
siciliana memoria lo stesso fermo
percorso di motori sempre verso una
scuola ordita di presenze traditore là verso
il mare in condizione avversa come
un eterno andare a ritroso e tornare a
questo nulla insensato procedere
Non è lo stesso mare che il mare
di Mondello indora mentre di Sunion
o quello che ricordo era biancore
simile a una benda frettolosa lungo
la liscia parete e la colonna
bianca più delle fasce bianche del mare
diffuso oltre
la linea fiacca d'orizzonte
l’amore era memoria o sogno di memoria
inarrestabile scontro di risacca
l’aria pastosa e calda che non manca
d’impietosire perché per caso sono
costretta a subire questo passo caldo
solo perché lo voglio solo perché
da me rimane aperto uno spiraglio di
sufficiente amore, niente mi basta
nessuno sguardo nessun occhio febbrile
la derelitta rotta di vele appuntate
ormai fatte a giochi e a colori è
un insinuante appiglio lo straziante
ritorno a una sola parola
Daniela Attanasio nasce nel 1947 a Roma. Esordisce, come poetessa, nel 1987, pubblicando la sua prima raccolta di poesie, Non per amore al mondo, all’interno del volume collettivo Testarda tregua.
Con la casa editrice Empiria pubblica La cura delle cose (1993), Sotto il sole (1998), Del mio e dell’altrui amore (2005).
Per i tipi di Nino Aragno Editore dà alle stampe Il ritorno all’isola (2012), Di questo mondo (2013), Vicino e visibile (2017).
Vince diversi premi tra cui il Premio Dario Bellezza, il Camaiore, il Premio Giuria Viareggio-Rèpaci.
Come critica ha collaborato per anni con quotidiani e riviste e dal 2002 dirige un laboratorio di lettura e scrittura poetica.
https://it.wikipedia.org/wiki/Daniela_Attanasio
Pellicanolibri
