ContrAppunti perVersi: Giacinto Spagnoletti

Rara immagine del professore, fra i pochi critici letterari
italiani di grande rilievo. Le edizioni Guanda dirette da lui
diedero il meglio della poesia mondiale.

ContrAppunti perVersi è una pubblicazione, Pellicanolibri, 1990

da Diario di Barcellona a Jolanda Costanzo


Guardandoti allo specchio sei
proprio certa d'esser la figura
indaffarata e lieta
che rappresenti per tutti?
Io ti ho vista diversa.
Andavi fiduciosa fra due nani
stranamente abbigliati,
ed io perciò non ti chiamai. Sparisti 
ed anche il sogno dileguò.
Ripensandoci al mattino, ho
voluto rivedere anche le tue mani.
Eran le stesse posate sulla
spalla dei nani.
Allora mi son detto:
questo è il mondo a cui appartieni,
il mondo di Biancaneve.


al dottor José Temprano


Trovarsi assieme un giorno
in altro luogo a discorrere d'altro
non saprei desiderare.
È questo il mio luogo,
qui leggo nei suoi occhi
il domani dei miei occhi,
la verità delle parole
che non si raggiungono,
il senso della vita che sfugge,
qui dove ferve il lavoro della scienza
e non cessano il rischio e la speranza.


Giacinto Spagnoletti: Critico e scrittore italiano (Taranto 1920 - Roma 2003). Ebbe il merito di diffondere con tempestività la poesia italiana del Novecento (Antologia della poesia italiana contemporanea, 1946; Antologia della poesia italiana 1909-1949, 1950). Oltre a una serie di studî culminata nella Storia della letteratura italiana del Novecento (1994), pubblicò, in collab. con C. Vivaldi, l'antologia Poesia dialettale dal Rinascimento a oggi (1991). Fu anche autore di poesie (da Sonetti e altre poesie, 1941, a Versi d'occasione, 1984) e romanzi (da Tenerezza, 1946, a Il fiato materno, 1972)